Parole chiave:
AFFIDABILITA'
TARATURA DI SENSORI E SISTEMI
STRUMENTAZIONE VIRTUALE
TRASFORMATORI DI MISURA
DIAGNOSTICA DELLE RETI ELETTRICHE
TARATURA DI TRASDUTTORI DI TENSIONE E CORRENTE UTILIZZATI CON DSP
Ricerca per la determinazione di indici per l'analisi della
propagazione delle incertezze nei sistemi di misura digitali.
SISTEMI DI MISURA DISTRIBUITI Studio di sistemi distribuiti e
sincronizzati di misura per l'individuazione delle sorgenti di
disturbi transitori nelle reti di media tensione. METODI INNOVATIVI
PER LA MISURA OGGETTIVA DEL FLICKER LUMINOSO Sintesi di un modello
matematico della risposta del sistema occhio-cervello alle
variazioni di luminanza al fine di misurare la quantità di fastidio
prodotto dal flicker luminoso. TECNICHE DI ANALISI DELLA
AFFIDABILITÀ DI SISTEMI ELETTRONICI Creazione di strumenti virtuali
per l'analisi della affidabilità di sistemi e componenti
elettronici. PROVE DI AFFIDABILITÀ PER CONDENSATORI A POLIPROPILENE
Progetto di una prova di distruzione per condensatori a
polipropilene di nuova concezione per verificare la sicurezza nel
caso di fuori servizio.
TARATURA DI TRASDUTTORI DI TENSIONE E CORRENTE UTILIZZATI CON DSP
Nella strumentazione basata su DSP, la valutazione di tipo B
dell'incertezza sulle misure effettuate è problematica in quanto le
specifiche di accuratezza del blocco di acquisizione sono riferite
al generico campione, mentre i trasduttori sono caratterizzati con
parametri integrali. Il metodo che si sta studiando è basato sul
confronto tra valori dei segnali acquisiti simultaneamente
all'ingresso e all'uscita del dispositivo in prova e, attraverso il
confronto della curva di taratura del dispositivo con la retta di
migliore adattamento e con la caratteristica di trasduzione ideale
di ricavare opportuni indici di taratura, che possono venire
utilizzati nella valutazione dell'incertezza in misure con DSP.
SISTEMI DI MISURA DISTRIBUITI. La disponibilità a costi decrescenti
di dispositivi di acquisizione interfacciabili a personal computer
(PC) e la possibilità di connettersi facilmente a reti di
comunicazione su scala geografica, hanno reso possibile la
implementazione di sistemi di misura ad architettura distribuita.
Tali sistemi sono molto spesso di tipo master-slave; le unità
locali (slave) acquisiscono i segnali delle grandezze da
monitorare, eseguono ed inviano i risultati di misura (ad esempio
via Internet) ad un'unità centrale (master) che elabora i
risultati. La ricerca compiuta negli ultimi anni si è concentrata
nello sviluppo di sistemi di misura distribuiti orientati alla
soluzione di specifici problemi. Inizialmente ci si è concentrati
sulla misura dell'inquinamento armonico e alla valutazione delle
relative responsabilità. La ricerca è tuttora orientata allo
sviluppo di un sistema distribuito per l'individuazione delle
sorgenti di disturbi transitori nelle reti di media tensione. Il
sistema utilizza un blocco di rilevazione degli eventi, ricevitori
GPS per la sincronizzazione e GPRS per il collegamento alla rete
internet. MODELLI ANALITICI E STRUMENTAZIONE PER LA MISURA
OGGETTIVA DEL FLICKER LUMINOSO Il flicker luminoso è causato dalla
fluttuazione della tensione di alimentazione di una sorgente
luminosa. La misura di tale effetto avviene elaborando il segnale
rappresentante tale tensione sulla base di un modello riferito a
una lampada ad incandescenza da 230 V, 50 Hz, 60 W. Solo una misura
di flicker basata sull'analisi della radiazione luminosa può
fornire informazioni attendibili. Per fare questo è però necessario
avere a disposizione un modello della risposta del sistema
occhio-cervello alle variazioni di luminanza. Il modello che si sta
studiando si basa sull'analisi del meccanismo del riflesso
pupillare (modello pupillary light reflex). La ricerca sin qui
svolta ha mostrato che il modello proposto descrive correttamente
il comportamento del sistema occhio-cervello. Si prevede la
realizzazione di uno strumento di misura che implementi tale
modello. TECNICHE DI ANALISI DELLA AFFIDABILITÀ DI SISTEMI
ELETTRONICI Vengono studiati strumenti virtuali per l'analisi della
previsione della affidabilità di sistemi elettronici avvalendosi
delle librerie e della metodologia suggerita dal MIL-HDBK- 217F-N2
che implementa la tecnica denominata Parts Stress Analysis in
accordo con la Norma CEI 56-29. Il programma richiama dei modelli
matematici dalle librerie per calcolare il tasso di guasto del
sistema in funzione di molteplici parametri come le caratteristiche
tecnologiche, il valore della sollecitazione applicata, ed il tipo,
le condizioni ambientali, la tipologia costruttiva, il tipo di
applicazione, la data di produzione, ecc. I valori di tutti questi
parametri possono essere inserivi dall'utente per ciascuno dei
componenti usati. In tal modo l'operatore può, in fase progettuale,
variare i parametri di funzionamento dei singoli componenti e
verificare la variazione sia del loro tasso di guasto che di quello
del sistema. PROVE DI AFFIDABILITÀ PER CONDENSATORI A POLIPROPILENE
La ricerca si propone di individuare una prova di distruzione per
condensatori a polipropilene metallizzato con armature realizzate
con la nuova tecnologia a segmenti. I guasti devono verificarsi
senza pericolo di fulminazione e di incendio. La Conference
Internationale des Grandes Réseaux Electriques (CIGRE) ha creato
una Task Force guidata dal prof. Rinaldi incaricandola di
individuare una tale prova ed è in questo contesto che si
svilupperà la ricerca. La industria tedesca Steiner ha fornito
elementi capacitivi realizzati con segmentazioni di tipo diverso:
le ditte italiane Ducati Energia, Italfarad, ICAR, Arcotronics li
hanno trasformato in condensatori finiti. Su questi condensatori si
intende effettuare prove assieme all'Istituto Italiano del Marchio
di Qualità (IMQ) per mettere a punto una prova di distruzione che
sia significativa per questi condensatori. La ricerca sarà condotta
in stretta collaborazione con le strutture predette.