- Docente: Stefania Profeti
- Crediti formativi: 8
- SSD: SPS/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Stefania Profeti (Modulo 1) Antonio Dondi (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Sviluppo locale e globale (cod. 5912)
Valido anche per Laurea Magistrale in Politica, amministrazione e organizzazione (cod. 9085)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 11/02/2025 al 28/05/2025
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 11/02/2025 al 28/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente:- dispone di una buona conoscenza delle diverse soluzioni organizzative per la gestione e la fornitura dei servizi pubblici su base locale, e del loro funzionamento; - è in grado di analizzare e comprendere i problemi di governance di queste organizzazioni, con particolare riferimento al ruolo degli enti locali nelle scelte relative ai modelli organizzativi, al rapporto tra pubblico e privato all'interno delle aziende, e alle implicazioni in termini di controllo democratico; - è in grado di ragionare sulle possibili innovazioni organizzative al fine di affrontare le problematiche di funzionamento di queste specifiche istituzioni.
Contenuti
Il corso intende offrire una panoramica delle modalità e degli strumenti oggi a disposizione delle amministrazioni pubbliche per la gestione e la fornitura dei servizi pubblici locali, nonché delle ripercussioni delle possibili soluzioni organizzative sulla governance locale e sui sistemi di rappresentanza territoriale.
Il primo modulo (20 ore) sarà dedicato a un'introduzione di carattere concettuale, all'analisi della legacy in materia di servizi pubblici e dei principali paradigmi di azione amministrativa, e all'illustrazione delle possibili soluzioni organizzative (gestione diretta, società a totale o parziale partecipazione comunale, partenariato pubblico-privato, concessioni a soggetti privati "puri", cooperazione intercomunale, coproduzione) oggi a disposizione degli enti locali.
Il secondo modulo (20 ore) approfondirà invece punti di forza e criticità della governance dei servizi pubblici locali, con particolare attenzione alle relazioni tra pubblico e privato e alle dinamiche che legano le amministrazioni, i gestori, gli stakeholder sul territorio e i cittadini/utenti. Specifici casi di studio saranno esaminati e discussi al fine di approfondire la complessità dei meccanismi di regolazione e controllo, nonché i riflessi sul consenso politico e sulle performance dei servizi.
Testi/Bibliografia
N.B. TUTTE LE LETTURE OBBLIGATORIE SARANNO RESE DISPONIBILI ALL’INIZIO DEL CORSO SULLA PIATTAFORMA VIRTUALE.UNIBO.IT
Primo modulo
· C. Pollitt e G. Bouckaert, “Comparative public management reform: an introduction to the key debates”, in Public management reform : a comparative analysis - into the age of austerity, by Christopher Pollitt and Geert Bouckaert. - Fourth editionNew York : Oxford University Press, [2017].
· M. Bianco e P. Sestito (a cura di), I servizi pubblici locali, (solo Introduzione + capitoli 1 e 2), Bologna, Il Mulino 2010.
· G. Citroni, M. Cerruto e C. Dallara, Il «contracting out» come problema di organizzazione, amministrazione e policy, in Amministrare, n. 3/2017, pp. 373-403.
· G. Citroni, A. Lippi e S. Profeti, Politica e politiche delle società partecipate. Le aziende dei comuni come unità di analisi della democrazia locale, in Rivista Italiana di Scienza Politica, n. 1/2013, pp. 29-55.
· S. Iommi (2017), Associazionismo e fusioni di Comuni Punti di forza e criticità delle politiche di incentivo, IRPET Luglio 2017 - ISBN 978-88-6517-082-3.
· T. Nabatchi, A. Sancino e M. Scilla (2017), Varieties of Participation in Public Services: The Who, When, and What of Coproduction, in Public Administration Review, vol. 77, n.5, pp. 766–776.
· S. Profeti e V. Tarditi (2019), Le pratiche collaborative per la co-produzione di beni e servizi: quale ruolo per gli Enti locali?, in Le Istituzioni del Federalismo, n. 4/2019.
· S. Neri (2020), Servizi di welfare e Comuni. Nuove politiche e trasformazioni organizzative, Bologna, Il Mulino (solo capitolo 1)
· G. Citroni e A. Lippi (2009), Pubblico e privato nella governance dei rifiuti in Italia, in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 1, pp. 71-108.
Secondo modulo
Letture di background
· Paola Coletti (2024), Le politiche ambientali, il Mulino, Bologna : capitolo 4 (Gli strumenti delle politiche ambientali).
· Henry Mintzberg (1996), La progettazione dell’organizzazione aziendale, il Mulino, Bologna : capitolo 1 (Gli elementi di base della progettazione organizzativa).
· Oliver E. Williamson (1985), Mercati e gerarchie, in Organizzazione e mercato, a cura di Raoul C.D. Nacamulli e Andrea Rugiadini, il Mulino, Bologna.
· W. G. Ouchi (1985), La progettazione dei meccanismi di controllo organizzativo, in Organizzazione e mercato, a cura di Raoul C.D. Nacamulli e Andrea Rugiadini, il Mulino, Bologna.
Letture specifiche
Il settore
· Green book Utilitatis 2024 GREEN BOOK 2024 – Fondazione Utilitatis consulenza tecnica alle imprese [https://www.utilitatis.org/my-product/green-book-2024/] Executive summary; Monografia completa : capitolo 3 (La governance del servizio di gestione dei rifiuti in Italia, fino a 3.5), capitolo 5 (Produzione e gestione dei rifiuti urbani in Italia, fino a 5.3) e capitolo 7 (Gap impiantistico in Italia).
· Green book Utilitatis 2023 GREEN BOOK 2023 – Fondazione Utilitatis consulenza tecnica alle imprese [https://www.utilitatis.org/my-product/green-book-2023/] Monografia completa : capitolo 10 (Il recupero di materia pilastro dell’economia circolare).
La pianificazione dell’Emilia Romagna
· Regione Emilia Romagna Il Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti contaminati della Regione Emilia Romagna 2022-2027 Il Piano approvato - Rifiuti, siti contaminati e servizi pubblici ambientali - Ambiente [https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/rifiuti/rifiuti/piano-rifiuti/nuovo-piano-rifiuti-2022-2027/piano-approvato] Relazione generale : capitolo 6 (Organizzazione dei servizi di raccolta), 7 (Recupero di materia) e 8 (Recupero di energia e smaltimento : definizione dei flussi di rifiuti urbani e fabbisogno impiantistico).
La regolazione
· G.Napolitano e M. Abrescia (2009), Analisi economica del diritto pubblico, il Mulino Bologna (solo Capitolo V La delega alla pubblica amministrazione, paragrafo 5 Teoria e pratica della delega ad autorità indipendenti).
· ARERA Relazione annuale sullo stato dei servizi e sull’attività svolta nel corso del 2023 Arera: Relazione annuale 2024 [https://www.arera.it/chi-siamo/relazione-annuale/relazione-annuale-2024] Sintesi dei volumi (Settori ambientali -Ciclo dei rifiuti-).
· IFEL ANCI (2022) La Regolazione rifiuti urbani - Guida alla predisposizione del PEF secondo MTR-2 ARERA [https://fondazioneifel.it/documenti-e-pubblicazioni/item/11382-la-regolazione-rifiuti-urbani-guida-alla-predisposizione-del-pef-secondo-mtr-2-arera] La regolazione rifiuti urbani – Guida alla predisposizione del PEF secondo MTR-2 ARERA : capitolo III (Il nuovo Piano economico finanziario, Paragrafo 4 -Concetti chiave del MTR-2-, 4.1 -La classificazione dei costi riconosciuti per l’anno 2022-2025-).
· Green book Utilitatis 2023 GREEN BOOK 2023 – Fondazione Utilitatis consulenza tecnica alle imprese [https://www.utilitatis.org/my-product/green-book-2023/], Monografia completa: capitolo 5 (Regolazione del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, solo paragrafo 5.1).
La tariffa corrispettiva puntuale
· Regione Emilia Romagna Il Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti contaminati della Regione Emilia Romagna 2022-2027 Il Piano approvato - Rifiuti, siti contaminati e servizi pubblici ambientali - Ambiente [https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/rifiuti/rifiuti/piano-rifiuti/nuovo-piano-rifiuti-2022-2027/piano-approvato] Relazione generale : capitolo 9 (La tariffazione puntuale e la stima dei costi per il raggiungimento degli obiettivi di piano, fino al paragrafo 9.3).
· Regione Emilia Romagna il regolamento tipo per la tariffa rifiuti corrispettiva Il Regolamento tipo per la tariffa rifiuti corrispettiva - Rifiuti, siti contaminati e servizi pubblici ambientali - Ambiente [https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/rifiuti/rifiuti/economia-circolare/tariffa-puntuale/il-regolamento-tipo-per-la-tariffa-rifiuti-corrispettiva] : Guida alla lettura, Appendice A (Modello 1 –AIMAG- e Modello 4 –HERA-).
· IFEL ANCI (2019) Guida alla tariffazione puntuale dei rifiuti urbani [https://www.fondazioneifel.it/documenti-e-pubblicazioni/item/9907-guida-alla-tariffazione-puntuale-dei-rifiuti-urbani] Guida alla tariffazione puntuale dei rifiuti urbani: capitolo 2 (La tariffazione puntuale in Italia, paragrafo 1 -Le prime esperienze di tariffazione puntuale-).
Il processo
· Daniele Fortini, Nadia Ramazzini (2015) La raccolta differenziata, Ediesse Roma, capitolo 2.
N.B. PER CHI NON AVESSE SOSTENUTO ESAMI DI ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE, SI RACCOMANDA LA LETTURA AUTONOMA DI UNO DEI SEGUENTI TESTI
Bruno Dente Le decisioni di policy, il Mulino Bologna 2011, fino a capitolo 8.
Luigi Bobbio, Gianfranco Pomatto, Stefania Ravazzi Le politiche pubbliche Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti, Mondadori education spa Milano 2024, in particolare i capitoli 4, 5, 6, 7 e 8.
ALTRE LETTURE CONSIGLIATE, OLTRE A MATERIALI DIVERSI A CUI SI FARÀ RIFERIMENTO DURANTE LE LEZIONI, SARANNO ILLUSTRATE E CARICATE SULLA PIATTAFORMA VIRTUALE.UNIBO.IT.
Metodi didattici
Lezioni frontali, combinate con seminari e lavori di gruppo su specifici case-studies. La frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Frequentanti: per chi frequenta regolarmente il corso (almeno il 70% delle presenze) è prevista la possibilità di dividere l’esame in due prove:
- una prova scritta alla fine del primo modulo (2 domande a risposta aperta) volta ad accertare a) la conoscenza dei concetti e delle nozioni apprese, nonché b) l'appropriatezza del linguaggio adottato e c) la capacità di discutere criticamente le varie tematiche affrontate;
- e una relazione su uno dei temi/casi che saranno proposti dal docente in relazione alle tematiche affrontate nel secondo modulo.
Il voto finale risulterà dalla media delle valutazioni ottenute rispetto alle due prove.
Non frequentanti: per chi non frequenta regolarmente il corso, o comunque non intende avvalersi delle opzioni riservate ai frequentanti, l'esame è scritto, e verterà su 4 domande a risposta aperta volte ad accertare a) la conoscenza dei concetti e delle nozioni apprese durante il corso, nonché b) l'appropriatezza del linguaggio adottato e c) la capacità di discutere criticamente le varie tematiche affrontate.
Griglia di valutazione delle prove:
- 18-22: preparazione e capacità di analisi sufficienti, padronanza sufficiente delle tematiche oggetto del corso, formulazione delle risposte in un linguaggio corretto;
- 23-26: preparazione e capacità di analisi tecnicamente adeguate, buona padronanza delle tematiche oggetto del corso, conoscenza adeguata della terminologia specifica;
- 27-29: preparazione e capacità di analisi ottime, conoscenza approfondita delle tematiche oggetto del corso, padronanza della terminologia specifica;
- 30-30L: preparazione e capacità di analisi eccellenti, conoscenza approfondita delle tematiche oggetto del corso, capacità di integrare le risposte con conoscenze ed elaborazioni proprie, padronanza della terminologia specifica.
Strumenti a supporto della didattica
Presentazioni in powerpoint; letture sui casi di approfondimento; materiali video; articoli di quotidiani.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Stefania Profeti
Consulta il sito web di Antonio Dondi
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.