- Docente: Guido Galletti
- Crediti formativi: 6
- SSD: CHIM/01
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Chimica e chimica dei materiali (cod. 8006)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente acquisisce le basi teoriche del procedimento analitico. Conosce le principali metodiche di campionamento e trattamento del campione per solidi, liquidi e gas. Ha conoscenze sui principali metodi di analisi: gravimetria, titolazioni acido-base, spettrofotometria e cromatografia.
Contenuti
Prerequisiti:
Non si richiedono particolari nozioni pregresse, ad eccezione della
conoscenza dell'aritmetica, delle basi di chimica generale e, per
gli studenti di madrelingua non italiana, ottima conoscenza
dell'italiano.
Programma:
a) Lezioni frontali (24 ore).
Definizione di chimica analitica. Fasi del procedimento d'analisi
chimica. Cenni di statistica: media, deviazione standard,
coefficiente di correlazione, cifre significative. Metodi di
quantificazione: rette di calibrazione, standard interno, aggiunte
standard, normalizzazione interna. Metodi di analisi classica.
Campionamento: acqua, aria, suolo. Conservazione del campione.
Sonde per l'analisi in situ. Analisi on-site/on-line di aria e
acqua. Preparazione del campione: macinazione, essiccazione,
filtrazione, concentrazione. Uso della bilancia analitica. Pesata
ed errori connessi. Digestione del campione (umida, micro-onde,
Kjeldahl). Estrazione solido-liquido. Estrazione in corrente di
vapore. Estrazione Soxhlet. Accelerated Solvent Extraction.
Estrazione con ultrasuoni. Estrazione con fluidi supercritici.
Percolazione. Estrazione liquido-liquido (teoria, effetto del pH,
uso di chelanti, estrattori in continuo con solventi più/meno densi
dell'acqua, estrattore Likens-Nickerson). Tecniche cromatografiche
(adsorbimento, ripartizione, scambio ionico, affinità, esclusione
sterica). Cromatografia su strato sottile (TLC). Cromatografia su
colonna (grandezze e parametri fondamentali, separazione di due
bande, esempi per coefficiente di ripartizione K=1 e K=3). Il
cromatogramma (selettività, efficienza, risoluzione).
Gascromatografia (GC) (equazione di Van Deemter; rivelatori
gascromatografici: a ionizzazione di fiamma (FID), a conducibilità
termica (TCD), spettrometro di massa (MS, soltanto accennato).
Cromatografia liquida ad alta pressione/prestazione (HPLC) (a fase
diretta e inversa, serie eluotropica degli eluenti, iniettore a sei
vie, rivelatori: ad assorbimento UV-visibile con lunghezza d'onda
fissa, variabile e a serie di diodi, a indice di rifrazione,
elettrochimico/amperometrico, spettrometro di massa). Tecniche
spettroscopiche. Spettroscopia UV-Vis: teoria, trasmittanza,
assorbimento, legge di Lambert-Beer. Limiti di applicazione della
legge di Lambert-Beer. Schema di uno spettrofotometro.
b) Esercitazioni in classe (12 ore).
Applicazione dei concetti di mole, equivalente, concentrazione e
diluizione alla risoluzione di problemi numerici di chimica
analitica: svolgimento individuale, discussione e correzione
collettiva.
c) Esperienze in laboratorio (32 ore).
In generale lo studente applica in laboratorio le nozioni apprese a
lezione e durante le esercitazioni. Relazione scritta di ogni
esperienza.
Testi/Bibliografia
Daniel C. Harris, CHIMICA ANALITICA QUANTITATIVA, Zanichelli, Bologna, 1997
R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, ANALISI CHIMICA: MODERNI METODI STRUMENTALI, Zanichelli, Bologna, 1994
Richard Anderson, SAMPLE PRETREATMENT AND SEPARATION, John Wiley & sons, 1987
Brian W. Woodget and Derek Cooper, SAMPLES AND STANDARDS, John Wiley & sons, 1987
J. N. Butler, Equilibri Ionici, Ed. Universo, Roma
Metodi didattici
Il corso consiste in 24 ore di lezioni frontali, 12 ore di esercitazioni in classe e 32 ore di esperienze in laboratorio. Durante le lezioni si spiegano i vari passaggi del procedimento analitico. Durante le esercitazioni si fanno esercizi numerici di stechiometria. Durante le esperienze in laboratorio gli studenti applicano tecniche analitiche studiate a lezione e calcoli praticati durante le esercitazioni.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale si svolge oralmente con un'interrogazione sugli argomenti trattati a lezione e sulle esperienze condotte in laboratorio. Costituiscono parte integrante della valutazione finale i voti delle relazioni sulle esperienze di laboratorio.
1) Per essere ammesso all'esame finale, lo studente deve:
a.aver preso parte ad almeno 5/6 delle esperienze di laboratorio in
programma;
b. aver consegnato tutte le relazioni delle esperienze (entro le
scadenze assegnate).
2) Al termine di ciascuna esperienza di laboratorio lo studente
deve scrivere una relazione individuale e consegnarla al docente o
agli assistenti tassativamente entro 7 giorni dallo svolgimento
dell'esperienza.
3) La non osservanza delle precedenti disposizioni preclude l'ammissione all'esame finale.
Strumenti a supporto della didattica
Lavagna, trasparenze, presentazioni PowerPoint (et similia),
apparecchiature di laboratorio.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Guido Galletti