- Docente: Daniela Tisi
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: In presenza e a distanza - Blended Learning
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione (cod. 9218)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso è finalizzato a trasmettere la nozione di patrimonio culturale in rapporto alla sua evoluzione e alle problematiche contemporanee di globalizzazione e valorizzazione. Lo studente, al termine del corso, è in grado di elaborare i contenuti culturali in rapporto ai diversi strumenti di comunicazione (dai più tradizionali - segnaletica e pannellistica, media- ai più innovativi con l'utilizzo delle tecnologie informatiche - realtà virtuale, siti e social network, app -), organizzare e realizzare progetti culturali.
Contenuti
Il corso dopo un primo inquadramento teorico dedicato al patrimonio culturale, alla sua fruizione e valorizzazione, al rapporto tra istituti culturali e territorio, approfondirà il tema della comunicazione. Si affronterà di seguito il tema dell’esperienza culturale in relazione all'accesso, alla partecipazione, alla rappresentazione. Gli studenti avranno modo di conoscere il linguaggio e le tecniche della comunicazione del patrimonio culturale. A completamento del percorso saranno analizzate le più innovative esperienze nel settore della comunicazione culturale. Si forniranno infine gli strumenti per affrontare la progettazione e il coordinamento di attività di comunicazione e valorizzazione dei beni culturali.
PROGRAMMA
Presentazione del corso - workshop di approfondimento - attività frontale ed esercitazione - utilizzo della piattaforma elearning - svolgimento dell'esame.
Patrimonio culturale
Il patrimonio culturale per la collettività. Beni materiali e immateriali, collezioni museali e beni diffusi, sistema di relazioni produttive, economiche, sociali. La salvaguardia: un dovere individuale, l’accessibilità: un diritto collettivo. Tutela attiva e il possibile percorso di valorizzazione partecipata del patrimonio culturale. Le Convenzioni Unesco sul patrimonio culturale. La Convenzione di Faro
La comunicazione integrata
Il processo comunicativo: componenti, forme e funzione. Necessità di un approccio strategico da parte di tutti gli attori che hanno diverse competenze e conoscenze. Importanza di superare le contrapposizioni tra sapere umanistico e sapere scientifico. Necessità di adottare un nuovo paradigma che apra la strada a nuovi linguaggi, nuovi prodotti e servizi e una nuova modalità di accesso e fruizione del patrimonio culturale. Il digitale come mutazione culturale profonda che apre la strada a nuovi scenari.
Il Metodo dialettico per lo studio del patrimonio culturale
Il metodo dialettico per lo studio del patrimonio culturale per superare ogni logica di rigidità e di contrapposizione e ritrovare invece tutta la forza e la positività delle differenze e del pluralismo. Adottare un atteggiamento esplorativo, incoraggiando e sostenendo collaborazioni evolutive in una visione allargata e proiettata sul futuro. Effetti del metodo dialettico sulla visione del patrimonio culturale e sulla comunicazione integrata.
Il Museo contemporaneo
Il Museo istituto al servizio della società e del suo sviluppo. La mission del museo. L’esperienza culturale tra conoscenza ed emozione. La comunicazione al servizio della missione. La Raccomandazione Unesco sui musei. Pubblici e nuovi pubblici.
Elementi di graphic e visual design per i beni culturali. Il nome e l’identità visiva: dagli elementi base alle sue applicazioni. I contenuti, il linguaggio, la forma. La comunicazione sostenibile. Il merchandising museale.
La potenzialità delle tecnologie digitali
Favorire l’accessibilità al patrimonio culturale. Strutturare e introdurre su larga scala attività di formazione e di cultura digitale per incidere sullo sviluppo di territori.
Web strategy negli istituti di cultura. Il web 2.0 . I siti web per il patrimonio culturale: progettazione (usabilità ed estetica), gestione (condivisone e partecipazione),analisi e valutazione (quantità e qualità ) Il web 3.0 per le istituzioni culturali. Social network per la cultura . L’ecosistema digitale e i Digital team. Il Digital storytelling
Lo strumento del progetto
Impostare un progetto di comunicazione.
Testi/Bibliografia
N. Mandarano, Musei e media digitali, Carrocci editore 2019
C. Da Milano- E Sciacchitano, Linee Guida per la comunicazione nei musei: segnaletica interna, didascalie e pannelli, Roma 2015 pdf Linee Guida [http://http//musei.beniculturali.it/wp-content/uploads/2016/04/Linee-guida-comunicazione.PDF.pdf]
Approfondimenti per la redazione di didascalie e pannelli - Direzione Generale Musei - MIC
Webinar - La comunicazione digitale dei Musei: sfide e opportunità ai tempi del Covid-19
Glossario digitale e tecnologie - Commissione tecnologie digitali per il patrimonio culturale - Icom Italia
Glossario digitale e tecnologie - Commissione tecnologie digitali per il patrimonio - Icom
Piano triennale per la digitalizzazione e l'innovazione nei Musei - Direzione Generale Musei - MiC
Per i non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti oltre alle slides delle lezioni e ai testi obbligatori, dovranno integrare la preparazione con i seguenti testi:
- C. Ferrari , La comunicazione dei beni culturali. Il progetto dell'identità visiva di musei, siti archeologici, luoghi della cultura, Milano 2007
- V.Faletti - M.Maggi, I musei, Il Mulino 2012
Metodi didattici
- Lezioni frontali – workshop - seminari - esercitazioni
Le lezioni frontali si svolgeranno in aula, di fronte a presentazioni proiettate su schermo che verranno discusse attraverso un esame critico. Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali problematiche e all'approccio metodologico al tema, al fine di stimolare la riflessione critica da parte dello studente.
Eventualmente potranno esserci anche lezioni seminariali, di discussione con esperti, workshop di confronto e riflessione e esercitazioni volte a stimolare l'attività pratica.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale
Agli studenti non frequentanti, dati per acquisiti la conoscenza degli argomenti trattati, attraverso lo studio delle presentazioni caricate sulla piattaforma e la bibliografia di base, si richiederà' uno specifico approfondimento dello studio di materiale bibliografico aggiuntivo, come da programma. La prova d'esame è svolta in forma orale e prevede una valutazione in trentesimi.
Come secondo le linee guida fornite dall'Ateneo, si noti che:
- la dimostrazione del possesso di una visione organica dei temi affrontati a lezione o all'interno dei testi d'esame congiunta alla loro utilizzazione critica, di una padronanza espressiva e del linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (28-30);
- la conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, scarsa capacità di sintesi e di analisi e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete (23-27);
- lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza (18-22).
- lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.
Strumenti a supporto della didattica
Piattaforma elarning
L'accesso alla piattaforma è necessario per:
- scaricare le slide delle lezioni oggetto d'esame (obbligatorio per frequentanti e non)
- consultare liberamente altro materiale di approfondimento a disposizione degli studenti interessati
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Daniela Tisi
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.