Curriculum vitae et studiorum del Prof. Stefano Benvenuti
DATI PERSONALI:
Nome: Stefano
Cognome: Benvenuti
Codice fiscale: BNVSFN61H07G702P
Luogo e data di nascita: Pisa 07/06/61
Nazionalità: Italiana
Residenza: Via Viviani 17, 56017 Agnano (Pisa)
Telefono: 051 2096657
Email: stefano.benvenuti8@unibo.it [mailto:stefano.benvenuti8@unibo.it]
TITOLI DI STUDIO:
Maturità Scientifica conseguita nell'anno 1980.
Laurea in Scienze Agrarie conseguita in data 16/07/86 riportando una votazione di 110/110 e lode.
Abilitazione alla professione di Dottore Agronomo conseguita a Pisa nella sessione autunnale dell'anno 1986.
Abilitazione nel settore concorsuale 07/B1 come professore associato (dal 2013) e come professore ordinario (dal 2018).
ATTUALE OCCUPAZIONE:
Dal1 ottobre 2024 entra in ruolo come professore associato presso il DISTAL (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentar) dell’Università di Bologna dopo avere svolto, per oltre un ventennio, la propria attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa.
ATTIVITA' DIDATTICA:
-Presso l’Università di Pisa ha svolto lezioni all’interno di vari Corsi del Dipartimento di Scienze Agrarie e Scienze Erboristiche afferenti ai settori disciplinari AGR/02 e AGR/04.
-Da diversi anni assiste l’attività di ricerca di diversi tesisti che hanno intrapreso tesi sperimentali (prima presso il Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’Agroecosistema, successivamente presso il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie) oggi presso Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (su diversi argomenti di agro-ecologia riassunti in una tabella in seguito riportata).
-Negli anni accademici 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006 ha tenuto, il Corso, di “Piante infestanti e tecnica del diserbo” facente parte del Corso di Laurea specialistica (II anno, 1° semestre) in “Scienza della Produzione e Difesa dei Vegetali curriculum ”Difesa dei Vegetali”.
-Nel 2003 è stato incaricato di svolgere i corsi di Ecologia e di Agronomia nell’ambito del Corso IFTS "Tecnico superiore per la gestione del territorio produttivo agro-ambientale organizzato dalla Provincia di Massa Carrara, l’ATS Ambiente s.r.l. e dall’Università di Pisa (corso che attribuiva 3 C.F.U. per una eventuale iscrizione al Corso di Laurea di Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio presso l’Università di Pisa).
-Nel secondo semestre dell’anno Accademico 2018-19 ha tenuto, come “professore a contratto” l’intero corso di “BIOLOGIA E BIODIVERSITÀ VEGETALE” (6 c.f.u.) presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie (DISTAL) dell’Università di Bologna.
- Negli anni accademici 2020/21, 2021/22 e 2022/23 ha tenuto come “professore a contratto il corso di “Riconoscimento delle infestanti” (cod. 452GG) nel corso di Laurea triennale di Scienze Agrarie. Il medesimo insegnamento gli è stato conferito anche nell’anno accademico 2023-2024.
- Negli anni accademici 2021/22, 2022/23 e 2023-24 ha tenuto come “professore a contratto” il corso di “Valutazione Agro-Ecologica della Flora Infestante” (cod. 1713Z) nel corso di Laurea Magistrale di PRODUZIONI AGROALIMENTARI E GESTIONE DEGLI AGROECOSISTEMI.
-Nell’anno accademico 2023-24 ha tenuto il corso (cod. 27372) di AGRONOMIA AMBIENTALE E MALERBOLOGIA presso l’università di Bologna (Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie agrarie) con attribuzione di 6 C.F.U. .
-Nell’anno accademico 2023-24 ha tenuto il corso (cod. 79249) di AGRONOMIA Territoriale E GESTIONE DELLA FLORA SPONTANEA presso l’università di Bologna (Laurea Magistrale in Progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio) con attribuzione di 7 C.F.U. .
ATTIVITA’ DI DOCENZA ALL’ESTERO
● LITUANIA nell’ambito della mobilità docenti “SOCRATES/ERASMUS” Nel settembre 2004 (21-26 settembre) ha effettuato alcune lezioni di agro-ecologia applicata al controllo della flora spontanea dell’agroecosistema e dell’ecosistema urbano presso ll Lithuanian University of Agriculture (Kounas, Lituania) in seguito ad ufficiale invito effettuato nell’ambito del progetto SOCRATES/ERASMUS in qualità di docente (8 ore con una attribuzione di 1 C.F.U.).
● SPAGNA: Nel settembre 2012 viene invitato dal Dipartimento di Produzioni Vegetali dell’Università di Almeria per un ciclo di seminari (effettuati il 26 e 27 settembre 2012) inerenti il verde urbano “innovativo” intitolato “Green roof in urban envoronment” e “Vertical gardens for urban landscape” (con una attribuzione di 1 C.F.U. rispettivamente per entrambi i seminari)
● ARGENTINA: Nel novembre 2014 effettua in Argentina due Corsi “Posgrado” costituiti da 3 seminari di 3 ore ciascuno presso l’Università di Azul e di quella di San Luis dal titolo “POTENCIALIDAD AGRONÓMICA Y NUTRACÉUTICA DE LAS ESPECIES HORTÍCOLAS: TECHOS VERDES Y CULTIVO DE ANTIGUAS HORTALIZAS Y HIERBAS MEDICINALES”. Argomenti delle lezioni svolte: 1) Biodiversità e attività nutraceutica degli antichi ortaggi 2) Erbe spontanee di interesse alimentare, 3) Verde pensile sostenibile (tetti verdi e giardini verticali) nell’ecosistema urbano. Per ognuno dei seminari era attribuito 1 C.F.U. per un totale di 6 C.F.U. (1. C.F.U. x 3 seminari x 2 Università)
● ARGENTINA: Nel periodo compreso tra novembre e dicembre 2017 effettua un Corso nell’ambito di un progetto internazionale intitolato “Biodiversità innovativa ed orticoltura urbana” (4 ore ognuno) in tre diverse università argentine: Universidad Nacional del Centro de la Provincia de Buenos Aires (sede di Azul), Pontificia Universidad Católica Argentina (UCA) e Universidad Nacional de San Luis (UNSL). Ad ognuno dei 3 seminari era stato attribuito 1 C.F.U. per un totale di 3 C.F.U. (3 seminari x 3 università argentine).
● ARGENTINA: Negli anni 2020 e 2021 tiene due corsi “on-line” organizzato dalla “Universidad Nacional del Centro de la Provincia de Buenos Aires (sede di Azul) nell’ambito del Programma “Programa de Investigación y Transferencia Tecnológica 03A/228” intitolato “Techos verdes y jardines verticales en el ecosistema urbano: ecología, biodiversidad y bienestar” (al quale era stato attribuito 1 C.F.U.).
ATTIVITA’ COME RELATORE di TESI DI LAUREA
Ha svolto il ruolo di relatore alle seguenti tesi di laurea triennali e specialistiche ad oltre 30 studenti.
ATTIVITA' DI RICERCA:
Dal 1986 ad oggi ha effettuato ricerche sperimentali sui seguenti settori:
agro-ecologia, eco-fisiologia, flora spontanea, biologia sementi, piante medicinali, verde urbano, orticoltura, flora ornamentale, ecologia del paesaggio.
In particolare le tematiche studiate sono finalizzate ai seguenti aspetti:
- Ecologia e gestione agronomica della flora spontanea in termini di caratteristiche biologiche delle varie fitocenosi avventizie in modo da poter disporre di queste informazioni per una gestione preventiva dell’infestazione. In particolare sono state prese in considerazione le caratteristiche di crescita, produzione di seme e disseminazione in diversificate condizioni ecologiche.
- Gestione “biologica” della flora infestante mediante erbicidi naturali.
- Eco-fisiologia di germinazione e dormienza del seme con particolare riguardo alle specie infestanti.
- Analisi della “weed seedbank” del suolo in quanto è da questa dotazione di semi dormienti e/o quiescenti che si determina la dinamica di emergenza e di interferenza con le varie colture. A tal fine è stata acquisita esperienza in termini sia di materiali e metodi di estrazione dei semi nonché del loro riconoscimento.
- Agro-ecologia di specie aromatiche e medicinali soprattutto in termini di condizioni ecologiche necessarie per innescare i processi germinativi nonché in termini di individuazione di quei trattamenti al seme (fisici, meccanici, fisiologici, etc.) in grado di rimuovere la dormienza del seme.
- Controllo della flora infestante in colture medicinali gestite con sistemi colturali biologici.
- Ecologia e controllo delle infestanti parassite nell’agroecosistema con particolare attenzione al genere Orobanche e Cuscuta.
- Ecologia della flora spontanea dell’ecosistema urbano sia per ciò che concerne le varie strategie di colonizzazione delle varie nicchie ecologiche disponibili che di sopravvivenza nel tempo. Particolare attenzione è stata dedicata all’individuazione dei metodi preventivi in grado di impedire od ostacolare la dinamica di infestazione delle varie aree urbane.
- Verde urbano innovativo a livello di “green roofs” e “vertical gardens” termini ormai ampiamente diffusi nel panorama internazionale riguardo all’implementazione del livello di confort estetico e paesaggistico delle aree urbane.
- Biodiversità degli ecosistemi sia sotto un profilo di sua salvaguardia “in situ” (studio delle “oasi agro-ecologiche” sopravvissute in aree montane) che di studio e propagazione “ex situ” delle specie ormai rare talvolta a rischio di estinzione.
- Studio degli “indicatori” della biodiversità degli agro-ecosistemi (infestanti con stretti legami mutualistici, entomofauna impollinatrice, ragni granchio predatori degli impollinatori.
- Wildflowers come strategia agronomica per il ripristino paesaggistico di aree degradate. Le varie associazioni floristiche contraddistinte da una impollinazione entomogama vengono infatti inserite in apposite strisce di vegetazione adiacenti alle varie colture in modo da implementare la biodiversità faunistica soprattutto a livello di quegli impollinatori (api, bombi, lepidotteri, etc.) che sono uno degli indicatori ambientali di salute dell’ecosistema.
- Relazioni tra flora spontanea e biodiversità dell’entomofauna impollinatrice al fine di favorire l’equilibrio floro-faunistico dell’agroecosistema.
- Paesaggio agrario studiato nella sua dinamica spazio-temporale dando particolare risalto agli elementi paesistici che sono una memoria storica di tradizioni rurali ed attività agricole oggi scomparse.
- Flora fito-alimurgica (erbe spontanee e/o infestanti) studiata sia nelle sue caratteristiche ecologiche e nutraceutiche nonché ai fini di una loro potenziale valorizzazione agronomica. In questo ambito sono state studiate sia le erbe spontanee di storico interesse alimentare che i fiori eduli in quanto, anche questi ultimi, stanno assumendo un crescente interesse agronomico, gastronomico e commerciale.
- Orticoltura urbana intesa come strumento terapeutico ed educativo. E’ questo un argomento che, seppur di prevalente attività divulgativa, implica aspetti di ricerca soprattutto in termini di apprendimento ecologico per le diversificate modalità di coinvolgimento educativo (modalità di comunicazione, coinvolgimento nella percezione di gusti e aromi, etc.).
- “Controllo eco-compatibile delle infestanti” nell’attività vivaistica ornamentale sia in contenitore che in pieno campo.
- Fiori eduli di tradizione etnobotanica, soprattutto specie spontanee dei vari ecosistemi, sia sotto un profilo nutraceutico che organolettico attraverso lo studio dei rispettivi “profili sensoriali” e fitochimici.
- Educazione ecologica effettuata nelle scuole con l’obiettivo di “alfabetizzare” i più giovani verso una percezione ecologica utile al proprio benessere individuale nonché all’attitudine alla socializzazione orizzontale (tra compagni) e verticale (genitori e nonni, utili per le proprie testimonianze etnobotaniche). A tal fine sono state utilizzate le erbe spontanee delle città come indicatore di un divenire biologico al contempo eco-centrico ed antropo-centrico.
PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI RICERCA PUBBLICI
Nell’ambito delle attività sopraccitate di ricerca entra a far parte, come co-titolare, di Unità Operative di progetti finanziati di seguito riportati:
- Progetto Europeo 96/T/24. Community Fund for Tobacco Research and Information, Commission Regulation (EEC) nel cui ambito in cui si occupa di determinazione della seedbank di malerbe nel suolo (soil seed bank identification to reduce herbicide application).
Nell’ambito del progetto ha avuto modo di collaborare con i vari gruppi di ricerca europei afferenti al progetto COST ACTION “parasitic plants”.
-Ministero della Ricerca Scientifica (PRIN): biennio 2003-2005 coordinato dal Prof. P. Catizone (Implicazioni agronomiche, nutraceutiche e nuove destinazioni d'uso di leguminose tradizionali degli ambienti mediterranei).
-Ministero della Ricerca Scientifica (PRIN) biennio 2006-2008 coordinato dal Prof. G.Zanin (La previsione delle emergenze come strumento per migliorare la gestione delle infestanti nel mais).
-Regione Toscana (2003- 2005) coordinato dalla Dott.ssa Beatrice Pezzarossa (CNR): "Produzione e strategie di utilizzo dei wildflowers per la valorizzazione estetico-paesaggistica e la riqualificazione ambientale di aree urbane, peri-urbane e marginali” occupandosi in particolare delle “Caratteristiche eco-fisiologiche della germinazione e dormienza dei semi delle varie specie spontanee di interesse estetico-paesaggistico”.
-Progetto ERBEVIVE Regione Toscana (Controllo delle ERBE spontanee nelle VIVaismo ornamentale in contenitore) 2010-2012.
-Progetto VIS 2010 (Vivaismo Sostenibile) Regione Toscana.
- Progetto internazionale (Proyecto de 46-0265) "Consolidación de la Red Valoración de Cadenas Agroalimentarias Hortícolas". Red Interuniversitaria Internacional en Horticultura finanziato da “Ministerio de Education” Argentina.
-Progetto ERBAVOLANT- Regione Toscana- PSR (Paternariato Europeo per l’innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura), misura 16.1 intitolato “ERBe spontanee Alimurgiche: Valorizzazione cOmmerciaLe ispirata dall’ANTica tradizione alimentare toscana”.
-Regione Toscana Progetto Sottomisura 1.2 AUTOFITOVIV (Buone pratiche agronomiche per l’AUTOcontrollo e la difesa FITOsanitaria sostenibile nel VIVaismo ornamentale). Partecipa nel WG8 relativo alla gestione sostenibile della flora infestante nel Vivaismo ornamentale.
PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI RICERA PRIVATI
-SYNGENTA Crop Protection WEED SEED BANK.: Progetto biennale (2007-2009) inerente a “Sostenibilità agronomica di sistemi colturali cerealicoli sotto un profilo malerbologico”. In questo ambito è stata utilizzata la “chiave di lettura” della dinamica di accumulo dei semi nel suolo.
-SYNGENTA Crop Protection WILDFLOWERS: Progetto biennale (2009-2010) “0peration pollinators” inerente a: inserimento di “wildflowers strips” per la tutela e sopravvivenza degli impollinatori secondo una “filosofia” di gestione dell’agroecosistema definita “agricoltura responsabile”.
-BAYER: Nel 2007 è incaricato di effettuare una sperimentazioni inerenti alla valutazione agronomica di nuovi erbicidi a basso impatto ambientale.
-ORTOFRUTTIFERO: Nell’anno 2009 viene incaricato di effettuare la seguente sperimentazione: Sperimentazione finalizzata allo studio della valorizzazione della flora Mediterranea per la realizzazione di “living walls” presso l’Azienda Pacini (oggi Ortofruttifero, PI).
-EUROAMBIENTE gruppo Zelari: Nel 2008 viene incaricato di effettuare una sperimentazione inerente a “Flora Mediterranea idonea per l’allestimento di “TETTI VERDI” di tipo estensivo” .
-ABOCA 2000: Nei primi anni del 2000 viene incaricato dall’Azienda Aboca di effettuare una ricerca biennale sullo studio della vegetazione infestante delle colture medicinali situate in Valtiberina (AR).
-ABOCA 2013-2015: Viene incaricato di effettuare una sperimentazione triennale (2013-2015) inerente alle “Strategie agronomiche eco-compatibili nella gestione della flora infestante”.
-ABOCA 2017-2020: Nel 2017 viene incaricato di effettuare una sperimentazione triennale inerente a “Controllo ecocompatibile delle infestanti nelle colture medicinali” mediante l’uso di “cover crops”.
-ABOCA 2021-2023: Nel 2021 viene incaricato di effettuare una sperimentazione triennale inerente alla “Gestione sostenibile delle infestanti in sistemi colturali biologici di colture medicinali”.
PUBBLICAZIONI SU RIVISTE SCIENTIFICHE
E’ autore di oltre 210 pubblicazioni scientifiche di cui gran parte a primo nome su riviste internazionali come Agronomy Journal, Weed Science, Weed Research, “Environmental and Experimental Botany, ACTA Oecologica, Urban Ecosystem, Seed Science Research, Acta Horticulture, Scientia Horticulture, Ecological Engeneering, Aquatic Botany, International Journal of Vegetable Science, Agronomy and Sustainable Development, European Journal of Agronomy, Environental Science & Pollution Research, etc.
PUBBLICAZIONI SU LIBRI
● E’ stato coautore di due capitoli sul testo di “Malerbologia” coordinato dal Prof. P. Catizone e dal Prof. G. Zanin: 1) BALDONI G. e BENVENUTI S., 1998. Dispersione dei semi nel tempo. pp. 87-97. PATRON editore, Bologna. 2) BALDONI G. e BENVENUTI S., 1998. Germinazione ed emergenza. pp. 99-112. PATRON editore, Bologna.
● Coautore di un manuale di riconoscimento delle comuni malerbe dei vivai: Benvenuti S., Sthorer M., Marzialetti P e Pardossi A. 2012. Erbe Vive: Manuale di riconoscimento delle principali malerbe dell’attività vivaistica. Tipografia artigiana Pistoia, 85 pp.
● Coautore di un testo sulle relazioni tra biodiversità e la relativa brevettabilità: Malorgio F., Benvenuti S. e Pardossi A.. La biodiversità in floricoltura. In: Brevettare la vita? isbn-issn978-884672992-7. Editrice ETS, pp. 131-145.
● Coautore di un testo sul verde urbano: Stefano Benvenuti. 2011. Prati fioriti urbani. In: Atlante delle nature urbane, a cura di Maurizio Corrado e Anna Lambertini (ISBN 978-88-7794-705-5) Editrice Compositori, Collana Fare Paesaggi, pp. 270.
● Coautore di un testo su: “Specie erbacee spontanee mediterranee per la riqualificazione di ambienti antropici”. ISPRA 2013. 164 pp.
● Autore di tre capitoli di un testo di Orticoltura (2017, in corso di stampa) della casa editrice Edagricole: I) Fabacee (unico autore), II) Apiacee (in collaborazione) e III) Propagazione (in collaborazione).
● Coautore del testo (2017) Rooftop Urban Agriculture, Urban Agriculture in un capitolo dal titolo: Biodiversity of Flora and Fauna Francesca Bretzel, Francesca Vannucchi, Stefano Benvenuti, and Heather Rumble, Springer International Publishing AG 2017: F. Orsini et al. (eds.), Rooftop Urban Agriculture, Urban Agriculture, DOI 10.1007/978-3-319-57720-3_14.
● Coeutore del testo “Florovivaismo. Principi e Tecniche” (Edagricole, Coordinatori: Valentina Scariot, Stefania De Pascale, Antonio Ferrante).
● Coautore del testo “Malerbe Amiche (2022), V. Mercati & S. Benvenuti, Aboca Edizioni 248 pp. ISBN: 9788855231374.
Comitato organizzatORE di workshops
● Ha fatto parte del comitato organizzatore del Workshop nazionale “Orti e Giardini Senza Terra per le Città del Futuro” coordinato dal Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie dell'Università di Pisa, il Centro Sperimentale per il Vivaismo (Ce.Spe.Vi.) di Pistoia e dall'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) di Roma. Effettuato presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa il 5 febbraio 2010
● Ha fatto parte del comitato organizzatore dell’Workshop nazionale “Orti spontanei: sapori e segreti delle erbe alimentari”. Coordinato dal Dipartimento di Biologia delle piante agrarie dell'Università di Pisa ed il Laboratorio Biolabs della Scuola Sant'Anna di Pisa, con il patrocinio della Facoltà di Agraria di Pisa e della Società di Ortoflorofrutticoltura italiana (S.O.I.).
● Ha fatto parte del comitato organizzatore dell’Workshop “Verde pensile per il paesaggio ed il benessere urbano” Martedì 23 aprile 2013 Aula Magna Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agro-ambientali, Pisa
● Ha fatto parte del comitato organizzatore dell’Workshop “Erbe della salute” Firenze, 21 Aprile 2017 nell’ambito di un progetto PSR della Regione Toscana (patrocinio S.O.I.).
● Ha fatto parte del comitato scientifico del “Forum Internazionale ECOtechGREEN” 2021-22 – 21-22 aprile 2022- organizzato da PAYSAGE in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC svolto presso il Centro Congressi di Padova.
ACCADEMIA GEORGOFILI
Nel dicembre 2019 è stato nominato “Accademico aggregato” da parte dell’“Accademia dei Georgofili” (Presidente Prof. Massimo Vincenzini) nell’ambito della cerimonia inaugurale del 267° anno accademico.
Commissione di esperti “COST ACTION” della UE.
Nel 2001 è stato inserito, come esperto del settore, nel “COST ACTION 849” sovvenzionato dalla Comunità Economica Europea per lo studio di tematiche inerenti a: “Parasitic Plant Management in Sustainable Agriculture”.
Incarichi come “referee” di riviste internazionali
E’ stato revisore di pubblicazioni scientifiche di alcune riviste internazionali come “Weed Research”, “Weed Science”, “Annals of Botany”, “Environmental and Experimental Botany”, “Agronomy Journal”, Hydrobiology, “Pesticide Biochemistry and Physiology”, “Plant Biosystem” ed “Ecogeography”.
INCARICO COME VALUTATORE TESI DOTTORATO UNIVERSITA’ DI BOLOGNA DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE, AMBIENTALI E ALIMENTARI Ciclo XXXII (Settore Concorsuale di afferenza: 07/B1 – Agronomia e Sistemi Colturali Erbacei ed Ortofloricoli, Settore Scientifico Disciplinare: AGR/02 – Agronomia e Coltivazioni Erbacee. Titolo: Assessment of molecular sequences and enzyme activity of amylase trypsin inhibitors (ATIs) from a selection of ancient and modern grains. (Data della valutazione: novembre 2019).
MEMBRO DEL COMITATO SCINTIFICO DI RIVISTA INTERNAZIONALE
Dall’ottobre 2022 è membro del comitato scientifico della rivista “Horticultura Argentina” e PLANTS (MDPI).
VINCITORE DI CONCORSO per PROFESSORE ASSOCIATO (Marzo 2024, settore concorsuale 07/B1, Settore scientifico-disciplinare AGR/02) presso Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari (DISTAL) dell’università di Bologna.
Firma
Stefano Benvenuti