99186 - INTERNATIONAL TAXATION LAW

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Paolo Arginelli
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: IUS/12
  • Lingua di insegnamento: Inglese
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Law, Economics and Governance (cod. 5811)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Economia e diritto (cod. 5913)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente: - Conosce i principali sistemi di tassazione internazionali, i principi di tassazione del reddito e degli strumenti finanziari e le procedure di risoluzione delle controversie in ambito nazionale, europeo e internazionale; - È capace di analizzare criticamente proposte di riforma fiscale, utilizzare dati per determinare il regime di tassazione di transazioni specifiche e gestire le problematiche, sul piano fiscale, degli investimenti e delle azioni compiuti da operatori che agiscono su scala internazionale.

Contenuti

Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro organico dei più rilevanti principi e regole che informano l'ordinamento tributario internazionale e dell'Unione europea, con particolare riferimento all'imposizione dei gruppi multinazionali.

Il corso si divide in quattro parti. La prima concerne specificamente i seguenti argomenti:

1) Principi generali di diritto tributario; 2) La struttura dell'obbligazione tributaria; 3) Diritto tributario e ordinamento costituzionale; 4) Tassonomia delle imposte più rilevanti dovute dai gruppi multinazionali; 5) Introduzione alle Imposte sui redditi societari: soggetti passivi; criteri di collegamento soggettivi ed oggettivi con l'ordinamento statale (residenza - fonte); il rapporto tra utile di bilancio e reddito imponibile: principali famiglie di norme per la determinazione del reddito imponibile; la fiscalità dei rapporti partecipativi nei gruppi di imprese; l'imposizione "unitaria" dei gruppi".

La seconda parte del corso verte sulla tassazione dei gruppi in ambito internazionale e analizza i seguenti aspetti:

1) La doppia imposizione internazionale (giuridica ed economica) e i metodi per la sua eliminazione; 2) Residenza fiscale, stabile organizzazione e imposizione basata sulla fonte del reddito; 3) Norme sulle società estere controllate (CFC) ed imposizione dei redditi derivanti da paesi a fiscalità previlegiata; 4) Le norme di valorizzazione delle operazioni infragruppo ai fini tributari (c.d. transfer pricing); 5) Cooperazione amministrativa internazionale in materia tributaria (cenni); 6) Controversie tributarie internazionali e loro risoluzione (cenni).

La terza parte del corso intende sviluppare i temi introdotti nella seconda parte alla luce del diritto tributario internazionale pattizio e sovranazionale (ossia dell'Unione europea), analizzando in particolare:

1) L'ambito di applicazione e le principali regole contenute nelle convenzioni per eliminare le doppie imposizioni; 2) I modelli di convenzione elaborati dall'OCSE e dall'ONU; 3) Il diritto primario dell'Unione europea e la sua rilevanza sulla tassazione dei gruppi multinazionali (libertà fondamentali; disciplina sugli aiuti di Stato); 4) Le direttive UE in materia di fiscalità diretta più rilevanti per i gruppi di imprese.

La quarta e ultima parte affronta alcune tematiche selezionate di diritto tributario internazionale e segnatamente: 

1) L'imposta sul valore aggiunto; 2) La disciplina della c.d. Global Minimum Tax; 3) La fiscalità delle operazioni di M&A in ambito internazionale.

 

Testi/Bibliografia

Materiale fornito dal Professore

Metodi didattici

Lezioni frontali interattive; casi di studio

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La preparazione dello studente viene verificata attraverso prove scritte.
I criteri di valutazione sono i seguenti:
1. Correttezza dei contenuti
2. Completezza delle risposte
3. Chiarezza dell'esposizione e padronanza del lessico
4. Capacità di applicare i principi e le regole oggetto del corso a fattispecie concrete.
Data l'articolazione dei criteri di valutazione, il voto inferiore a 18 è insufficiente; tra 18 e 23 sufficiente; tra 24 e 26 buono, tra 27 e 30 eccellente. 30 e lode è eccellente.

Strumenti a supporto della didattica

Materiali distribuiti e discussi nel corso delle lezioni

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Arginelli

SDGs

Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.