00603 - LINGUA E LETTERATURA LATINA

Anno Accademico 2017/2018

  • Docente: Antonio Ziosi
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: L-FIL-LET/04
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Beni culturali (cod. 8849)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso mira a fornire le competenze di base della lingua e letteratura latina attraverso l'analisi diretta di testi e documenti. Al termine del corso lo studente acquisisce gli strumenti fondamentali per collocare un testo nel contesto storico e culturale di appartenenza, con particolare riguardo alla cultura materiale, a miti, rituali e istituzioni.

Contenuti

I. CORSO MONOGRAFICO. Il mito della caduta di Troia nella letteratura latina (e la sua fortuna moderna)
Il corso intende presentare alcune riscritture letterarie del mito della caduta di Troia, in diversi testi e generi della letteratura di Roma e in riprese artistiche, teatrali e letterarie moderne.

Testi: lettura in originale e in traduzione di:
Virgilio (Eneide 2.1-56; 195-245; 268-298; 486-558)
Ovidio (Amori 1.1.1-4; Heroides 7.77-85; Metamorfosi 13.399-473)
Seneca (Troiane 181-199; 371-408; 438-450)
Petronio (Satyricon 89)

Letture critiche: la lettura di testi è accompagnata alla discussione di alcuni saggi critici.

Fortuna: verranno considerate alcune riprese moderne del mito della caduta di Troia nella storia dell’arte (a partire dal gruppo del Laocoonte dei Musei vaticani), nella letteratura e nel teatro moderno (ad es. nell’Amleto shakespeariano).

II. PARTE ISTITUZIONALE
- Autori: è richiesta la lettura (in italiano) del II libro dell’Eneide di Virgilio e delle Troiane di Seneca.
- Istituzioni di lingua (morfologia e sintassi).
Istituzioni di letteratura (storia della letteratura). Per quanto riguarda la Storia letteraria, è richiesta – oltre alla periodizzazione e ad un inquadramento storico generale – la conoscenza dei principali autori (Agostino, Apuleio, Catullo, Cesare, Cicerone, Cornelio Nepote, Ennio, Giovenale, Girolamo, Livio, Livio Andronico, Lucano, Lucilio, Lucrezio, Marziale, Nevio, Orazio, Ovidio, Petronio, Plauto, Plinio il Vecchio, Properzio, Quintiliano, Sallustio, Seneca, Svetonio, Tacito, Terenzio, Varrone, Virgilio).

Testi/Bibliografia

I. CORSO MONOGRAFICO
Testi
:
Virgilio: Eneide, libro II, da Eneide, introduzione di A. La Penna, traduzione e note di R. Scarcia, Milano, Rizzoli 2002; oppure: Virgilio, Eneide, traduzione di M. Ramous, introduzione di G.B. Conte, commento di G. Baldo, Venezia, Marsilio, 1998.
Ovidio, Metamorfosi, a cura di N. Scivoletto, Torino, Utet (Classici latini) 2013; oppure: Metamorfosi, vol. VI, a cura di P. Hardie, traduzione di G. Chiarini, Milano, Mondadori (Fondazione Valla), 2015.
Seneca, Le Troiane, a cura di F. Stok, Milano, Rizzoli, 1999.
Petronio, Satyricon, a cura di A. Aragosti, Milano, Rizzoli, 1995.

N.B.
1. agli studenti non frequentanti, oltre ai testi indicati al punto I, sono richieste la lettura (in latino) e l'analisi dell'intero libro II dell'Eneide.
2. a chi sostiene l'esame come 'Corso singolo', oltre ai testi indicati al punto I, sono richiesti: la lettura (in latino), l'analisi (morfologica, sintattica, metrica) dell'intero libro II dell'Eneide e lo studio di A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna: Pàtron, 2007, capp. I-VII.

Letture: Almeno 2 saggi tra:
G. Funaioli, Sul mito di Laocoonte in Virgilio, in Studi di letteratura antica, Bologna: Zanichelli, 1948, vol. II, 175-192;
R. Heinze, La tecnica epica di Virgilio, Bologna: Il Mulino, 1996, 33-67;
G. Petrone, Troia senza futuro. Il ruolo del secondo coro nelle Troades di Seneca, in Seneca e la letteratura greca e latina, Pavia: Pavia UP, 2013;
F. Stok, Introduzione a Seneca. Le Troiane, Milano: Rizzoli, 1999, 5-37.

II. PARTE ISTITUZIONALE
Lingua: si consiglia I. Dionigi - E. Riganti - L. Morisi, Il latino, Bari: Laterza 2011. Per la sintassi A. Traina, Sintassi normativa della lingua latina, Bologna: Patron, 2015. Per particolari problemi di fonetica, morfologia, sintassi, si suggerisce la lettura di A. Traina - G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna: Pàtron, 2007, capp. II-VI.
Letteratura: si può ricorrere ad un manuale delle scuole superiori, oppure a G.B. Conte, Letteratura latina. Manuale storico dalle origini alla fine dell'impero romano, Firenze: Le Monnier, 2002; oppure M. Citroni, Letteratura di Roma antica, Bari: Laterza, 1997.

Metodi didattici

Lezione frontale con momenti di interazione e lavoro seminariale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame è orale, e prevede una verifica:
- delle conoscenze delle nozioni di base di lingua (fonetica, morfologia, sintassi): la verifica è effettuata sulla base dei testi esaminati a lezione (vd. punto I)
- della capacità di leggere, tradurre e comprendere i brani letti a lezione e indicati nel programma
- della conoscenza della storia letteraria
- della capacità di inquadrare nel loro contesto storico e letterario i testi esaminati a lezione
- della capacità di discutere in maniera critica dei saggi scelti.

N.B.: Si consiglia di sostenere l'esame in un'unica sessione. È possibile tuttavia sostenere in appelli diversi la parte letteraria (storia letteraria + letture critiche) e la parte di lingua (testi in latino + corso monografico), purché quest'ultima sia sostenuta entro due appelli successivi.

La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
voto insufficiente: carenza delle conoscenze linguistiche di base e incapacità di produrre una traduzione e un'interpretazione corrette dei testi; carenza delle conoscenze di storia letteraria.
voto sufficiente: possesso delle conoscenze letterarie e linguistiche di base; traduzione e interpretazione dei testi prevalentemente corretta, ma condotta con imprecisione e scarsa autonomia.
voto positivo: possesso di conoscenze letterarie e linguistiche di livello intermedio; traduzione e interpretazione dei testi pienamente corretta, ma non sempre precisa e autonoma.
voto eccellente: possesso di conoscenze letterarie, linguistiche di livello medio-alto; traduzione e interpretazione dei testi non solo corretta ma condotta con autonomia e precisione. Buona conoscenza dei fenomeni prosodici e metrici.

Strumenti a supporto della didattica

L'attività didattica del corso è supportata da un laboratorio di avviamento alla conoscenza della lingua latina (nel primo semestre, a partire dal 5 ottobre 2017).
I principali testi esaminati a lezione saranno resi disponibili nei materiali didattici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Antonio Ziosi