- Docente: Alessia Polatti
- Crediti formativi: 9
- SSD: L-LIN/10
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Letterature moderne, comparate e postcoloniali (cod. 0981)
Valido anche per Laurea Magistrale in Lingua e cultura italiane per stranieri (cod. 0983)
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dal 27/09/2024 al 20/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente possiede conoscenze approfondite sulla storia della letteratura inglese moderna e sullo sviluppo delle letterature extraeuropee in lingua inglese, con particolare attenzione al rapporto tra i testi letterari e il contesto storico, artistico e linguistico. Conosce e sa utilizzare le metodologie pratiche per l'analisi e l'interpretazione del testo letterario.
Contenuti
Arrivi e partenze: flussi migratori da e verso il Regno Unito nella letteratura postcoloniale
Il corso affronterà i concetti di casa/patria, migrazione e ritorno nella Black British Literature. Inoltre, si concentrerà sull'evoluzione delle tradizionali nozioni postcoloniali di identità, ibridazione e comunità per evidenziare come l'immagine letteraria e sociale dei migranti Black British e l'idea di "casa" siano cambiati dagli anni '50 in poi.
In effetti, l'evoluzione degli studi postcoloniali e lo sviluppo di un approccio transnazionale negli studi letterari hanno portato a un rinnovato interesse verso le voci subalterne, soprattutto in relazione ai fenomeni di migrazione e diaspora come sono stati descritti dagli autori Black British. L'obiettivo è riconsiderare l'immagine dei soggetti "subalterni" nella Black British literature attraverso l'indagine delle esperienze letterarie e personali dei migranti caraibici e sud asiatici di prima e seconda generazione. In particolare, l’attenzione sarà rivolta ai fenomeni di “migrazione” e “migrazione di ritorno”, secondo cui i soggetti diasporici giunti a vivere nel Regno Unito dopo la seconda guerra mondiale hanno poi deciso di tornare nelle loro terre d’origine. Infatti, gli stereotipi razziali e mentali imposti dalla madrepatria inglese hanno permesso di costruire un’immagine dell’Inghilterra come luogo socio-politico perfetto, a scapito delle sue colonie che hanno iniziato a guardarla come modello e ideale di “casa”, contribuendo così a plasmare stereotipi sulla superiorità dell’Inghilterra. Questa situazione e la speranza di un futuro migliore hanno spinto molti colonizzati a migrare nell’ex madrepatria alla fine della seconda guerra mondiale. Fu l’inizio dell’era delle grandi migrazioni nel Regno Unito, segnata dall’arrivo dell’Empire Windrush nel 1948, nonché dal mito della Gran Bretagna come paese accogliente. Tuttavia, la vita in Inghilterra per i migranti si è rivelata molto diversa e le difficoltà hanno convinto molte persone a tornare “a casa”. L'approccio utilizzato durante il corso consentirà di esaminare il modo in cui gli autori postcoloniali hanno ritratto l'Inghilterra, con particolare attenzione al fenomeno della diaspora e dei migranti, e ai resoconti letterari degli scrittori della diaspora.
Testi/Bibliografia
Testi primari
Gli/Le student/esse devono scegliere quattro dei seguenti romanzi che saranno trattati durante le lezioni:
Desai Kiran, The Inheritance Of Loss, London: Hamish Hamilton, 2006.
Kohli Hardeep, Indian Takeaway, Edinburgh: Canongate Books, 2008.
Levy Andrea, Fruit Of The Lemon, London: Review, 2000.
Naipaul V. S., (1967), The Mimic Men, Harmondsworth: Penguin, 1969.
Phillips Caryl, A State Of Independence, London, Boston: Faber & Faber, 1986.
Selvon Samuel, Moses Migrating, Harlow: Longman, 1983.
Testi critici
Letture obbligatorie:
McLeod John, Beginning Postcolonialism, Manchester; New York: Manchester University Press, 2000 (per tutti/e).
Loomba Ania [et al.] (eds.), Postcolonial Studies and Beyond, Durham, NC and London: Duke University Press, 2005. (alcuni passaggi selezionati solo per NON frequentanti)
Gli/Le student/esse devono scegliere anche quattro dei seguenti articoli di critica letteraria (in corrispondenza ai quattro romanzi scelti):
Brown J. D., “A State of Interdependence: Caryl Phillips and the Postwar World Order”, in Ariel, 44.2&3, 2013, pp. 85-111.
Nyman Jopy, “Culinary Border Crossings in Autobiographical Writing. The British Asian Case”, in (eds.) Goodson I., Antikainen A., Sikes P., Andrews M., The Routledge International Handbook on Narrative and Life History, London: Routledge, 2016, pp. 190-201.
Phukan Atreyee, “Landscapes of Sea and Snow: V.S. Naipaul’s "The Mimic Men"”, in Journal of Caribbean Literatures, Vol. 5, No. 2, (Spring 2008), pp. 137-152.
Ramchand Kenneth, “The Other Selvons”, in Journal of West Indian Literature, Vol.20, No. 2 (April 2012), pp. 6-23.
Rizvi Nuzhat F., “Conflicts of Globalization: A Study of Kiran Desai’s “The Inheritance of Loss””, in IOSR Journal of Humanities and Social Science (IOSR-JHSS), 2014, pp. 16-19.
Toplu Sebnem, “Home(land) or ‘Motherland’: Translational Identities in Andrea Levy’s Fruit of the Lemon”, in Anthurium: A Caribbean Studies Journal, Volume 3, Issue 1, 2005, pp. 1-16.
Altre informazioni utili sulla bibliografia verranno fornite in aula (e pubblicate su Virtuale). Gli/Le student/esse che non possono frequentare sono invitati/e a contattare via mail la docente prima dell'esame.
Metodi didattici
Lettura e analisi delle opere primarie; slides ed estratti da filmati, film o rappresentazioni on-line.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame orale - della durata di circa 20 minuti - mira a valutare le capacità critiche e metodologiche degli studenti.
Per valutare tali capacità, gli studenti saranno invitati a discutere i testi letterari in relazione ai testi critici e alla base teorica presentati durante il corso.
Voti:
Eccellente: elevata capacità degli studenti di elaborare i dibattiti esistenti sugli argomenti scelti, originalità di pensiero e ottima conoscenza delle teorie e dei testi scelti per l'esame, capacità di leggerli in una prospettiva intersezionale, utilizzando anche le teorie impiegate durante il corso e mostrando comprensione della bibliografia scelta, linguaggio accurato e appropriato.
Livello molto buono: capacità degli studenti di elaborare i dibattiti esistenti sugli argomenti scelti, originalità di pensiero e ottima conoscenza delle teorie e dei testi scelti per l'esame, capacità di leggerli in una prospettiva intersezionale, utilizzando anche le teorie impiegate durante il corso e mostrando comprensione della bibliografia scelta, linguaggio accurato e appropriato.
Livello buono: capacità degli studenti di elaborare i dibattiti esistenti sugli argomenti scelti, conoscenza delle teorie e dei testi scelti per l'esame, utilizzando anche le teorie impiegate durante il corso e mostrando comprensione della bibliografia scelta, e linguaggio appropriato.
Sufficiente: conoscenza e comprensione mnemonica e superficiale del materiale, una capacità analitica sufficiente, uso non soddisfacente del linguaggio appropriato.
Insufficiente: mancanza di conoscenza da parte dello studente delle teorie impiegate durante il corso, incapacità di lettura critica dei romanzi, linguaggio inappropriato e impreciso.
Strumenti a supporto della didattica
Le slides Powerpoint che verranno mostrate durante il corso saranno messe a disposizione degli studenti su Virtuale.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alessia Polatti
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.