00222 - DIRITTO COSTITUZIONALE

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Corrado Caruso
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: IUS/08
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: In presenza e a distanza - Blended Learning
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 5903)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il Corso di diritto costituzionale ha ad oggetto lo studio della Costituzione italiana attraverso l'esame dei principali istituti riguardanti: le nozioni di base, la teoria del diritto e dell'ordinamento giuridico, i principi fondamentali, le fonti del diritto, i diritti fondamentali, gli organi costituzionali, gli strumenti di garanzia, la forma di stato regionale, i rapporti tra l'ordinamento italiano e l'ordinamento europeo e l'ordinamento internazionale

Contenuti

Diritto costituzionale


Il programma del Corso risulta così articolato: 1. L'ordinamento giuridico e il diritto costituzionale. 2. Lo Stato. 3. Lo Stato e gli altri ordinamenti. L'ordinamento internazionale. 4. L'ordinamento dell'Unione Europea. 5. Le fonti del diritto. 5.1. Profili teorico-generali. 5.2. Le norme sulle fonti. 5.3. Principi ispiratori del vigente sistema delle fonti. 5.4. Le vicende degli atti normativi. 5.5. La Costituzione e le leggi costituzionali. 5.6. Le leggi statali ordinarie. 5.7. Le fonti comunitarie. 5.8. Gli atti dello Stato con forza di legge. 5.9. Le fonti regionali primarie. 5.10. Le fonti secondarie. 5.11. I fatti normativi. 6. I diritti fondamentali. 7. L'organizzazione e l'esercizio del potere politico. 8. La sovranità popolare. 9. Il Parlamento. 9.1. La storia. 9.2. La struttura bicamerale. 9.3. I caratteri costanti. 9.4. Le funzioni. 9.5. Lo scioglimento. 10. Il Presidente della Repubblica. 11. Il Governo. 12. Gli ordinamenti regionali e locali. 13. Le pubbliche amministrazioni. 14. Le garanzie giurisdizionali. 15. La giustizia costituzionale. 16. L'ordinamento italiano e la sua evoluzione




Attività integrative di Diritto costituzionale


- Il programma, per gli studenti che devono integrare fino a 2 CFU, consisterà nell'approfondimento della giurisprudenza della Corte costituzionale, attraverso lo studio di alcune significative decisioni in merito ai principi fondamentali, ai diritti di libertà, alle fonti del diritto, ai poteri dello Stato e alla stessa giustizia costituzionale.


- Il programma, per gli studenti che devono integrare da 3 a 6 CFU, consisterà nello studio dei concetti fondativi del costituzionalismo, tratti da C. Caruso, C. Valentini (a cura di), Grammatica del costituzionalismo, Bologna, il Mulino e dei casi giurisprudenziali tratti da A. Morrone (a cura di), Il diritto costituzionale nella giuriprudenza, Padova, Cedam.

Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti che devono sostenere l'esame di diritto costituzionale devono preparare l'esame sui seguenti testi:

1) A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto costituzionale, Bologna, il Mulino, 2024.

2) Quindici casi (tre paragrafi per ciascun capitolo) tratti, a scelta dello studente, da A. Morrone (a cura di), Il diritto costituzionale nella giurisprudenza, Padova, Cedam, 2024;

Gli studenti non frequentanti, oltre al manuale, dovranno portare tre capitoli a scelta tratti da A. Morrone, Il diritto costituzionale nella giurisprudenza, Padova, Cedam, 2024.

Gli studenti che devono integrare fino a 3 CFU e sostenere le attività integrative di diritto costituzionale devono preparare l'esame sui seguenti testi:

1) Quindici casi (tre paragrafi per ciascun capitolo) tratti, a scelta dello studente, da A. Morrone (a cura di), Il diritto costituzionale nella giurisprudenza, Padova, Cedam, 2024;

2) I capitoli "Costituzione", "Separazione dei poteri", "Sicurezza" e "Giustizia costituzionale" tratti da: C. Caruso, C. Valentini (a cura di), Grammatica del costituzionalismo, Bologna, il Mulino, 2021.


- Gli studenti che devono integrare da 4 a 6 CFU e sostenere le attività integrative di diritto costituzionale devono sostenere l'esame su:

A. Morrone, Fonti normative, Bologna, il Mulino, 2022.

 

Metodi didattici

Diritto costituzionale

Le lezioni si terranno (in presenza) nel I semestre, secondo il calendario qui indicato:

https://corsi.unibo.it/magistralecu/Giurisprudenza-Ravenna/orario-lezioni

Il corso di diritto costituzionale della laurea magistrale di Ravenna parteciperà alla didattica sperimentale promossa dall'ateneo di Bologna. Una lezione alla settimana si svolgerà esclusivamente on-line tramite piattaforma Teams. La lezione sarà dedicata a prove e simulazioni condotte attraverso la diretta partecipazione degli studenti. In particolare, insieme al docente, gli studenti saranno chiamati a esercitarsi su domande a risposta multipla e domande a risposta aperte. Queste saranno di due tipi: una di taglio nozionistico e l'altra vertente su un caso pratico relativo a una parte di programma spiegata a lezione. La lezione on-line è funzionale a preparare gli studenti per la parte scritta dell'esame (v. dopo). Le simulazioni saranno oggetto di autoverifica da parte degli studenti nel corso della lezione, con contestuale spiegazione frontale del docente.

Inoltre, per promuovere l'interattività e la partecipazione alle lezioni, saranno organizzate, in presenza, prove di gaming tramite piattaforma kahoot. Gli studenti saranno divisi in squadre, chiamate a confrontarsi tra loro su domande a risposta multipla. Gli studenti della squadra vincitrice avranno diritto a un plus in vista dell'esame finale.

Attività integrative di Diritto costituzionale


Per la preparazione del programma delle Attività integrative non è prevista una serie apposita di lezioni.
In ogni caso, il Docente e i suoi collaboratori sono sempre disponibili per eventuali chiarimenti sul programma negli orari di ricevimento.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame di Diritto costituzionale

La verifica delle conoscenze avviene in occasione della prova d'esame, volta a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. L'esame consiste in una prova scritta e in un successivo colloquio con il docente e i collaboratori della cattedra (prova orale), sugli argomenti oggetto del corso.

La prova scritta consiste nella risposta a 18 domande a risposta multipla, a una domanda a risposta aperta di tipo nozionistico e a una domanda a risposta aperta su un caso pratico (lo studente dovrà prospettare una soluzione giuridica al caso prospettato).

L'esito di tale prova è propedeutico alla prova orale (non sono ammessi alla prova orale studenti insufficienti). In caso di esito positivo lo studente è ammesso alla prova orale. Il voto ottenuto alla prova scritta, espresso in trentesimi, è indicativo e non vincolante rispetto al voto finale, da assegnarsi all'esito della prova orale.

La prova scritta, della durata di un'ora e trenta minuti, si svolgerà il giorno fissato per ciascun appello d'esame, a partire dalle ore 10.00. Durante la prova scritta è consentito l'uso della sola Costituzione, purché non commentata o annotata dalla dottrina e/o dalla giurisprudenza.

La prova orale si terrà subito dopo la prova scritta e consisterà in un colloquio con il docente ed i suoi collaboratori sugli argomenti che non sono stati oggetto della prova scritta. La prima parte del colloquio si svolgerà di fronte ad una Commissione composta da collaboratori cultori della materia; la seconda parte si svolgerà con il docente. La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, della capacità di analizzare gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione.
Il voto dell'esame tiene conto complessivamente dei risultati ottenuti da ciascun candidato.

Per i soli studenti frequentanti, che hanno preso parte alla sperimentazione didattica, è previsto una prova parziale volta a verificare l'apprendimento della prima metà del programma. Il parziale consisterà in una prova scritta (18 domande a risposta multipla, una risposta a una domanda di taglio nozionistico, una risposta a una domanda su un caso pratico) e si svolgerà nel mese di dicembre, al termine delle lezioni. L'esito positivo della prova consentirà l'esonero  dalla verifica della conoscenza di questa parte del programma nel successivo appello e permetterà allo studente di accedere direttamente alla prova orale durante la sessione invernale. La prova orale avrà ad oggetto solo la restante parte del programma. Il voto ottenuto nell'esonero scritto è criterio orientativo ma non vincolante ai fini della valutazione finale.

L'attribuzione del voto nella prova scritta seguirà questi criteri:

18 domande a risposta multipla: max 18;

1 domanda a risposta aperta di taglio nozionistico: max 8;
1 domanda a risposta aperta su un caso pratico: max 4.

L'attribuzione del voto nella prova orale seguirà i seguenti criteri:

- preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 18-21; - preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 22-25; - preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 26-29; - preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 30-30L.

 

Colloquio di verifica delle Attività integrative di Diritto costituzionale

La prova d'esame per maturare i crediti mancanti consiste in un colloquio con il Docente e con i collaboratori della Cattedra sugli argomenti oggetto del programma, e può essere sostenuta durante gli appelli ordinari del Corso di Diritto costituzionale, previa iscrizione nell'apposita lista.

Colloquio di verifica delle Attività integrative di Diritto costituzionale

La prova d'esame per maturare i crediti mancanti consiste in un colloquio con il Docente e con i collaboratori della Cattedra sugli argomenti oggetto del programma, e può essere sostenuta durante gli appelli ordinari del Corso di Diritto costituzionale, previa iscrizione nell'apposita lista.

Da 3 a 6 crediti sarà necessario attribuire un voto, secondo i seguenti criteri:

- preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 18-21; - preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 22-25; - preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 26-29; - preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 30-30L.

Tesi di laurea

Per l'assegnazione della tesi di laurea in Diritto costituzionale gli studenti, previo colloquio con il Docente, verranno iscritti in un'apposita lista. L'assegnazione della tesi avverrà nei giorni e secondo l'orario stabilito dal Docente.

Le modalità di redazione della tesi saranno concordate direttamente con il Docente: in ogni caso copia definitiva dell'elaborato dovrà essere consegnata almeno un mese prima della data prevista per il deposito in segreteria per l'iscrizione alla sessione di laurea.

 

Strumenti a supporto della didattica

Giurisprudenza

Per la consultazione integrale delle decisioni della Corte costituzionale, si segnalano il sito ufficiale della Corte (www.cortecostituzionale.it) e il sito Consulta on-line (www.giurcost.it), che riportano tutte le sentenze dal 1956 ad oggi, con annessi motori di ricerca.

Raccolte di testi normativi

Per la consultazione integrale del diritto nazionale vigente, si segnala il motore di ricerca Normattiva (www.normattiva.it). Per una migliore preparazione dell'esame, può tuttavia essere utile la consultazione di una raccolta aggiornata di leggi di diritto pubblico.

Si segnalano, ad esempio:

1) M. Bassani, G. Bottino, M. Della Torre, V. Italia, G. Ruggeri, A. Zucchetti (a cura di), Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Milano, Giuffrè, 2021;
2) L. Califano, M. Rubechi (a cura di), Guida ragionata alla Costituzione italiana, Rimini, Maggioli, 2019;
3) A. Celotto (a cura di), Costituzione annotata della Repubblica italiana, Bologna, Zanichelli, 2022;
4) P. Costanzo (a cura di), Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, vol. I, Profili organizzativi, e vol. II, Situazioni soggettive, Torino, Giappichelli, 2019;
5) A. Mattioni (a cura di), Codice costituzionale, Piacenza, La Tribuna, 2022.
6) L. Mezzetti (a cura di), Codice di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, 2022.


Per un commento aggiornato alla Costituzione, si veda F. Clementi, L. Cuocolo, F. Rosa, G.E. Vigevani (a cura di), La Costituzione italiana. Commento articolo per articolo, Bologna, il Mulino, 2021, volumi I e II.


Per i riferimenti al Diritto costituzionale comparato e dell'Unione Europea possono essere utili, tra gli altri: A. Morrone (a cura di), Costituzioni e diritto europeo, Napoli, Editoriale Scientifica, 2014; G. Cerrina Feroni, A. Torre, T.E. Frosini (a cura di), Codice delle costituzioni, Torino, Giappichelli, 2009, volume I; E. Palici di Suni Prat, F. Cassella, M. Comba (a cura di), Le costituzioni dei paesi dell'Unione Europea, Padova, Cedam, 2001; P. Biscaretti di Ruffia (a cura di), Le costituzioni di dieci stati di democrazia stabilizzata, Milano, Giuffrè, 1994, volume I; Id., Le costituzioni di sette stati di recente ristrutturazione, Milano, Giuffrè, 1996, volume II

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Corrado Caruso