Dottoranda in Heritage Science della Sapienza Università di Roma dal 2022, svolge le proprie attività di ricerca in collaborazione con l'Università di Bologna, presso il Laboratorio di Microchimica e Microscopia per i Beni Culturali del Campus di Ravenna.
L'ambito di ricerca riguarda le tecnologie per la diagnostica, il monitoraggio e lo studio del Patrimonio Culturale, con particolare attenzione allo sviluppo di metodi analitici avanzati per lo studio e la caratterizzazione biomolecolare di denti umani moderni ed antichi. La sua ricerca è attualmente focalizzata sulle amelogenine (AMG), una famiglia di proteine strutturali dello smalto dentale, di particolare rilievo per l'attribuzione del sesso in contesti archeologici e forensi.
Grazie alle collaborazioni avviate e consolidate nell'ambito del dottorato di ricerca, sviluppa recettori biomimetici altamente innovativi, biocompatibili e alternativi all'uso degli anticorpi, basati su Molecularly Imprinted BioPolymers (MIBPs). Questi sensori sono capaci di riconoscere la presenza di AMG sia in soluzioni di proteine commerciali che in estratti proteici ottenuti da campioni reali. L'uso di questi biosensori è stato integrato con tecniche di rilevazione ottica, come Surface Plasmon Resonance (SPR) e Bio-Layer Interferometry (BLI).
Inoltre, ha esperienza nell'analisi di denti umani combusti da contesto archeologico mirati alla caratterizzazione composizionale dei tessuti dentali e attribuzione dei range di temperatura di combustione. L’approccio metodologico si è basato sull’uso di tecniche non invasive e micro-distruttive, combinate con un’accurato processing dei dati e analisi multivariata.
Attraverso la collaborazione con istituti internazionali, conduce analisi sui residui proteici presenti nello smalto maturo mediante spettrometria di massa tandem accoppiata con cromatografia liquida (LC-MS/MS) e imaging tramite spettrometria di massa accoppiata con desorbimento/ionizzazione laser assistita da matrice (MALDI MSI).
Formazione
Laureata in Diagnostica e Materiali per la Conservazione e il Restauro presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2020, consegue la laurea magistrale in Science for the Conservation – Restoration of Cultural Heritage nel 2022, presso il Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” dell'Universitа di Bologna.
Tirocinio e tesi magistrale incentrati sullo studio della variabilità di mandibole umane provenienti da siti archeologici ungheresi e appartenenti a popolazioni avare tramite Morfometria Geometrica con acquisizione di conoscenze e competenze nel campo dell’antropologia virtuale attraverso applicazione pratica di software di segmentazione (Avizo), 3D modeling e restauro virtuale (GeoMagic Design X), Morfometria Geometrica (dHal software Viewbox 4) e analisi multivariata.
All'interno del suo percorso di dottorato, a settembre 2023 avvia un periodo di studio e ricerca di 10 mesi in collaborazione con il centro di ricerca INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, Firenze, Italia), presso l'Università degli Studi di Firenze. Con la guida della Prof.ssa Simona Scarano, sviluppa sensori biomimetici altamente innovativi e biosostenibili basati su Molecularly Imprinted BioPolymers (MIBPs) per la rivelazione delle amelogenine. Il biosensore è stato integrato con tecniche di rilevazione ottica, come Surface Plasmon Resonance (SPR) e Bio-Layer Interferometry (BLI), per l'analisi di soluzioni di AMG commerciale e di estratti proteici da denti moderni.
Grazie all'avviata collaborazione con il Centre National pour la Recherche Scientifique (CNRS) e l'Università di Lille, conduce un periodo di ricerca di 6 mesi presso laboratorio di Miniaturisation pour la Synthèse, l'Analyse et la Protéomique, MSAP. Le attività svolte sono state mirate a ottenere una comprensione approfondita dei residui proteici presenti nello smalto maturo, sia nei denti moderni che in quelli antichi. L'analisi dei denti moderni e archeologici sono state condotte mediante spettrometria di massa tandem accoppiata con cromatografia liquida (LC-MS/MS) e imaging tramite spettrometria di massa accoppiata con desorbimento/ionizzazione laser assistita da matrice (MALDI MSI).