B7609 - SEM. SOVRANITA' FISCALE E INTEGRAZIONE EUROPEA

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Andrea Mondini
  • Crediti formativi: 2
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Consulente del lavoro e delle relazioni aziendali (cod. 9230)

    Valido anche per Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 9232)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il seminario è parte delle attività formative della Jean Monnet Chair “Public Finance Law and European Integration” e si conforma agli obiettivi dell’Azione Jean Monnet promossa dall’UE. Si propone di sintetizzare il quadro attuale dei rapporti tra l’ordinamento finanziario nazionale e l’ordinamento europeo, nel processo di progressiva integrazione che li caratterizza, adottando come prospettiva ricostruttiva la nozione di sovranità fiscale nell’età contemporanea. Il concetto, centrale nella tradizione degli studi di teoria politico-giuridica dello Stato, sarà declinato rispetto alle componenti fondamentali del finanziamento pubblico: tributi, debito e moneta. La progressiva formazione di una autentica capacità fiscale europea, che va affiancandosi e integrandosi con quella degli Stati, in un più complesso quadro di dinamiche economiche e geopolitiche internazionali globali, obbliga a interrogare e ripensare la categoria tradizionale della sovranità finanziaria e a cercare di comprenderne i contraddittori processi di erosione, reviviscenza e trasformazione durante l’ultimo decennio. Il seminario è metodologicamente informato ai criteri dell’analisi giuridica e, in particolare, del diritto finanziario e tributario, ma avrà un carattere interdisciplinare, promuovendo il confronto con altre aree giuridiche e settori scientifici (economia, politica). Due gli obiettivi principali: da un lato stimolare negli studenti una riflessione critica, ampia e ragionata su come tutti poteri di finanziamento dei bilanci pubblici (tassazione, indebitamento, creazione di moneta) siano oggetto di un processo di ristrutturazione e di riallocazione nell’ambito di un sistema di relazioni tra ordinamenti (nazionali ed internazionale) sempre più multi-livello; dall’altro promuovere la comprensione di come ciò costituisca una sfida fondamentale e uno snodo necessario per la costruzione di un sistema giuridico, economico e sociale europeo che possa essere davvero coeso, resiliente, giusto e sostenibile.

Contenuti

Il seminario, nell’ottica del diritto finanziario e del diritto tributario, del diritto dell’UE e del diritto pubblico, e con riferimento all’attualità politica e istituzionale, affronterà e approfondirà tematiche relative agli effetti che il processo di integrazione economica europea, in un quadro più ampio di dinamiche economiche internazionali, ha avuto e sta avendo sulla configurazione della sovranità statuale. Ciò, in particolare, con riferimento ad alcuni attributi considerati tradizionalmente tipici della sovranità: il tributo e la moneta. Verrà analizzato anche come la crescita e la diffusione del debito pubblico per i tutti i livelli di governo della finanza pubblica, compreso quello dell’Unione europea, possa influenzare e condizionare la configurazione della sovranità dello Stato rispetto ai mercati finanziari dei capitali.

Alcuni dei principali argomenti che saranno affrontati negli incontri seminariali:

  • Le categorie del potere finanziario e fiscale e la loro rilettura critica: sovranità, governo, governance
  • Costruzione del mercato e fiscalità: lo sviluppo dell’armonizzazione fiscale delle imposte indirette
  • Costruzione del mercato e fiscalità: armonizzazione e coordinamento tributario nel settore dell’imposizione diretta
  • Mercato europeo e internazionale ed erosione della sovranità tributaria: evoluzioni e prospettive nel settore dell’imposizione sulle società
  • Il divieto di aiuti di Stato e la sovranità in materia di spesa pubblica e di spese fiscali
  • L’euro e la sovranità monetaria
  • Il debito del sovrano e la sovranità dei creditori
  • Quale “sovranità fiscale” nel bilancio dell’Unione europea?

Le lezioni inizieranno nel mese di aprile 2024.

Il calendario dettagliato e completo degli incontri, con indicazione di aule ed orari sarà pubblicato nella sezione di virtuale.unibo.it relativa al seminario e sull’apposito sito web dedicato alla Cattedra Jean Monnet “Diritto della finanza pubblica e integrazione europea” (in costruzione: sarà successivamente indicato su questo sito web).

Testi/Bibliografia

Le letture e le bibliografie di riferimento per macro-argomenti o per singoli incontri seminariali saranno pubblicate nella sezione di virtuale.unibo.it relativa al seminario.

Costituiranno materiale di studio alcuni capitoli del volume “Lezioni di Diritto della finanza pubblica europea” (a cura di A.Mondini, Wolters-Kluwer 2025, di prossima uscita; i capitoli da studiare saranno indicati su virtuale.unibo.it) e altre letture che saranno messe a disposizione su virtuale.unibo.it

Metodi didattici

Il seminario si articola in circa 8 incontri (lezioni frontali) della durata di 2 ore ciascuno, per un totale complessivo di 16 ore, nei mesi di aprile/maggio 2024.

Le lezioni si svolgeranno in modalità presenziale con rilevazione della presenza ed è raccomandata la frequenza a tutti gli incontri seminariali (minimo previsto per ciascuno studente il 65%%, 5 incontri).

Le lezioni avranno un taglio interdisciplinare e prettamente seminariale: saranno tenute e/o presenziate dal docente di Diritto finanziario, titolare del corso, ed è prevista la partecipazione di speakers (Professori, studiosi ed esperti) appartenenti ad altri settori scientifico disciplinari, sia giuridici (Diritto dell’UE, Diritto costituzionale, Diritto pubblico, Diritto Amministrativo, Diritto tributario, ecc.) sia di scienze economiche e scienze politiche, provenienti dall’Università di Bologna o da altri Atenei/centri di ricerca. Verranno incentivati la discussione e il confronto con gli studenti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Modalità colloquio orale

Per il superamento dell’attività seminariale è previsto una verifica di idoneità (quindi senza attribuzione di voto in trentesimi) che si svolgerà in forma di colloquio orale.

Per gli studenti che abbiano frequentato tutti e 8 i seminari, il colloquio di verifica finale verterà esclusivamente su quanto discusso nel corso delle lezioni seminariali. Verranno forniti mediante la piattaforma di virtuale.unibo.it appunti delle lezioni, slides e altri materiali per preparare la prova di idoneità

Per gli studenti che abbiano frequentato meno di 8 seminari (ferma restando la necessità di frequenza ad almeno 5 seminari al fine di sostenere l'esame), il colloquio di verifica finale verterà sui temi trattati in alcuni capitoli del volume “Lezioni di Diritto della finanza pubblica europea” (a cura di A.Mondini, Wolters-Kluwer 2025, di prossima uscita) e su altre letture obbligatorie messe a disposizione su virtuale.unibo.it).

Durante il colloquio verranno posti ai candidati quesiti (di norma tre) basati sulle nozioni e le conoscenze apprese attraverso la frequenza delle lezioni e la lettura critica dei testi di studio e dei materiali didattici. Le domande del colloquio orale vertono sulle tematiche indicate nella sezione “Programma e contenuti”. Per la preparazione dell’esame è richiesto lo studio dei materiali e delle letture indicati nella sezione “Testi/Bibliografia” e la consultazione della principale normativa richiamata nei testi e durante le lezioni.

I quesiti mirano a verificare, tra l'altro, se lo studente ha appreso le nozioni relative agli istituti giuridici studiati, se è in grado di esporre attraverso un corretto ragionamento giuridico le principali problematiche concernenti i temi di studio, se ha acquisito la capacità di argomentazione necessaria per l'interpretazione delle norme e per l'analisi e la soluzione dei problemi giuridici, e se è in grado di applicare in modo critico le conoscenze acquisite, facendo altresì riferimento al contenuto delle norme, della giurisprudenza e della dottrina.

Modalità di esame speciali e agevolate.

Sono previste forme particolari e agevolate di verifica (su opzione dello studente) per quegli studenti che avranno inserito in piano di studi e frequentato nell’a.a. 2024/2025 (frequenza minima al seminario per poter fruire di questa modalità agevolata: 12 ore su 16 totali):

  • entrambi i seminari della Cattedra Jean Monnet "Diritto della Finanza Pubblica e Integrazione Europea" (B7609 - SEM. SOVRANITA' FISCALE E INTEGRAZIONE EUROPEA + B6455 - SEM.IL COORDINAMENTO EUROPEO DELLE FINANZE PUBBLICHE NAZIONALI E LA RIFORMA DEL PATTO DI STABILITA' E CRESCITA): lo studente potrà sostenere la verifica di idoneità relativa alle due attività seminariali congiuntamente, in un unico colloquio (5 quesiti) che avrà ad oggetto le tematiche affrontate in entrambi i seminari (in caso di superamento, le singole attività saranno comunque verbalizzate separatamente). Uno dei quesiti formulati allo studente potrà riguarderà un argomento indicato dallo studente stesso (domanda a scelta).
  • Il seminario B7609 - SEM. SOVRANITA' FISCALE E INTEGRAZIONE EUROPEA della Cattedra Jean Monnet "Diritto della Finanza Pubblica e Integrazione Europea" unitamente all’insegnamento di DIRITTO FINANZIARIO (canale A-L o canale M-Z): lo studente potrà sostenere la verifica di idoneità del seminario congiuntamente all’esame di profitto dell’insegnamento di Diritto finanziario. Durante il colloquio relativo al seminario, uno dei quesiti formulati allo studente potrà riguarderà un argomento indicato dallo studente stesso (domanda a scelta).
  • Tutte le attività didattiche della Cattedra Jean Monnet "Diritto della Finanza Pubblica e Integrazione Europea" (B7609 - SEM. SOVRANITA' FISCALE E INTEGRAZIONE EUROPEA + B6455 - SEM.IL COORDINAMENTO EUROPEO DELLE FINANZE PUBBLICHE NAZIONALI E LA RIFORMA DEL PATTO DI STABILITA' E CRESCITA + l’insegnamento di DIRITTO FINANZIARIO [canale A-L o canale M-Z]): lo studente potrà sostenere la verifica di idoneità del seminario congiuntamente all’esame di profitto dell’insegnamento di Diritto finanziario, con una modalità mista. Lo studente potrà presentare un paper scritto, di minimo 25.000 caratteri, che tratti e approfondisca un tema concordato con il docente in precedenza (e con un tempo congruo rispetto alla data di appello in cui lo studente intende iscriversi, non meno di 28 giorni prima). Il tema del paper, concordato con il docente, dovrà riguardare alcuni degli argomenti trattati nel corso di uno dei due seminari B6455 e B7609. Il paper andrà presentato al docente massimo entro otto giorni prima dell’appello. Nel caso in cui opti per questa modalità di verifica, lo studente, durante il colloquio orale cumulativo per l’insegnamento di diritto finanziario e per entrambi i seminari, sarà interrogato sul programma di Diritto finanziario, esporrà la sintesi del paper presentato (per un seminario), e gli verranno posti quesiti orali soltanto sugli argomenti trattati nell’altro seminario, per il quale non ha presentato il paper.

Strumenti a supporto della didattica

Su virtuale.unibo.it saranno pubblicate eventuali slides utilizzate durante il seminario dai docenti, nonché brevi dispense, testi e materiali e link a banche dati informative in materia di finanza pubblica europea.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Mondini

SDGs

Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.