Libera professionista, attiva dal 1993 come operatrice di pari opportunità, ho lavorato prevalentemente all’interno del servizio sociale pubblico per il quale mi sono occupata di ricerca e programmazione di politiche sociali, educative, di genere e delle migrazioni. Il mio lavoro di ricerca, di matrice femminista, si è articolato in particolare sulle relazioni amorose, sulla violenza maschile contro le donne e sul suo contrasto, sull’empowerment femminile in contesti migratori e nelle professioni di cura. Negli ultimi anni ho condotto sperimentazioni e sviluppato modelli e strumenti per la diffusione di pratiche femministe all’interno del servizio sociale pubblico e del privato sociale.
Formazione
Laureata in Storia Contemporanea presso l'Università di Bologna nel 1992, ho conseguito un master in Studi di Genere, Pratiche didattiche e Pari Opportunità presso l’Università di Siena nel 2003.
Attività didattica
Dal 1996 ho svolto con continuità attività di docenza sui temi dell’identità/differenze/relazioni di genere e del contrasto della violenza maschile contro le donne presso scuole, università, enti di formazione, enti pubblici, organizzazioni del privato sociale, associazioni, sindacati e aziende del territorio nazionale.
Attività reportistica
Ho partecipato alle redazioni del Rapporto delle associazioni di donne sull’attuazione della Convenzione di Istanbul per il Group of Experts on Action against violence against Women and Domestic Violence e del Rapporto dell’Italian civil society organizations for CEDAW.
Principali incarichi istituzionali
Dal 1993 al 2022 ho lavorato con continuità presso i servizi sociali del territorio metropolitano di Bologna (Comune di Monteveglio, Distretto di Casalecchio di Reno, Unione Reno, Lavino e Samoggia).
Altri incarichi
Dal 1998 a tutt’oggi sono stata incaricata occasionalmente per interventi formativi, di supervisione e di tutoraggio da numerose realtà universitarie, del privato sociale, dell’associazionismo.
Premi e riconoscimenti
2023 - Premio Tina Anselmi per l’impegno nell’educazione al genere