- Docente: Pierpaolo Ascari
- Crediti formativi: 4
- SSD: M-FIL/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Pierpaolo Ascari (Modulo 1) Pierpaolo Ascari (Modulo 2)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
- Campus: Cesena
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Architettura (cod. 0881)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce ed è in grado di definire alcuni concetti essenziali dell'estetica moderna attraverso l'analisi dei linguaggi artistici moderni e del loro rapporto con il tema della città.
Contenuti
Il corso di Estetica (C.I. 4 CFU, 40 ore) è costituito, oltre che dal Modulo 1 (2 CFU, 20 ore) caratterizzante, dal Modulo 2 di esercitazioni (2 CFU, 20 ore). Una prima parte delle lezioni affronterà il tema storico-filosofico della città attraverso lo studio delle principali dicotomie che ne hanno accompagnato lo sviluppo (città e campagna, metropoli e provincia, città europea e città coloniale), mentre nella seconda verranno proposte e approfondite alcune categorie (funzione, ornamento, aura, porosità, perturbante) che ineriscono all’esperienza della dimensione urbana.
Testi/Bibliografia
1. Città e campagna: Karl Marx, La cosiddetta accumulazione originaria, in Id, Il capitale, a cura di Delio Cantimori, Editori Riuniti, Roma 1974, vol. I, pp. 777-823.
2. Metropoli e provincia: Georg Simmel, Le metropoli e la vita dello spirito, a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma 1995; Lewis Mumford, L’insensata città industriale in Id., La cultura delle città, a cura di Michela Rosso e Paolo Scrivano, Torino, Einaudi, 2007, pp. 133-212.
3. Città indigena e città europea: Frantz Fanon, Pelle nera maschere bianche, trad. di Silvia Chiletti, ETS, Pisa 2015, pp. 109-111; Id., I dannati della terra, a cura di Liliana Ellena, Einaudi, Torino 2007, pp. 3-33; Id., L’Algeria si svela, in Id., Scritti politici. L’anno V della rivoluzione algerina, Vol. 2, a cura di Miguel Mellino, DeriveApprodi, Roma 2077, pp. 39-61.
4. Funzione e ornamento: Adolf Loos, Ornamento e delitto, in Id., Parole nel vuoto, trad. di Sonia Gessner, Adelphi, Milano 1992, pp. 217-228; Ernst Bloch, Iconoclastia e ornamenti, in Id., Ornamenti. Arte, filosofia e letteratura, a cura di Micaela Latini, Armando, Roma 2012, p. 71-99; Tomás Maldonado, È attuale il Bauhaus?/2, in Id., Bauhaus, a cura di Raimonda Riccini, Feltrinelli, Milano 2019, pp. 97-108.
5. Porosità: Walter Benjamin – Asja Lacis, Napoli, in Walter Benjamin, Immagini di città, a cura di Enrico Ganni, Einaudi, Torino 2007, pp. 3-16; Alfred Sohn-Rethel, La filosofia del rotto. Della tecnica napoletana, in Id., Napoli: la filosofia del rotto, a cura di Silvano Custoza, Alessandra Cròla Editrice, Napoli-Milano 1991, pp. 39-44; Martin Mittelmeier, Ossari, in Id., Adorno a Napoli. Un capitolo sconosciuto della filosofia europea, trad. di Flavio Cuniberto, Feltrinelli 2019, pp. 35-47.
6. Aura: Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica [seconda versione tedesca], a cura di Fabrizio Desideri, Donzelli, Roma 2012, pp. 45-91.
7. Perturbante: Sigmund Freud, Il perturbante, in Id., Saggi sull’arte, la letteratura e il linguaggio, trad. di Silvano Daniele, Bollati Boringhieri, Torino 1996, pp. 267-307.
Metodi didattici
Corso di 40 ore, 20 di lezione e 20 di lavoro seminariale. Il corso è volto a fornire strumenti di introduzione alla disciplina, si baserà sulla discussione dei temi che verranno illustrati dal docente e richiederà la partecipazione attiva degli studenti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale. Il colloquio d'esame verterà sui temi trattati nelle lezioni in aula e sui testi in programma, ma potrà anche prendere spunto da eventuali approfondimenti che lo studente avrà illustrato o oralmente nel corso delle lezioni o in forma scritta dopo la fine del corso.
In dettaglio, la verifica dell'obiettivo formativo di conoscenza di alcuni concetti essenziali dell'estetica moderna attraverso l'analisi dei linguaggi artistici moderni e del loro rapporto con il tema della città e dell'architettura verrà attuata attraverso l'elaborazione di un testo di sintesi per ciascuno degli autori e temi affrontati in gruppo, oltre che attraverso l'esame orale individuale a fine corso che comprenderà domande sul lavoro del gruppo di appartenenza e su quello di almeno altri due gruppi.
Graduazione della valutazione finale: Una conoscenza molto approfondita dei temi affrontati nel corso, unitamente ad elevate capacità di analisi critica, di collegamento e a sicura padronanza della terminologia specifica saranno valutati con il massimo del punteggio (30-30L).
Una conoscenza approfondita dei temi affrontati nel corso, unitamente a buone capacità di analisi e di critica e al possesso di una sicura padronanza della terminologia specifica saranno valutati con voti buoni (27-29).
Una preparazione tecnicamente adeguata ed una capacità di analisi sufficiente, anche se non particolarmente articolate, espresse in un linguaggio corretto, produrranno valutazioni discrete (23-26).
Una preparazione ed una capacità di analisi sufficienti, espresse in un linguaggio appena formalmente corretto, determineranno la sufficienza (18-22).
Strumenti a supporto della didattica
Le bibliografie specifiche per le diverse parti del corso verranno analizzate e acquisite durante le varie lezioni, a partire dagli strumenti disponibili nei testi indicati nel programma. Il materiale didattico presentato nel corso delle lezioni viene messo a disposizione dello studente in formato cartaceo o elettronico tramite internet, a seconda delle limitazioni di accesso, in base alle modalità che verranno indicate all’inizio del corso.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Pierpaolo Ascari