28107 - FILOSOFIA E TEORIA DELLE ARTI (1) (LM)

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Andrea Gatti
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-FIL/04
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Scienze filosofiche (cod. 8773)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce competenze metodologiche e capacità di orientamento critico sul rapporto tra la filosofia e le idee, le teorie e le categorie essenziali della riflessione sulle arti. Dal punto di vista storiografico, un ulteriore obiettivo dell’insegnamento è l’acquisizione di elementi di riflessione, da una parte, sul rapporto tra estetica filosofica e arte nella modernità; dall’altra, se vi siano le condizioni per parlare di un’estetica filosofica, in quanto filosofia che si rapporta allo statuto dell’arte in generale e delle arti particolari, anche nell’antichità.

Contenuti

La dimensione estetica: arte, cultura e società.

Il corso affronterà la lettura e l’esame approfondito di due testi capitali della letteratura estetica e filosofica del Novecento, entrambi legati alla produzione della Scuola di Francoforte: La dialettica dell’illuminismo di Max Horkheimer e Theodor W. Adorno (1947) e Eros e civiltà (1955) di Herbert Marcuse. Entrambe le opere affrontano questioni legate alla dimensione estetica individuale e sociale, alla produzione e alla fruizione culturale, alle forme di comunicazione che andavano affermandosi nella prima metà del Novecento: tutte sottoposte a un’analisi rigorosa e disincantata che porta il lettore a una visione consapevole non solo delle strutture del reale e delle sue dinamiche, ma anche del fenomeno del tutto contemporaneo del “consumo” dei prodotti culturali e della loro reificazione come “merci”.

Testi/Bibliografia

1) Fonti (testi obbligatori)

M. Horkheimer, Th.W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo, trad. it. di R. Solmi, Torino, Einaudi, 1997 (o qualunque altra ristampa successiva), solo capp. 1 e 4 ("Concetto di illuminismo" e "L’industria culturale. Quando l'illuminismo diventa mistificazione di massa").

H. Marcuse, Eros e Civiltà, Torino, Einaudi, 1974 (o qualunque altra ristampa successiva), solo la Parte II, capp. VII, VIII e IX ("Fantasia e utopia"; "Le immagini di Orfeo e Narciso"; "La dimensione estetica").

2) Letteratura critica (testi obbligatori)

S. Petrucciani, La Scuola di Francoforte. Storia e attualità, Roma, Carocci, 2023, pp. 11-71 (corrispondenti ai capp. 1, 2, 3, 4).

L. Distaso, Marcuse e Adorno. Percorsi fra estetica e politica, Roma, Carocci, 2022, pp. 51-68 (corrispondenti ai capp. 5 e 6), e pp. 85-93 (corrispondenti ai capp. 9 e 10).

Gli studenti non frequentanti sono obbligati a studiare anche:

C. Galli, Introduzione, in M. Horkheimer e Th.W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo, trad. it. di R. Solmi, Torino, Einaudi, 1997 (o qualunque altra ristampa successiva), pp. VII-XLVIII.

G. Jervis, Introduzione, in H. Marcuse, Eros e Civiltà, Torino, Einaudi, 1974 (o qualunque altra ristampa successiva), pp. 9-31.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali di lettura e commento di testi, che saranno accompagnate dalla ricostruzioni di problematiche di carattere introduttivo. Proiezione di materiale di studio in powerpoint.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d'esame si svolge nella forma tradizionale del colloquio orale, la quale dovrà accertare il conseguimento di alcuni obiettivi didattici fondamentali: conoscenza dei testi d'esame e capacità di contestualizzazione di autori e opere; comprensione dei concetti centrali e capacità di offrirne un'adeguata interpretazione; chiarezza espositiva e precisione terminologica; capacità di stabilire collegamenti sia storici che concettuali tra i diversi autori e temi presenti in programma.
Nel corso del colloquio verrà accertato se tali conoscenze e competenze sono possedute dallo studente in maniera (più o meno) completa, esauriente, corretta oppure in maniera (più o meno) approssimativa, stentata, imprecisa. In conseguenza di ciò, la valutazione varierà da eccellente (30 e L) a ottimo (30) a buono (27-29) a discreto (24-26) a poco più che sufficiente (21-23) fino ad appena sufficiente (18-21) o insufficiente (<18).

 

Persone con disabilità e DSA

Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti.

Strumenti a supporto della didattica

Ulteriori materiali saranno eventualmente resi disponibili attraverso i canali informatici messi a disposizione dal portale Unibo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Gatti

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.