29023 - PEDAGOGIA MUSICALE (1) (LM)

Anno Accademico 2017/2018

  • Docente: Giuseppina La Face
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-ART/07
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Italianistica, culture letterarie europee, scienze linguistiche (cod. 0973)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 8837)

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso deve padroneggiare i rudimenti di una possibile via pedagogica al gusto musicale, sapendo riflettere sulla particolare valenza didattica della musica e sulle sue implicazioni educative.

Contenuti

L'insegnamento intende avvicinare lo studente ai fondamenti della Pedagogia e della Didattica musicale e, in particolare, della Didattica dell’ascolto. Esso si articola in due parti, corrispondenti a due moduli. Il primo modulo ha un carattere prevalentemente teorico e metodologico; il secondo ha un carattere più operativo e consiste in esercitazioni pratiche relative alla Didattica dell’ascolto.

Testi/Bibliografia

Sui fondamenti pedagogico-didattico musicali

1. da La musica tra conoscere e fare, Atti del convegno, Bologna 16-17 maggio 2008, a cura di G. La Face Bianconi e A. Scalfaro, Milano, FrancoAngeli, 2011, i seguenti saggi:

▪ G. La Face, La musica e le insidie delle antinomie;

▪ M. Baldacci, Curricoli e competenze;

▪ L. Bianconi, Superstizioni pedagogico-musicali. La storia desaparecida;

▪ B. Martini, C. Cuomo e M.R. De Luca, Trasposizione didattica del sapere musicale: aspetti di contenuto e di metodo;

▪ B. Martini, La didattica dell’ascolto. Una lettura didattico-disciplinare.

2. da Educazione musicale e Formazione, Atti del convegno, Bologna 12-14 maggio 2005, a cura di G. La Face Bianconi e F. Frabboni, Milano, FrancoAngeli, 2008, i seguenti saggi:

▪ G. La Face Bianconi, Il cammino dell'Educazione musicale: vicoli chiusi e strade maestre;

dallo stesso libro, uno tra i seguenti saggi, a scelta:

▪ L. Bianconi, La forma musicale come scuola dei sentimenti;

▪ R. Pozzi, Il compositore come educatore. La prospettiva pedagogica nei musicisti del Novecento;

▪ A. Serravezza, L'educazione estetica alla musica;

Sui metodi storici di insegnamento della musica

3. da A. Scalfaro, Storia dell’educazione musicale nella scuola italiana. Dall’Unità ai giorni nostri, Milano, FrancoAngeli, 2014, parte II: pp. 163-231.

 

Sulla Didattica dell’ascolto

4. G. La Face Bianconi, La Didattica dell'ascolto, in «Musica e Storia», XIV, 2006, n. 3, pp. 511-541.

5. G. La Face Bianconi, Saperi essenziali e conoscenze significative: il "Largo concertato" nel "Macbeth" di Giuseppe Verdi, in La didattica del melodramma, a cura di G. Pagannone, Lecce, Pensa Multimedia, 2010, pp. 145-173.

6. G. La Face Bianconi, Didattica dell'ascolto: "indizi" e lettura della musica, in «Pedagogia più Didattica», n. 3, 2011, pp. 53-60.

 

Sulla musica per la formazione del cittadino europeo

7. G. La Face Bianconi – L. Bianconi, Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea, «Musica Docta. Rivista digitale di Pedagogia e Didattica della musica», III, 2013, pp. 1-5.

https://musicadocta.unibo.it/article/view/4046/3496

8. C. Cuomo – M. R. De Luca, La trasposizione del sapere musicale nella formazione intellettuale, «Musica Docta. Rivista digitale di Pedagogia e Didattica della musica», III, 2013, pp. 17-38. https://musicadocta.unibo.it/article/view/4023/3474

9. R. Pozzi, Educare alla complessità. Il ruolo della musica d’arte contemporanea, «Musica Docta. Rivista digitale di Pedagogia e Didattica della musica», Transmission of Musical Knowledge: Constructing a European Citizenship, Special Issue, 2014, pp. 67-73.
https://musicadocta.unibo.it/article/view/4308/3758

Gli studenti si procurino la Dispensa, reperibile nella Copisteria "Harpo", via Barberia 9, a Bologna.

N.B. Chi fosse privo dei fondamenti della Pedagogia generale, se li procuri leggendo di M. Baldacci, Trattato di pedagogia generale (Roma, Carocci, 2012) le seguenti parti:

  • Introduzione (pp. 9-14).
  • Parte prima - dal cap. 1 Il sapere pedagogico, solo il par. 3, La pedagogia come scienza dell’educazione, pp. 29-38.
  • Parte seconda - dal cap. 4 La regione pedagogica e il concetto formale di educazione, l’intero par. 2, Il concetto formale di educazione, pp. 66-80, e l’intero par. 4, I concetti empirici delle scienze dell’educazione: trasmissione culturale e apprendimento, pp. 90-138.

Metodi didattici

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali, lezioni in forma di laboratorio di ascolto ed esercitazioni pratiche.


Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

In sede d'esame, gli studenti dovranno:

1. riferire sulla Bibliografia indicata;

2. presentare per iscritto (3 cartelle) e discutere un’unità d’apprendimento rivolta a classi della Scuola secondaria di I o di II grado.

Un esempio di schema di unità d'apprendimento si può visionare sul sito dei Materiali didattici.

3. riferire su due concerti o spettacoli di musica d'arte cui abbiano assistito di recente: si presentino con i relativi programmi di sala. Per questa prova gli studenti dovranno: inquadrare sommariamente i brani dal punto di vista storico musicale; descriverne la struttura complessiva o focalizzare solo una parte (ad esempio: Sonata, Sinfonia, o singoli movimenti); esprimere una valutazione critica dell’esecuzione: per fare ciò, si raccomanda di preparare accuratamente l’ascolto sul piano strutturale, formale e storico‑critico prima del concerto stesso.

Gli studenti frequentanti effettivi del corso di Pedagogia musicale, che avranno svolto le esercitazioni pratiche e avranno conseguito il relativo attestato verranno esonerati dal punto 2.

La visione organica dei temi affrontati, la padronanza del linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con i concetti della Pedagogia musicale saranno valutati con voti fra eccellenti e buoni. Conoscenze perlopiù meccaniche o mnemoniche della materia, capacità di sintesi e di analisi non bene articolate, un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, il dominio incerto di oggetti, contenuti e metodi della Pedagogia musicale, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative più o meno gravi, un linguaggio inappropriato, una scarsa conoscenza della Pedagogia musicale e mancanza di orientamento bibliografico, saranno valutati appena sufficienti o negativamente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuseppina La Face