- Docente: Filippo Tronconi
- Crediti formativi: 10
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Forli
- Corso: Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche (cod. 8048)
Conoscenze e abilità da conseguire
Obiettivo del corso è fornire le conoscenze fondamentali in merito al metodo, ai concetti, alle categorie e ai modelli chiave della Scienza politica. Al termine del corso lo studente è in grado di descrivere e interpretare i fenomeni politici ed in particolare il funzionamento e le trasformazioni dei sistemi politico-istituzionali, democratici e non; possiede altresì gli strumenti di analisi per decodificare il dibattito politico nei paesi democratici e porlo in relazione con i temi più rilevanti affrontati dalla Scienza Politica e gli strumenti linguistici e logici per comunicare ad un pubblico di specialisti e non specialisti i risultati della propria analisi, teorica ed empirica.
Contenuti
Nella prima parte vengono definiti i concetti di base su cui verte il corso (politica, regimi politici, forme della partecipazione politica), vengono ricordati i processi di lungo periodo all'origine dei regimi politici democratici e le loro caratteristiche peculiari, nel confronto con i regimi non democratici. Viene infine proposto uno schema per l'analisi comparata delle democrazie. Nella seconda parte, seguendo il noto schema comparativo elaborato da Arend Ljphart, viene mostrato quanto e come varino le democrazie contemporanee con riguardo ad aspetti come la struttura del sistema partitico, i sistemi elettorali, la composizione delle maggioranze, le modalità di elezione e la stabilità dei governi, la rappresentanza degli interessi, l'articolazione dei poteri tra centro e periferia. Al tempo stesso, vengono presentate alcune tra le principali ipotesi elaborate nel campo della politica comparata riguardo ai fattori che influenzano ciascuna di queste variabili e i nessi che le connettono reciprocamente. La seconda parte si conclude con una analisi dei fattori che influenzano il rendimento delle democrazie in termini di promozione dello sviluppo, stabilità macro-economica e riduzione delle disuguaglianze. La terza parte fornisce una descrizione dei sistemi politici dei maggiori paesi europei e di altri grandi paesi democratici, con particolare attenzione alle medesime dimensioni di analisi trattate nella seconda parte.
Testi/Bibliografia
Arend Lijphart, Le democrazie contemporanee, Il Mulino, 2014.
Salvatore Vassallo (a cura di), Sistemi politici comparati, Il Mulino, 2016 (seconda edizione).
Altri brevi testi (articoli tratti da riviste scientifiche o enciclopedie di scienze sociali) saranno indicati all'inizio delle lezioni e forniti dal docente.
Metodi didattici
Il corso sarà organizzato in lezioni frontali, ognuna dedicata ad uno specifico argomento. I frequentanti sono caldamente invitati a leggere in anticipo i testi di riferimento di ciascuna lezione. Gli schemi e le figure utilizzati dal docente saranno messi a disposizione degli studenti nei giorni successivi alla relativa lezione.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Durante il corso sono previste tre prove parziali scritte, ciascuna delle quali consiste di domande a risposta aperta. Il tempo a disposizione è di 45 minuti. Il punteggio massimo per ciascuna prova intermedia è 32. La valutazione finale sarà pari alla media dei tre punteggi. Se la media è pari o superiore a 31, il voto finale sarà 30 e lode. Non si può rifiutare la valutazione ottenuta su una singola prova intermedia. Anche le valutazioni inferiori a 18 sono valide per il calcolo della media finale e consentono quindi di partecipare alle altre prove parziali.
I test dei corsi A-L ed M-Z saranno identici e verranno corretti congiuntamente da una commissione formata dai due docenti e dai tutor. Potranno essere visionati in sessioni speciali di ricevimento degli studenti in orario e data che verranno comunicati nella bacheca elettronica insieme ai risultati.
Chi, per qualsiasi ragione, ha partecipato solo a due prove intermedie scritte può svolgere una prova di recupero scritta sulla parte residua unicamente alla data e all'ora fissate per il primo appello della sessione di gennaio-febbraio. Se la media così ottenuta sulle tre prove dovesse risultare insufficiente, ci si potrà ripresentare ad un appello successivo e si dovrà svolgere la prova scritta sull'intero programma. Chi non partecipa a tale prova di recupero, si intende abbia rinunciato alle valutazioni ottenute nelle due precedenti prove intermedie.
Per chi non ha superato l'esame attraverso le tre prove parziali, è prevista una prova scritta unica che si svolgerà alla data e all'ora fissate per ciascun appello e verterà su tutto il programma. In questo caso il tempo a disposizione è di 90 minuti. Il punteggio massimo per ciascuna prova intermedia è 32. Se tale punteggio è pari o superiore a 31, il voto finale sarà 30 e lode.
Chi ha partecipato con esito positivo alle tre prove intermedie scritte e non vuole che la valutazione sia registrata deve comunicarlo entro la data del primo appello della sessione gennaio-febbraio con una mail indirizzata a: filippo.tronconi@unibo.it.
In assenza di comunicazioni da parte dello studente, la valutazione sarà considerata definitiva e verbalizzata in occasione del primo appello (in questo caso non è necessaria la presenza dello studente).
Chi ha ottenuto un punteggio medio sulle tre prove parziali scritte superiore a 18 ed ha richiesto che la valutazione non fosse registrata, alla data fissata per gli appelli di gennaio-febbraio e settembre 2015, potrà sostenere un esame orale integrativo che verterà su tutto il programma. La valutazione dell'orale potrà naturalmente anche essere inferiore a quella ottenuta come media dei test parziali scritti. In alternativa potrà rinunciare al voto ottenuto tramite le prove parziali e ridare l'esame sull'intero programma in forma scritta.
Chi ha partecipato con esito positivo alla prova di recupero di gennaio o ad una prova scritta unica e non vuole che la valutazione sia registrata deve comunicarlo entro cinque giorni dalla data di pubblicazione dei risultati con una mail indirizzata a: filippo.tronconi@unibo.it .
Chi ottiene un punteggio superiore a 18 e richiede che la valutazione dei test scritti non sia registrata, nell'ambito dello stesso appello o in uno degli appelli successivi delle sessioni di gennaio-febbraio e settembre 2015, può sostenere un esame orale che verterà su tutto il programma. La valutazione dell'orale potrà naturalmente anche essere inferiore a quella dei test scritti.
Chiunque sia regolarmente iscritto (del secondo e terzo anno o fuori corso) può seguire le lezioni tenute dal docente o quelle tenute dal tutor per gli studenti-lavoratori e partecipare alle prove intermedie. Tutte le prove saranno identiche per frequentanti e non frequentanti, per studenti dell'anno precedente, in corso e fuori corso, a tempo pieno e lavoratori, e saranno quindi basate sui testi indicati nel presente programma. I contenuti e i testi di riferimento delle prove intermedie sono indicati nel calendario delle lezioni , che sarà disponibile tra i materiali didattici entro l'inizio del corso.
Nella sessione di gennaio-febbraio si può partecipare ad un solo appello. Come stabilito dal regolamento didattico, agli appelli di giugno-luglio possono partecipare solo gli studenti fuori corso e gli studenti che rientrano nelle eccezioni previste dalla riorganizzazione della didattica.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiettore, PC
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Filippo Tronconi