10682 - COMUNICAZIONE GIORNALISTICA

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Andrea Ropa
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: M-FIL/05
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/la studente/ssa, al termine del corso, conosce i principali modelli produttivi connessi alla macchina dell'informazione, con particolare riguardo all'evoluzione della stampa quotidiana, al giornalismo online, alla professione giornalistica, alla deontologia professionale, ai modelli di business. Lo/la studente/ssa conosce inoltre i meccanismi di selezione e costruzione delle notizie, con un'attenzione particolare alle più recenti tecniche del giornalismo multimediale.

Contenuti

Lo scopo del corso è quello di fornire le nozioni e gli strumenti necessari a riconoscere e comprendere la varietà dei linguaggi giornalistici e dei patti comunicativi sottostanti osservabili nei diversi media (cartaceo, radiofonico, televisivo, web). Vengono pertanto analizzati i principali modelli produttivi legati alla macchina dell’informazione, nell'ottica di delineare il quadro di un giornalismo moderno, capace di confrontarsi con i profondi cambiamenti dei processi socio-culturali intervenuti negli ultimi anni.

Particolare attenzione viene data al ruolo, alla funzione e all'identità professionale del giornalista, ai generi del suo lavoro, alle tecniche di scrittura e di titolazione, alle logiche della notiziabilità, alla deontologia e all'etica professionale, all'analisi comparata del sistema mediatico italiano e internazionale, alle innovazioni apportate dall'ambiente digitale al giornalismo, con riferimento ai nuovi strumenti e alle nuove professionalità dell'informazione, all'uso dei social media sia come fonti di notizie che come strumenti di costruzione di una comunità che ha al centro un mezzo di informazione, fino a ipotizzare gli sviluppi futuri dell'informazione.

 

Testi/Bibliografia

Testi obbligatori per l’esame:

  1. Barbano A. (in collaborazione con V. Sassu), Manuale di giornalismo, Laterza, 2012

  2. Pulitzer J., Sul giornalismo, Bollati Boringhieri, 2009

 

Testi di approfondimento non obbligatori ma consigliati soprattutto ai non frequentanti:

  • Allotti P., Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell'Italia contemporanea, Carocci, 2017

  • Bergamini O., La democrazia della stampa - Storia del giornalismo, Laterza, 2013

  • Lorusso A. M., Postverità, Laterza, 2018

  • Mazzocco D., Giornalismo online - Crossmedialità, blogging e social network: i nuovi strumenti dell'informazione digitale, Centro Documentazione Giornalistica, 2018 (terza edizione)

  • McIntyre L., Post-verità, UTET Università, 2019

  • Mezza M., Giornalismi nella rete. Per non essere sudditi di Facebook e Google, Donzelli, 2015

  • Smith B., Traffic, Altrecose, 2024

  • Sorrentino C., Splendore S., Le vie del giornalismo. Come si raccontano i giornalisti italiani, Il Mulino 2022

  • Splendore S., Giornalismo ibrido. Come cambia la cultura giornalistica italiana, Carocci, 2017

  • Triani G. (a cura di), Giornalismo aumentato. Attualità e scenari di una professione in rivoluzione, Franco Angeli, 2017

  • Vanni C., Diario incompleto (di giornalismo e di moda), Mondadori Electa, 2023

Metodi didattici

Il corso alterna alle tradizionali lezioni teoriche frontali testimonianze in aula di giornalisti ed esperti del settore della comunicazione e proiezioni di documenti multimediali inerenti la materia trattata. Agli studenti verrà richiesta una partecipazione attiva, collaborando alla redazione e titolazione degli articoli giornalistici oggetto delle esercitazioni, in preparazione della prova d'esame, che verranno svolte in aula durante il corso. Per questo è vivamente consigliata la frequenza.

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame di Comunicazione Giornalistica 2024/2025 consiste in una prova scritta, che si svolge al computer e ha lo scopo di verificare la capacità di scrittura, l'apprendimento delle tecniche giornalistiche, la comprensione dei due testi obbligatori e la capacità di riflessione critica sui principali temi/concetti.

Essa si sostanzia nella redazione e titolazione di un articolo giornalistico riguardante un argomento di attualità scelto dal docente e nella risposta a due domande 'aperte': una relativa al manuale e una all’altro testo obbligatorio. Nella formazione della valutazione finale concorreranno l’articolo giornalistico nella misura massima di 18 punti (60% del totale) e le due domande nella misura massima complessiva di 12 punti (40% del totale).

Lo studente ha a disposizione uno o più take di agenzia nei quali trova tutte le informazioni che servono: si tratta di selezionarle e metterle nel giusto ordine logico e cronologico, organizzandole in un resoconto di cronaca opportunamente titolato. Per preparare l'esame si consiglia di essere ben informati, prestando particolare attenzione ai notiziari dei giorni immediatamente precedenti. Occorre inoltre un'ottima conoscenza dei criteri di notiziabilità e delle tecniche di scrittura e titolazione illustrate a lezione, nel manuale e negli appunti messi a disposizione dal docente nella piattaforma Virtuale.

Il tempo massimo di svolgimento della prova è quattro ore. E' ammesso l'utilizzo dei dizionari ma non quello di dispositivi tecnologici personali di qualunque tipo (pc, tablet, smartphone, smartwatch, cuffie, chiavette USB, hard disk). Il docente concede la possibilità di rifiutare il voto d'esame una sola volta.

Gli studenti Erasmus possono svolgere la prova in lingua inglese, in alternativa all'italiano.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

 

Strumenti a supporto della didattica

Il corso si avvale dei supporti informatici e degli strumenti multimediali di cui sono dotate le aule del Dipartimento delle Arti, via Azzo Gardino 23.

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Ropa

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.