- Docente: Alessandra Bonazzi
- Crediti formativi: 6
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Scienze della comunicazione (cod. 8885)
Valido anche per Laurea in Scienze della comunicazione (cod. 5975)
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dal 12/02/2025 al 21/03/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo/a studente/ssa ha acquisito una conoscenza storico-critica dei concetti e dei modelli spaziali con cui la disciplina geografica moderna ha costruito e organizzato la produzione e la comunicazione della conoscenza della terra.
Contenuti
Il corso introduce i concetti e i processi con i quali la geografia ha costruito e costruisce i modelli che permettono di comprendere e comunicare il funzionamento del mondo. I concetti e i modelli sono: la carta geografica, lo spazio, l'idea di luogo, il paesaggio, il territorio, i confini, il globo.
Questi modelli saranno considerati secondo la teoria critica della Geografia culturale e messi in relazione con alcuni temi pregnanti della nostra contemporaneità (razzismi/nazionalismi, migrazione/cittadinanza, immaginazione geografica/nuovo regime climatico/globalizzazione, capitalocene/antropocene).
Il corso si suddivide in 4 moduli durante i quali saranno spiegate e approfondite le parti dei quattro testi in programma: confini, migrazioni, globalizzazione, urbanizzazione.
Testi/Bibliografia
S. Mezzadra, B. Neilson, Confini e frontiere. La moltiplicazione del lavoro nel mondo globale, Bologna, il Mulino, 2014 (Capitolo primo, da pagina 15 a pagina 37; capitolo secondo da pagina 45 a pagina 65; Capitolo quinto, da pagina 182 a pagina 193);
P. Sloterdijk, Il mondo dentro il capitale, Roma, Meltemi, 2006 (Capitoli 17, 18, 19 - da pagina 135 a pagina 158 - e Capitolo 21);
M. Vegetti, L'invenzione del globo, Torino, Einaudi, 2017 (Capitolo terzo, da pagina 91 a pagina 109);
N. Cuppini, Metropoli planetaria 4.0. Beta Testing, Milano, Meltemi, 2023 (Sequenza quarta, da pagina 281 a pagina 294 e da pagina 297 a pagina 349)
G. Grappi, Logistica e Stato nel presente globale. Sovranità, corridoi, confini (link all'articolo - https://journals.openedition.org/tp/1281?lang=en#ftn27)
Metodi didattici
Il metodo didattico seguito sarà un misto di lezioni frontali e discussioni collettive in classe. L'obiettivo è favorire l'interazione tra docente e studenti e stimolare il dibattito tra gli studenti.
Si consiglia vivamente quindi la maggior frequenza possibile al corso per poter usufruire di una modalità di apprendimento non fruibile altrimenti e che risulta decisiva per un'adeguata preparazione dell'esame.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.
L'esame scritto verterà sull'intero programma del corso. Obiettivo è la valutazione delle capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente.
L'esame scritto consiste in quattro domande aperte, una per ogni testo in programma.
Frequentanti e non frequentanti
La frequenza e la partecipazione attiva concorrono per il 15% al voto finale.
In particolare, sarà valutata la capacità da parte dello studente di partecipare attivamente alle lezioni; tale capacità, se unita al conseguimento di un quadro coerente delle tematiche sviluppate durante le lezioni, dell'applicazione di senso critico e di mezzi espressivi adeguati sarà considerata e valutata con le votazioni massime (27-30 con lode).
La partecipazione alle lezioni, se congiunta ad un'acquisizione prevalentemente mnemonica dei contenuti e a competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate sarà valutata con voto da buono (24-26) a discreto (21-23).
La partecipazione alle lezioni, con un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, otterrà come valutazione la sufficienza (18-20).
L'assenza di un livello di conoscenza minimo dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative produrrà una valutazione di insufficienza, anche a fronte di una frequenza costante alle lezioni.
Gli studenti che non possono frequentare, saranno valutati principalmente sulla capacità di utilizzo del materiale bibliografico e multimediale messo a disposizione, in modo da poter esporre adeguatamente i contenuti del corso. Tale capacità, se unita al conseguimento di un quadro coerente delle tematiche del corso, dell'applicazione di senso critico e di mezzi espressivi adeguati sarà considerata e valutata con le votazioni massime (27-30 con lode).
L'acquisizione prevalentemente mnemonica dei contenuti unita a competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate sarà valutata con voto da buono (24-26) a discreto (21-23).
Il conseguimento di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, otterrà come valutazione la sufficienza (18-20).
L'assenza di un livello di conoscenza minimo dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative produrrà una valutazione di insufficienza.
Strumenti a supporto della didattica
Slide, letture, video, film
Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina:
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alessandra Bonazzi
SDGs



L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.