Il
Dott. Daniele Fasanella (DF), nato a Bologna nel 1981, ha rivolto i
suoi studi verso la fisica delle alte energie, nell'ambito
dell'esperimento Compact Muon Solenoid (CMS), posto in uno dei 4
punti di interazione del collisionatore adronico LHC presso i
laboratori del CERN di Ginevra.
L'attività di
ricerca èiniziata nel 2004 con la tesi triennale, svolta con il
gruppo CMS di Bologna, che ha un importante ruolo nel rivelatore
per muoni a Tubi a Deriva (DT). Inizialmente DF si `e occupato di
test sull'elettronica del detector, conseguendo la laurea triennale
presso l'Universit`a
degli studi di Bologna, con voto
finale 110/110 “cum laude”.
A
partire dal 2007 DF ha lavorato sulla tesi specialistica sempre con
il gruppo CMS di Bologna. La tesi, basata sul lavoro effettuato per
la messa a punto del rivelatore, è stata discussa il 28 Marzo 2008
con voto finale 110/110 “cum laude”.
Completata la
tesi ha svolto un periodo di collaborazione con l'ENEA di Bologna
su argomenti di fusione nucleare, nell'ambito della collaborazione
IFMIF.
A
fine del 2008 ha vinto una borsa per la Scuola di Dottorato in
Fisica presso l'Università di Bologna, proseguendo l'attivit`a
nella collaborazione CMS, occupandosi sia di problematiche hardware
che di analisi dati. Per quanto riguarda la parte speri- mentale è
diventato un esperto di sistemi di controllo, diventando il
responsabile del software per la gestione delle alte e basse
tensioni per il rivelatore DT. Si è anche occupato di controllo,
montaggio e manutenzione dell'elettronica del rivelatore con il
Dott. A. Benvenuti e la Dott.ssa M. Giunta. Il lavoro eseguito è
stato premiato dalla collaborazione nel 2012 con il CMS Award. Con
l'inizio delle operazioni di LHC ha lavorato con il Dott. C.
Battilana e la Dott.sa F. Cavallo su tematiche relative alla
ricostruzione delle tracce di muoni nel rivelatore e
all'ottimizzazione delle performance del sistema di trigger con i
primi dati.
L'attivit`a di
analisi dati `e iniziata nel 2010 nel gruppo di CMS dedicato alla
fisica del mesone B lavorando con il Dott. Kai Yi, il Dott. A.
Meyers. e la Dott.ssa M. Giunta
sullo
studio del mesone esotico X(3872). L'interesse per questo stato è
dovuto al fatto che non è al momento inquadrabile nello schema
della spettroscopia del quarkonio prevista dalla Cromodinamica
Quantistica QCD. Questo lo rende un ottimo candidato as essere un
nuovo tipo di oggetto “esotico”, quale di uno stato molecolare di 2
me- soni o un tetraquark. A CMS lo studio si è incentrato sul
canale di decadimento in J/ψ
→
π
+π
−, individuato
grazie al successivo decadimento della J/ψ
in 2
muoni. DF, partendo dalla sua esperienza su ricostruzione e trigger
di muoni, ha seguito l'analisi in tutti i suoi aspetti, curando
tutte le fasi di approvazione all'interno dell'esperimen- to fino
alla pubblicazione finale dei risultati e alla loro presentazione
in conferenze internazionali.
Lo
studio della X(3872) ha costituito l'argomento della tesi di
Dottorato, che è stato conseguito presso l'Università
degli studi di Bologna il 16 Marzo
2012.
Ultimato lo
studio della X(3872) DF si è dedicato alla possibilità di osservare
la formazione di nuovi stati della materia in collisioni pp, in
modo simile a quanto viene effettuato in collisioni fra ioni
pesanti. Gli stati di quarkonia vengono usati come sonde per poter
identificare questo tipo di processi. Ad esempio la formazione di
Quark Gluon Plasma in collisioni fra ioni pesanti è prevista
sopprimere la produzione di stati meno fortemente legati rispetto a
quelli piu` legati, come la ψ(2S) rispetto
alla J/ψ. Nelle
collisioni pp un indicatore della densit`a di energia raggiunta
nella collisione `e il numero di particelle cariche prodotte. DF,
usufruendo di un assegno di ricerca presso l'Università
degli Studi di Bologna, ha iniziato
lo studio della produzione delle Υ(nS) in funzione della
molteplicità di carica dell'evento, con lo scopo di riprodurre in
collisioni pp gli studi effettuati in collisioni PbPb e pPb
dall'esperimento CMS stesso.
Le
diverse attività effettuate da DF nella collaborazione CMS lo hanno
portato a lavorare per lunghi periodi presso i laboratori del CERN
di Ginevra (per un perio- do non continuato di circa 3 anni),
acquisendo esperienza di lavoro in un ambiente
internazionale.