Marta Varone è Assegnista di ricerca presso il gruppo di ricerca di Chimica Bioanalitica, Dipartimento di Chimica "G. Ciamician" Università di Bologna, da Giugno 2024. La sua attuale ricerca è incentrata sullo sviluppo di biosensori su carta con rivelazione in chemiluminescenza per point of care testing (POCT).
Formazione:
Ha conseguito la laurea magistrale in Chimica Clinica, Forense e dello Sport presso il Dipartimento di Chimica, Università di Torino, in Aprile 2024, con votazione 110/110. La tesi, dal titolo "Analisi SPME-GC-MS delle sostanze volatili nel prosciutto cotto a basso contenuto di nitriti" è stata condotta presso il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino. Durante il lavoro di tesi è stata effettuata l'analisi delle sostanze volatili attraverso SPME-GC-MS con campionamento in spazio di testa in campioni di prosciutto cotto di alta qualità prodotti nell'ambito del progetto "Salumi Liberi" utilizzando un basso dosaggio di nitriti combinato con l'aggiunta di estratto di mirtillo. L'obiettivo è stato quello di verificare che l'aggiunta dell'estratto non avesse un impatto sulla componente aromatica del prosciutto prodotto.
Ha conseguito la laurea triennale in Chimica e Chimica dei Materiali presso il dipartimento di chimica "G.Ciamician", Università di Bologna, in Dicembre 2021 con tesi dal titolo "Sviluppo di un biosensore per la determinazione di ovalbumina in matrici alimentari". Il metodo bioanalitico sviluppato è un test competitivo immunometrico basato sulla chemiluminescenza come metodo di rivelazione mediante camera CCD e impiega microsfere magnetiche (MBs) per l'immobilizzazione dell'antigene. Per facilitare la sua applicazione in situ, il biosensore è stato sviluppato in un formato 3D tipo "origami" su carta.
Esperienza lavorativa:
Il periodo di tirocinio presso il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino (TO) le ha permesso di acquisire esperienza nelle analisi di campioni in campo alimentare come: analisi nutrizionale degli alimenti (grassi, proteine, sale, umidità, zuccheri, fibre); analisi qualità dell'olio extravergine di oliva; analisi su vini e liquori; prove di migrazione in MOCA (materiali a contatto con gli alimenti); analisi di campioni di acqua (potabilità, pH, conducibilità, ecc.); analisi di campioni alimentari con SPME-GC-MS con campionamento in spazio di testa.
Ha svolto un tirocinio presso il laboratorio di analisi cliniche Laboratorio Cerba HealthCare Raffaello (TO) durante il quale ha acquisito esperienza nell'accettazione dei campioni, gestione delle strumentazioni analitiche presenti, applicazione delle analisi manuali e successiva valutazione dei risultati.