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Sede didattica
Campus Bologna
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Lingua
Inglese
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Classe di corso
LM-23 R - INGEGNERIA CIVILE
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Tipo di accesso
Libero
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Internazionale
Interamente in lingua inglese, titolo doppio/multiplo
UNIVERSITE' DE LIEGE , UNIVERSITY OF MIAMI , TONGJI UNIVERSITY
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Percorsi proposti (Curricula)
- CLIMATE CHANGE ADAPTATION
- STRUCTURAL ENGINEERING
- SUSTAINABLE MOBILITY IN URBAN AREAS
- WATER ENGINEERING
Perché questo corso
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Puoi studiare in un contesto fortemente internazionale preparandoti alle sfide del mercato globale
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Puoi entrare in contatto con aziende internazionali e centri di ricerca esteri, partecipando anche a programmi di doppio titolo
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Puoi acquisire competenze e conoscenze utili alla riduzione del rischio e l'aumento della resilienza delle opere civili
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Puoi acquisire competenze e conoscenze relative alla progettazione, gestione e manutenzione di opere civili complesse
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Puoi acquisire competenze e conoscenze utili a mitigare gli effetti del cambiamento climatico su infrastrutture e territorio
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Conduce la progettazione di strutture anche di elevata complessità (edifici, coperture, ponti, serbatoi, etc.), a partire dall’ideazione fino alla definizione dei particolari costruttivi. Modella le strutture mediante opportuni schemi di calcolo, progetta e verifica gli elementi strutturali, redige elaborati grafici completi dei particolari costruttivi e relazioni di calcolo. Sceglie i materiali e le tecnologie più idonee per ciascuna specifica applicazione strutturale. Valuta il livello di sicurezza di strutture di nuova progettazione o esistenti, con riferimento ai moderni requisiti delle normative di tipo prestazionale. Utilizza software di calcolo anche sofisticati, per condurre analisi lineari e non lineari, in campo statico e dinamico delle strutture. Possiede una competenza specifica nel campo della progettazione delle strutture in zona sismica. Progetta interventi di consolidamento degli edifici, anche con l'uso di materiali innovativi. Individua le problematiche di carattere geotecnico, ne affronta l'analisi mediante un'opportuna caratterizzazione dei terreni interessati, elabora e realizza un adeguato modello geotecnico per l'esame della risposta del terreno e della sua interazione con le strutture. Progetta programmi di indagini geotecniche, anche avanzate, ne cura la corretta esecuzione, interpreta criticamente i dati e determina i parametri di interesse. Progetta sistemi di monitoraggio e conduce prove sperimentali su strutture anche di elevata complessità e ne interpreta criticamente i dati. Esegue o supervisiona attività di rilevamento, utilizzando le tecniche più moderne della Geomatica ai fini di rilievo, monitoraggio e rappresentazione delle strutture, attingendo alle metodologie proprie della topografia, della fotogrammetria digitale ed analisi di immagine e della geodesia spaziale. Dirige i lavori di costruzione di strutture civili e geotecniche. Effettua operazioni di controllo, anche finalizzate al collaudo, nelle fasi di realizzazione e gestione di opere e infrastrutture.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico nell’ambito della meccanica delle strutture. In particolare, i principi della Tecnica delle Costruzioni, della Scienza delle Costruzioni e della Geotecnica ma anche le loro applicazioni in ambiti specifici quali, ad esempio, le strutture in calcestruzzo armato, muratura, acciaio, i materiali innovativi, etc. - Possiede una competenza specifica nel campo della progettazione delle strutture in zona sismica e quindi governa i principi della dinamica strutturale; - È a conoscenza delle prestazioni che possono offrire i materiali da costruzione innovativi e di quali regole fare uso per il loro impiego; - Ha una visione chiara ed esaustiva dell’articolato corpus Normativo che presiede e indirizza l’attività di progettazione e verifica delle strutture; - Ha specifiche conoscenze relative alla meccanica delle terre e allo sviluppo di modelli in grado di prevedere il comportamento del materiale terreno nonché alle opere costruite nel terreno e fatte di terreno, quali fondazioni di manufatti, opere di sostegno, opere in terra e gallerie; - È a conoscenza delle metodologie per la valutazione della stabilità dei terreni di fondazione e di geostrutture, e la valutazione del pericolo di liquefazione e dei cedimenti causati dai carichi ciclici di natura sismica; - Ha competenze interdisciplinari relative all'interazione tra il suolo ed i sistemi di fondazione, che coinvolgono la geologia e la geotecnica; - Possiede gli strumenti teorici per comprendere i limiti e le potenzialità degli strumenti di calcolo moderni, al fine di una loro applicazione consapevole; - Possiede competenze avanzate nell’ambito del rilevamento e sui criteri, le problematiche e le metodologie per il rilievo, il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione delle strutture; - Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
Sbocchi occupazionali
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: - Uffici Tecnici degli Enti Locali (Comuni, Regioni, etc.) - Uffici Tecnici degli Enti nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Gestori di grandi infrastrutture, etc.) - Enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc.). Ingegnere presso imprese o aziende: - Imprese di costruzioni - Imprese specializzate nel consolidamento dei dissesti - Aziende dedite alla produzione di materiali per opere civili (calcestruzzo, acciai per carpenteria e calcestruzzo armato) e alla progettazione e realizzazione di elementi strutturali prefabbricati. Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, l’Ingegnere Strutturista potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione.
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Funzione in un contesto di lavoro
Con riferimento ad infrastrutture idrauliche (bacini idrografici o comprensori, reti acquedottistiche, fognarie o di bonifica, impianti di sollevamento o idroelettrici, torrenti, fiumi, estuari, spiagge e porti) anche di elevata complessità, conduce: 1) analisi delle funzioni, 2) progettazione di interventi, dalla ideazione fino alla progettazione dei particolari costruttivi, 3) controllo della corretta esecuzione, 4) monitoraggio della risposta. In questo percorso sceglie le appropriate condizioni di sollecitazione (precipitazione, deflussi, onde) anche in un contesto di cambiamento climatico, modella il comportamento dell’infrastruttura con un appropriato modello (fisico o numerico), progetta e verifica gli elementi strutturali e gli impianti, redige gli elaborati grafici completi dei particolari costruttivi e redige le relazioni di accompagnamento al progetto. Inoltre, progetta infrastrutture per la messa in sicurezza degli insediamenti civili e pianifica interventi strutturali e non strutturali per la mitigazione degli effetti delle catastrofi naturali. Valuta le condizioni ambientali di progetto (onde, venti livelli correnti, etc.) per la stima dei carichi sulle strutture per la difesa costiera, le opere portuali e le infrastrutture offshore, anche in un contesto di cambiamento climatico. È esperto dell’ambiente fisico costiero e marino e sa caratterizzare ed interpretare i diversi scenari di evento meteomarino. Progetta, realizza e gestisce interventi ingegneristici finalizzati alla gestione e protezione dei litorali. Conduce infine prove sperimentali, anche di elevata complessità, su modello fisico o rilievi in prototipo e ne interpreta criticamente i risultati. Progetta, esegue o supervisiona attività di rilevamento complesse, utilizzando le tecniche più moderne della Geomatica ai fini di rilievo, monitoraggio e rappresentazione del territorio. Individua le modalità operative più idonee alle specifiche applicazioni in campo ingegneristico, attingendo alle metodologie proprie della topografia, della fotogrammetria digitale e analisi di immagine, della geodesia spaziale (Global Navigation Satellite Systems - GNSS), del laser a scansione aereo e terrestre, del telerilevamento multispettrale da aereo o da satellite. Opera in tutti i servizi connessi al nuovo sistema di posizionamento Galileo. Opera nella realizzazione, collaudo e gestione di database topografici, Sistemi Informativi Territoriali e GIS, cartografia numerica, sistemi catastali. Dirige i lavori di costruzione delle opere sopra menzionate. Effettua operazioni di controllo, anche finalizzate al collaudo, nelle fasi di realizzazione e gestione di opere e infrastrutture.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste, oltre a capacità e abilità di tipo specialistico in ambito civile in generale, una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento relative alla progettazione e gestione delle opere e dei sistemi idraulici e degli interventi atti a garantire la difesa del suolo, mediante l’applicazione di metodologie aggiornate e anche innovative, selezionate con autonoma responsabilità. Possiede quindi le competenze necessarie per: - l’applicazione dei principi e delle teorie dell’idraulica a problematiche relative al moto dell’acqua in sistemi naturali e artificiali; - l’applicazione di metodi numerici e sperimentali per la modellazione dei sistemi idraulici; - la progettazione di infrastrutture e opere idrauliche anche complesse in ambito urbano, rurale, montano, fluviale o marino, in considerazione anche della valutazione del loro impatto sull’ambiente circostante; - la valutazione e pianificazione degli interventi strutturali e non strutturali per la gestione delle risorse idriche e per la difesa idraulica del territorio; - l’applicazione di metodologie specifiche per la valutazione e la mitigazione degli impatti del cambiamento climatico; - possiede competenze avanzate nell’ambito del rilevamento e sui criteri, le problematiche e le metodologie per il rilievo, il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione del territorio e delle opere idrauliche; - oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
Sbocchi occupazionali
I principali sbocchi occupazionali possono essere la libera professione ovvero l'impiego presso imprese, aziende, enti pubblici e privati, studi professionali, società di ingegneria, società di servizi. Esempi di sbocchi occupazionali sono: - progettista di opere civili idrauliche complesse e di interventi nel campo della pianificazione, gestione e controllo di sistemi idraulici; - dirigente/consulente di imprese di costruzione e società di servizi per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di opere, impianti e infrastrutture idrauliche; - dirigente/consulente di enti pubblici e privati rivolti alla progettazione, pianificazione e gestione dei sistemi di controllo e monitoraggio del territorio, alla difesa del suolo, alla gestione delle risorse ambientali, quali ad esempio Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Autorità di Bacino, Servizi di Difesa del Suolo, Agenzie Nazionale e Regionali per la Protezione dell'Ambiente (APAT, ARPA), Servizi Tecnici dello Stato, Aziende di gestione delle risorse idriche, energetiche o dei rifiuti. Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione.
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Funzione in un contesto di lavoro
Progetta diverse tipologie di reti di trasporto, anche complesse, nelle quali sono presenti più modalità di trasporto e in particolare: reti di trasporto stradali urbane ed extraurbane; reti di trasporto collettivo urbane su gomma e su ferro; reti di trasporto ferroviario, marittimo ed aereo. Sa affrontare i problemi di pianificazione dei sistemi di trasporto tenendo conto della domanda, dell'offerta e della loro interazione. Conosce i software più diffusi a livello internazionale per la progettazione e pianificazione delle reti dei vari sistemi di trasporto. Elabora piani di trasporto urbano, tenendo conto dei vari aspetti: operativo (relativo alla circolazione), economico e di impatto ambientale. Esegue la progettazione particolareggiata dei nodi, anche complessi: intersezioni stradali semaforizzate e non semaforizzate, stazioni, aeroporti, porti, centri intermodali. Possiede la competenza per partecipare alla organizzazione, gestione e direzione del servizio erogato da aziende di trasporto collettivo urbano, di trasporto collettivo stradale extraurbano, di trasporto ferroviario a scala regionale o nazionale, di trasporto aereo e marittimo. Sviluppa le diverse fasi della progettazione di infrastrutture di trasporto, anche di elevata complessità (strade, autostrade, ferrovie, aeroporti), ne affronta la progettazione, ne guida la costruzione e ne pianifica la manutenzione con particolare riferimento alla sicurezza ed all'impatto ambientale. Sa affrontare la progettazione delle stesse opere in sotterraneo ed in zona sismica, ed affronta in modo autonomo le problematiche relative alla progettazione delle principali opere di sostegno (scatolari, muri, muri intirantati etc.). Progetta, esegue o supervisiona attività di rilevamento complesse, utilizzando le tecniche più moderne della Geomatica ai fini di rilievo, monitoraggio e rappresentazione del territorio e delle infrastrutture per il trasporto. Individua le modalità operative più idonee alle specifiche applicazioni in campo ingegneristico attingendo alle metodologie proprie della topografia, della fotogrammetria digitale ed analisi di immagine, della geodesia spaziale (Global Navigation Satellite Systems - GNSS), del laser a scansione aereo e terrestre, del telerilevamento multispettrale da aereo o da satellite. Opera in tutti i servizi connessi al nuovo sistema di posizionamento Galileo. Opera nella realizzazione, collaudo e gestione di database topografici, Sistemi Informativi Territoriali e GIS, cartografia numerica, sistemi catastali. Dirige i lavori di costruzione delle opere sopra menzionate. Effettua operazioni di controllo, anche finalizzate al collaudo, nelle fasi di realizzazione e gestione di opere ed infrastrutture.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico. Accanto alle conoscenze di base proprie dell’ingegneria strutturale, delle costruzioni idrauliche e della geomatica, l’ingegnere delle infrastrutture viarie ha specifiche competenze di geotecnica stradale, progettazione geometrica delle infrastrutture di trasporto e di analisi di sicurezza delle infrastrutture stradali e ferroviarie. Possiede conoscenze avanzate sulle metodologie per la modellazione dei sistemi di trasporto: individuale stradale, collettivo stradale, ferroviario, marittimo e aereo. Sa progettare le diverse tipologie di reti di trasporto, anche complesse, nelle quali sono presenti più modalità di trasporto (plurimodali), tenendo conto della domanda, dell’offerta di trasporto e della loro interazione e degli aspetti tecnologici del problema della progettazione. Possiede la competenza per gestire in modo ottimale le reti dei vari sistemi di trasporto, tenendo conto dell’efficienza operativa delle stesse e del punto di vista economico. Conosce le metodologie per la valutazione di progetti alternativi di trasporto, metodologie che tengono conto del punto di vista degli utenti diretti del sistema di trasporto e della collettività nel suo complesso, in particolare in relazione al problema dell’impatto ambientale e della sicurezza. Possiede competenze avanzate nell’ambito del rilevamento e sui criteri, le problematiche e le metodologie per il rilievo, il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione del territorio e delle infrastrutture di trasporto. Le sue competenze gli permettono di lavorare in gruppi di lavoro di alta specializzazione sia nella fase di progettazione di interventi infrastrutturali complessi (strade, autostrade, ferrovie, aeroporti) sia nella fase esecutiva e di gestione dell’opera. Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
Sbocchi occupazionali
Ingegnere dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche: - Enti Locali (Comuni, Regioni, Etc.) - Enti Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Gestori di Grandi infrastutture, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - ENAC, etc.) - Enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere infrastrutturali (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. ). Ingegnere presso imprese o aziende: - Imprese di costruzioni - Aziende e società che operano sul territorio urbano o extraurbano (società di gestione delle infrastrutture aeroportuali, società concessionarie autostradali, Mobility Manager) - Aziende di trasporto, di passeggeri e/o di merci, che operano su scala comunale, provinciale, regionale e nazionale. Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, l’Ingegnere delle Infrastrutture Viarie potrà iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in un team di progettazione.
Accesso a ulteriori studi
Da' accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola dispecializzazione) e master universitario di secondo livello.
Cosa studierai
Esperienze all'estero
Il Corso ha accordi per il rilascio di doppio titolo con University of Miami, Tongji University e Université de Liège. Ti offre la possibilità di svolgere tirocini presso imprese operanti nel contesto internazionale e tesi presso atenei esteri. Queste possibilità, insieme a numerosi accordi Erasmus ti forniranno un vantaggio concreto nel mercato del lavoro internazionale.
Quando potrai incontrare il corso
Non ci sono al momento nuovi open day
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