- Docente: Francesca Agostini
- Crediti formativi: 8
- SSD: M-PSI/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Cesena
- Corso: Laurea in Scienze e tecniche psicologiche (cod. 8774)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine dell'attività formativa, lo studente: a) conosce la teorizzazione e concettualizzazione del funzionamento della psiche; b) conosce e sa confrontare i tipi fondamentali di teorizzazione psicoanalitica; c) acquisisce competenze sui modelli dello sviluppo e della psicopatologia; d) è in grado di comprendere e analizzare l'influenza delle esperienze infantili nello sviluppo della personalità e degli stili relazionali.
Contenuti
Il corso si svolge nel I semestre (da ottobre a dicembre 2016) ed e' rivolto agli studenti del II anno del Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Le lezioni si tengono presso la sede di Cesena (FC) della Scuola di Psicologia e Scienze della formazione, Piazza Aldo Moro, 90, Cesena.
a) Il Sistema Freudiano: temi freudiani di base
b) Gli orientamenti postfreudiani: i primi dibattiti, la psicologia dell'Io
c) Dal modello pulsionale al modello relazionale (Klein)
d) Il paradigma evolutivo (Winnicott)
e) Il modello Bioniano (Bion)
f) La teoria dell'attaccamento (Bowlby, Ainsworth, Main)
g) La psicoanalisi evolutiva (Stern)
h) Nuovi sviluppi: Infant research, psicologia dinamica e neuroscienze, la ricerca in psicoterapia psicodinamica
i) Teoria della tecnica nella pratica clinica
Testi/Bibliografia
I testi comprendono un manuale che analizza tutti i punti del programma, e testi che approfondiscono alcune tematiche affrontate
Blandino G. (2009). Psicologia come funzione della mente. Torino: UTET. Solo i Capitoli 1, 2, 3, 4.
Mangini E. (2003). Lezioni sul pensiero post-freudiano. Maestri, idee, suggestioni e fermenti della psicoanalisi del Novecento. Milano: Edizioni LED. Solo i Capitoli 7, 9, 10, 12, 18, 20.
Gramantieri R., Monti F. (2014). Sogno, mito, pensiero. Freud Jung Bion. Bologna: Persiani Editore.
Monti F. (2014). Osservare al nido. Pensieri in cerca di un pensatore. Bologna: Persiani Editore
Metodi didattici
Il corso si articola, dal punto di vista didattico, in:
- attività di lezione frontale sui modelli teorici psicodinamici a partire da Freud e sui principali orientamenti successivi fino alle attuali linee di sviluppo;
- esercitazioni mediante discussione su materiale video e casi clinici esemplificativi
- gruppi di lavoro di approfondimento su singoli autori
- approfondimento di alcune tematiche attraverso il contributo di professionisti invitati dal docente
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova d'esame mira a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
a) conoscenza teorica approfondita dei modelli teorici di funzionamento della psiche in prospettiva psicodinamica;
b) conoscenza approfondita dei modelli di sviluppo psichico e della psicopatologia;
c) capacità di impiegare le conoscenze teoriche acquisite alfine di analizzare l'influenza delle esperienze precoci nello sviluppo della personalità adulta e degli stili relazionali.
La prova d'esame è scritta ed è costituita da domande con risposta multipla e domande aperte. La prova è costituita da 3 parti (ciascuna con punteggio che può andare da 0 a 10, essendo valutata in trentesimi), che seguono i testi adottati e le tematiche affrontate a lezione. Per superare la prova è necessario totalizzare un punteggio minimo di 6 in ognuna delle 3 parti.
Durante la prova non è ammesso l'utilizzo di materiale di supporto.
Non vengono effettuate prove in itinere e preappelli.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiettore, PC e lavagna luminosa
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Francesca Agostini