- Docente: Claudia Romagnoli
- Crediti formativi: 6
- SSD: GEO/02
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Claudia Romagnoli (Modulo 1) Fabiano Gamberi (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Geologia per lo sviluppo sostenibile (cod. 6050)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 24/02/2025 al 10/04/2025
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 09/04/2025 al 14/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze di base sui principali processi geologici responsabili della formazione e dell’evoluzione dei margini continentali dai sistemi costieri ai bacini oceanici. Sarà in grado di inquadrare l’assetto geologico delle aree marine italiane, con particolare riguardo all’evoluzione tardo-quaternaria e recente. Conosce le principali tecniche di rilievo, campionamento, monitoraggio e mappatura di aree marine e costiere, finalizzate anche alla valutazione dei principali elementi di pericolosità e alla pianificazione dello spazio marittimo, nell’ottica di una corretta “blue growth”.
Contenuti
Introduzione: sviluppo e tappe storiche della geologia marina e contributo all'affermazione della “Plate tectonics”.
Fisiografia dei fondali marini: struttura ed evoluzione dei margini continentali e dei bacini oceanici in relazione all'ambiente geodinamico.
Tecniche di rilievo in ambiente marino: rilievi batimetrici multibeam, side scan sonar, rilievi sismici. Campionamenti e tecniche di "ground-truthing".
Processi in ambiente marino: circolazione oceanica e litorale, maree, correnti di fondo. Variazioni del livello marino a diverse scale spazio-temporali e registrazione nel record marino.
Sedimentazione dalla costa all'ambiente marino profondo: sedimentazione pelagica; processi di trasporto e deposizione per correnti di fondo e per gravità. Processi di instabilità gravitativa nei fondali e legati a gas nei sedimenti. Interazione tra diversi processi e relativo record sedimentario.
I mari italiani: principali caratteristiche geologiche e fisiografiche dei mari italiani. Esempi di mappatura (elementi geologici, geohazard, georisorse).
Testi/Bibliografia
Il materiale didattico (slides proiettate a lezione) viene messo a disposizione degli studenti sul sito Virtuale, da integrare con gli appunti presi a lezione.
Tra i testi utilizzati dalla docente per la preparazione delle lezioni:
Seibold E. and Berger W.H. (2017) The Sea Floor. An Introduction to Marine Geology. Springer-Verlag.
Micallef A., Krastel S., Savini A. (2018). Submarine Geomorphology. Springer-Verlag.
Verrà fornito anche materiale per approfondimenti (consultazione facoltativa).
Metodi didattici
L'insegnamento si compone di 6 CFU, così costituiti:
5 CFU di lezioni frontali e 1 CFU di esercitazioni in aula/laboratorio, con visita ai laboratori ISMAR -CNR di Bologna.
In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento da parte di tutti gli studenti dei Moduli 1 e 2 (in modalità e-learning) e la partecipazione al Modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del Modulo 3 sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio.Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale finale, che accerta l'acquisizione delle conoscenze e il raggiungimento degli obiettivi didattici.
Strumenti a supporto della didattica
Nelle lezioni frontali vengono utilizzati PC e videoproiettore; nelle esercitazioni potranno essere utilizzati esempi di cartografia marina e dati originali da rilievi in aree marino/costiere.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Claudia Romagnoli
Consulta il sito web di Fabiano Gamberi
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.