Le linee di ricerca si basano sui principi e metodi dell’ecologia della vegetazione e dell'ecologia del paesaggio.
A) Analisi della biodiversità vegetale di habitat seminaturali in funzione di gradienti ambientali e di gestione in un contesto spazialmente esplicito
Finalità: gestione degli habitat e conservazione della biodiversità. Trasferimento delle conoscenze ai proprietari/gestori. Habitat attualmente considerati: castagneti da frutto a gestione tradizionale, praterie da sfalcio (Habitat della Direttiva Habitat)
Parole chiave: Castanea sativa, Direttiva Habitat, prati da sfalcio, monitoraggio della vegetazione, castagneti da frutto a gestione tradizionale
B) Il paesaggio storico: habitat, biodiversità, servizi ecosistemici
Ricostruzione del paesaggio storico attraverso: lo studio del paesaggio attuale e degli elementi persistenti del paesaggio storico nei paesaggi attuali; analisi di fonti storiche di tipo cartografico (catasti, cabrei, carte topografiche), testuale (statistiche, dizionari corografici, racconti di viaggio, flore storiche), e dati di erbario ecc. opportunamente georeferenziati. Valutazione delle potenzialità e dei limiti di ciascuna fonte. Le aree campione riguardano paesaggi soggetti a fenomeni di abbandono, intensificazione degli utilizzi del suolo, nonché quelli di interesse storico-culturale. Finalità: valutazione delle legacies nel paesaggio contemporaneo; comprensione delle dinamiche e dei driver che hanno portato all’assetto attuale del paesaggio
Parole chiave: ecologia storica, record storici, storia della vegetazione, metodo regressivo