- Docente: Manuela Mongardi
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ANT/03
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Storia (cod. 0962)
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dal 16/09/2024 al 23/10/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce le fonti per la storia sociale del mondo greco e romano e si sa orientare nelle linee fondamentali del dibattito storiografico in corso. È in grado di leggere, commentare e contestualizzare le fonti specifiche con conoscenza diretta anche degli originali in lingua greca e latina. Comprende le articolazioni della società greca e romana, sa riconoscere la rilevanza nel dibattito sociale e culturale delle definizioni di genere e di identità, nelle loro componenti strutturali ed evoluzione storica. È capace di avvicinare testi e dati anche secondo prospettive originali e sa organizzare e classificare problemi e informazioni complesse in modo coerente con capacità di sintesi. Possiede spirito di autocritica e capacità di imparare dal confronto con altri ed è in grado di scegliere gli strumenti di apprendimento più adeguati rispetto alle proprie capacità ed inclinazioni.
Contenuti
I. Lezione introduttiva:
1. metodologia e fonti per la ricerca nell’ambito della storia sociale del mondo antico (una lezione).
II. Argomento specifico: La famiglia nel mondo antico
la famiglia nel mondo greco (sei lezioni): 2.-3. l’oikos come elemento costitutivo della società greca; 4. il ruolo della donna all’interno dell’oikos, tra realtà e rappresentazione; 5. matrimonio e divorzio nel mondo greco; 6. la pratica dell’adozione quale garanzia di perpetuazione della famiglia: i casi di Gortina, Atene e Rodi; 7. presenza e funzione degli schiavi nell’ambito della famiglia greca.
la famiglia nel mondo romano (otto lezioni): 8. familia e gens; 9. costituzione e composizione della familia romana attraverso la lente del diritto romano e sua evoluzione in epoca tardoantica; 10.-11. la rappresentazione familiare nelle fonti letterarie ed epigrafiche; 12. il ruolo della donna in ambito familiare, tra realtà e rappresentazione; 13.-14. la pratica dell’adozione nel mondo romano; familia rustica e familia urbana; il rapporto tra libertus e patronus; 15. strategie matrimoniali nelle élites tra Repubblica e Impero e nell’ambito della domus Augusta.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Testi/Bibliografia
Saranno considerati frequentanti gli studenti che avranno seguito almeno il 75% delle lezioni.
Frequentanti:
1) Appunti dalle lezioni;
2) Studio di:
a) G. Bodei Giglioni, L’«oikos»: realtà familiare e realtà economica, in S. Settis (a cura di), I Greci. Storia cultura arte società, II.1. Una storia greca. Formazione, Einaudi, Torino 1996, pp. 735-754 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
b) S. Ferrucci, Ai margini della polis? Donne, stranieri, schiavi, in M. Giangiulio (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, IV. Grecia e Mediterraneo dall’età delle guerre persiane all’ellenismo, Salerno Editrice, Roma 2008, 509-541 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
c) N. Bellotto, L’adozione nell’antica Grecia, in M.C. Rossi, M. Garbellotti, M. Pellegrini (a cura di), Figli d’elezione. Adozione e affidamento dall’età antica all’età moderna, Carocci, Roma 2015, pp. 53-67 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
d) R. Saller, I rapporti di parentela e l'organizzazione familiare, in E. Gabba, A. Schiavone (a cura di), Storia di Roma, IV. Caratteri e morfologie, Einaudi, Torino 1989, pp. 515-555 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
e) F. Lamberti, L’identità romana: pubblico, privato, famiglia, in G. Traina (a cura di), Storia d'Europa e del Mediterraneo, III. L'ecumene romana, Vol. 6: Da Augusto a Diocleziano, Salerno Editrice, Roma 2009, pp. 667-707 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
f) F. Cenerini, L’adozione in età romana, in M.C. Rossi, M. Garbellotti, M. Pellegrini (a cura di), Figli d’elezione. Adozione e affidamento dall’età antica all’età moderna, Carocci, Roma 2015, pp. 69-84 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
g) E. Cantarella, La vita delle donne, in E. Gabba, A. Schiavone (a cura di), Storia di Roma, IV. Caratteri e morfologie, Einaudi, Torino 1989, pp. 557-608 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
h) Un articolo a scelta dal volume: V. Neri, B. Girotti (a cura di), La famiglia tardoantica. Società, diritto, religione, LED Edizioni Universitarie, Milano 2016 [i singoli contributi del volume sono scaricabili all’indirizzo https://www.ledonline.it/index.php/Erga-Logoi/pages/view/qel-5-famiglia-tardoantica ];
3) Un articolo a scelta tra:
E. Lippolis, L’oikos come spazio architettonico e sociale, «Seminari Romani di cultura greca» n.s. II.2 (2013), pp. 203-238 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
E. Pischedda, La donna ideale. Senofonte e l’educazione delle giovani spose, in «I Quaderni del Ramo d’Oro» 11 (2019), pp. 83-101 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
S. Pomeroy, Women’s identity and the family in the classical polis, in R. Hawley, B. Levick (eds.), Women in antiquity. New assessments, Routledge, London-New York 1995, pp. 111-121[la risorsa verrà caricata su Virtuale] ;
J. Andreau, R. Descat, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Il Mulino, Bologna 2009, pp. 127-181 (Capitolo quinto) [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
M. Pérez Ruiz, La casa romana como espacio social y religioso: Proyección social de la familia a través del culto, in S. Gutiérrez Lloret, I. Grau Mira (eds.), Lecturas arqueológicas del uso social del espacio, Universidad de Alicante, Alicante 2013, pp. 155-167 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
F. Cenerini, La figura del pater a Roma fra diritto e società: qualche esempio epigrafico, in L. Capogrossi Colognesi, F. Cenerini, F. Lamberti, M. Lentano, G. Rizzelli, B. Santorelli, Anatomie della paternità. Padri e famiglia nella cultura romana, Edizioni Grifo, Lecce 2019, pp. 7-24 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
F. Rohr Vio, Le donne della domus principis e la legislazione a tutela della famiglia. Augusto e la rivitalizzazione della tradizione aristocratica, in Ph. Le Doze (ed.), Le costume de Prince. Vivre et se conduire en souverain dans la Rome antique d’Auguste à Constantin, Collection de l’Ecole Française de Rome 587, Roma 2021, pp. 465-485 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
F. Cenerini, Il matrimonio con un’Augusta: forma di legittimazione?, in A. Bielman Sánchez, I. Cogitore, A. Kolb (eds.), Femmes influentes dans le monde hellénistique et à Rome (IIIe siècle av. J.-C.-Ier siècle apr. J.-C.), Université Grenoble Alps, Grenoble 2016, pp. 119-142 [la risorsa verrà caricata su Virtuale].
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente all’indirizzo mail: manuela.mongardi2@unibo.it.
In linea di massima, per i non frequentanti è previsto lo studio di:
I) Gli articoli indicati al punto 2 del programma per i frequentanti;
II) - J. Andreau, R. Descat, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Il Mulino, Bologna 2009, pp. 127-181 (Capitolo quinto) [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
- J. Andreau, Il liberto, in A. Giardina (a cura di), L’uomo romano, Laterza, Roma-Bari 1993, pp. 187-214 [la risorsa verrà caricata su Virtuale];
III) C. Fayer, La vita familiare dei romani antichi: dalla nascita al matrimonio, L'Erma di Bretschneider, Roma 2016 [il volume è disponibile anche su AlmaRE].
Metodi didattici
Le lezioni saranno tenute in modalità frontale.
Gli studenti sono sollecitati ad intervenire criticamente.
Nel sito web del corso, sulla piattaforma Virtuale (https://virtuale.unibo.it/), saranno messi a disposizione i materiali pertinenti al corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Secondo quanto deliberato dal Corso di Studio, è considerato frequentante lo studente che partecipi almeno al 75% delle lezioni.
L'esame consiste in un colloquio orale. Lo studente dovrà rispondere a 3 domande inerenti alle letture indicati, nonché agli argomenti analizzati e alle fonti illustrate nell’ambito del corso.
In sede di esame saranno valutate le conoscenze acquisite e le capacità critiche e di sintesi maturate dallo studente, che si sarà preparato sulla bibliografia indicata e sarà invitato a confrontarsi con gli argomenti trattati. Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di orientarsi all'interno dei documenti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili a illustrare temi e problemi e di collegarli tra loro. Si valuteranno quindi: la padronanza dei contenuti; la capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti; la capacità di esprimersi adeguatamente e con un linguaggio appropriato alla disciplina.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente al loro utilizzo critico e a una buona padronanza espressiva e del linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.
Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.
Lacune formative e/o ricorso a un linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.
Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Nel corso dell’a.a. 2024-2025 sono previsti appelli nei seguenti mesi: marzo (valido per tutti gli studenti); maggio (valido per tutti gli studenti); giugno (valido per tutti gli studenti); luglio (valido per tutti gli studenti); settembre (non valido per gli studenti dell'a.a. 2025-2026); novembre (valido per tutti gli studenti); dicembre (valido per tutti gli studenti); gennaio (valido per tutti gli studenti); febbraio (valido per tutti gli studenti).
Strumenti a supporto della didattica
Durante le lezioni verranno proiettati PowerPoint.
Nel sito web del corso, sulla piattaforma Virtuale (https://virtuale.unibo.it/), saranno messi a disposizione i materiali pertinenti al corso.
Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/en/for-students.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Manuela Mongardi
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.