90103 - STORIA E TECNICA DEL CINEMA

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Raffaella Biscioni
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-ART/06
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Beni culturali (cod. 9076)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso intende fornire una conoscenza di base della storia del cinema, in riferimento in particolare ad un corso di studi in beni culturali. A tal fine prevede una parte storica relativa ai principali autori e generi, alla evoluzione delle tecniche, dei linguaggi, delle forme di comunicazione e di diffusione; una parte relativa agli immaginari sociali legati alla industria cinematografica, alle pratiche sociali e culturali diffuse legate agli apparati cinematografici, come ad esempio i fenomeni di home movies, il cinema di documentazione. Una ulteriore parte del corso sarà infine dedicata alle questioni relative alla conservazione e digitalizzazione, nonché ai temi della catalogazione, gestione e accesso del patrimonio cinematografico storico.

Contenuti

L 'obiettivo principale del corso è quello di fornire alcuni strumenti di analisi critica dello sviluppo del cinema.  Il corso inoltre ha l’obiettivo di offrire agli studenti alcuni mezzi per analizzare e comprendere il linguaggio audiovisivo (inquadratura, montaggio, fotografia, sonoro) con particolare attenzione al cinema documentario e amatoriale, e i suoi legami con altri linguaggi visivi, in particolare con la fotografia.

La prima parte del corso sarà dedicata ad una introduzione della storia del cinema e dei suoi linguaggi: saranno dunque delineate le principali fasi del suo sviluppo storico con particolare attenzione alle origini del medium, al cinema hollywoodiano classico, alle avanguardie, al cinema documentario e amatoriale, al cinema d’autore, con esempi filmici che attraversano gli anni '30, '40, '50, '60 e '70. In questa fase si farà riferimento anche all’analisi dell’immagine filmica anche in relazione alla più ampia cultura visuale.

Dopo questa introduzione storica e linguistica, la seconda parte del corso sarà dedicata al tema monografico"Cinema e Storia" che prevederà una serie di lezioni e letture che la docente distribuirà durante lo svolgimento delle lezioni.

In ultimo si farà accenno alle tematiche legate al cinema come bene culturale, alla conservazione degli archivi cinematografici e alla loro valorizzazione, con particolare riferimento al tema della loro catalogazione e digitalizzazione.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti frequentanti si richiede:

1. Il manuale di storia del cinema indicato al punto A della bibliografia.

2. I testi relativi alla conservazione e catalogazione degli audiovisivi indicati al punto B della bibliografia.

3. Lo studio degli appunti presi a lezione e dei materiali distribuiti dalla docente durante il corso sia sulla parte istituzionale che monografica (saggi di approfondimento e presentazioni pdf distribuite dalla docente durante le lezioni).

Per gli studenti non frequentanti si richiede:

1) La preparazione del manuale di storia del cinema relativo alla parte istituzionale del corso indicato al punto A della bibliografia;

2) La preparazione dei testi relativi alla conservazione e catalogazione degli audiovisivi indicati al punto B della bibliografia.

3) La preparazione di un volume a scelta fra quelli indicati al punto C della bibliografia e relativo alla parte monografica del corso.

Bibliografia di base per l'esame

A) Manuali di storia del cinema:

K. Thompson, D. Bordwell; Jeff Smith, Storia del cinema. Un'introduzione, Milano, Mc Graw Hill, 2022 o edizioni precedenti. Del volume dovranno essere preparati solo i capitoli 1; 2; 3; 4; 5; 6; 7; 8; 9; 10; 11; 12; 13; 14; 15; 16; 17; 18; 21; 22.

*Contattando prima dell'esame la docente è possibile concordare un manuale alternativo.

B) Opere sulla conservazione e catalogazione degli audiovisivi

A. Giannarelli, O. Martini, E. Segna (a cura di), Il documento audiovisivo: tecniche e metodi per la catalogazione. Con le Regole Fiaf di catalogazione per gli archivi di film, Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico – Assessorato alle politiche della cultura del turismo e dello spettacolo – Centro Audiovisivo Regione Lazio, Roma 1995. [Solo pp. 11-21; pp. 29-48 e pp. 55-70].

C) Opere relative alla parte monografica del corso

Gian Piero Brunetta, L'Italia sullo schermo. Come il cinema ha raccontato l'identità nazionale, Roma, Carocci, 2020;

Giovanni De Luna, Cinema Italia. I film che hanno fatto gli italiani, Torino, Utet, 2021

Filmografia per tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti)

A inizio corso la docente fornirà anche una lista di film la cui visione sarà considerata fondamentale ai fini della preparazione dell’esame.

A questo proposito solo come ausilio alla visione dei film lo studente può consultare il seguente volume: G. Manzoli, G. Avezzù, C. Bisoni, M. Fadda, P. Noto, S. Pesce, 50 passi nella storia del cinema, Cue Press, Bologna 2018 (disponibile anche in versione interattiva digitale sul sito della casa editrice al seguente link: https://www.cuepress.com/).

 

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali e la visione, l'analisi e la discussione dei film o frammenti di essi durante lo svolgimento delle lezioni. Si ricorda che la visione dei film in filmografia in modo autonomo da parte degli studenti costituisce parte integrante e fondamentale della loro preparazione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La preparazione sarà valutata su un esame orale finale.

La prova orale consisterà in almeno tre domande su autori, periodi e linguaggi del cinema la cui conoscenza sarà stata acquisita durante il corso basandosi sulle opere al punto A della bibliografia. La prova verterà anche su una discussione dei testi relativi ad aspetti conservativi e metodologici che metta in rilievo le problematiche essenziali affrontate (opere al punto B della bibliografia) nonché sulle questioni relative alla parte monografica del corso (la cui conoscenza sarà stata acquisita per gli studenti frequentanti tramite appunti e materiali integrativi eventualmente distribuiti dalla docente durante il corso o per gli studenti non frequentanti dallo studio dell’opera al punto C della bibliografia).

Il candidato dovrà essere in grado di inquadrare correttamente nel loro contesto storico-culturale i linguaggi, protagonisti ed eventi dello sviluppo del cinema in relazione alla cultura contemporanea. Per la parte relativa alle opere B si richiede di saper mettere in rilevo le problematiche essenziali affrontate nei volumi e le principali questioni conservative e metodologiche relative alle cineteche e agli archivi cinematografici.

Per tutti gli studenti la valutazione finale si atterrà alle seguenti indicazioni in accordo con le linee guida di Ateneo:

- voto insufficiente: lacune delle conoscenze di base e incapacità di produrre un'interpretazione corretta dei testi e/o delle principali questioni teoriche e metodologiche.

- voto sufficiente: possesso delle conoscenze di base; interpretazione prevalentemente corretta, ma condotta con imprecisione e scarsa autonomia.

- voto buono: possesso di conoscenze di livello intermedio; interpretazione pienamente corretta, ma non sempre precisa e autonoma.

- voto eccellente: possesso di conoscenze di livello elevato; interpretazione dei problemi non solo corretta ma condotta con autonomia e precisione. Ottima capacità di espressione orale.

Strumenti a supporto della didattica

Filmografia, immagini e visione in aula di sequenze di film e commento.

Dispense e letture di approfondimento sono reperibili sulla piattaforma UNIBO Virtuale [https://virtuale.unibo.it/]

Su Virtuale [https://virtuale.unibo.it/] sono disponibili bibliografie e pubblicazioni che possono servire come strumenti propedeutici al corso, utili a colmare eventuali lacune per chi non ha mai avuto approcci con la disciplina.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Raffaella Biscioni

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.