- Docente: Claudio Ciavatta
- Crediti formativi: 3
- SSD: AGR/13
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Tecnologie delle produzioni vegetali (cod. 0009)
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente al termine del corso dovrà possedere la capacità di valutare, sotto il profilo chimico-fisico e biologico, la fertilità dei suoli e mettere in atto le strategie per mantenerla o migliolarla in relazione agli obiettivi produttivi e/o ambientali prefissati.
Contenuti
L’insegnamento è suddiviso in due parti:
1) didattica frontale (60% dei CFU), nella quale si sviluppano i seguenti argomenti: Cicli degli elementi nel suolo: azoto, fosforo, zolfo , potassio, meso- e microelementi - Nutrizione minerale e risposta produttiva - Equilibri ionici nel suolo - Fase liquida - Solubilità delle fasi minerali; effetti del pH e delle condizioni redox; reazioni d’idrolisi e di complessazione di specie metalliche; K di stabilità - Trasporto attivo e passivo degli elementi - L'analisi chimica del suolo - Interazione suolo-radice - Assorbimento ionico - La rizosfera - Essudati radicali e attività biologica - Micorrize - I fertilizzanti e loro legislazione - Aspetti quali-quantitativi della fertilizzazione. Valutazione della fertilità dei suoli - Agricoltura biologica e a basso impatto ambientale - Impiego di biomasse agroindustriali;
2) esercitazioni in laboratorio (40% CFU), durante le quali gli studenti, suddivisi a gruppi in relazione allo spazio disponibile nel laboratorio didattico, sviluppano alcuni aspetti relativi alle modalità di determinazione degli elementi assimilabili (per es. det. nitrati, ammonio, P-Olsen) e alla loro valutazione sotto il profilo agronomico e ambientale.
Testi/Bibliografia
AA.VV. (Sequi P. coord.), Fondamenti di Chimica del Suolo*. Pàtron Editore, Bologna, 2005.
Mengel K e Kirkby E. A. (2001). Principles of Plant Nutrition. 5th Edition. Pp. 849. Kluwer Academic Publishers, Dordrecht, Boston, London.
Metodi didattici
L’insegnamento è suddiviso in due parti:
1) didattica frontale (60% dei CFU).Lo studente acquisisce le le nozioni per la valutazione dei parametri che concorrono alla fertilità chimico-fisica e biologica dei suoli e alla valutazione dei mezzi per controllarla e migliorarla (fertilizzanti e biomasse).
2) esercitazioni in laboratorio (40% CFU). Lo studente trasferisce le nozioni teoriche ad esperienze pratiche di laboratorio acquisendo così maggiore padronanza della materia a completamento dell’iter formativo.Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Gli appelli d'esame consisteranno in un colloquio.
Date e luogo dei colloqui (esami): viale Fanin, 40 - piano terzo, ala ovest.
12.01.2009
26.01.2009
16.02.2009 Ore 9,30
15 aprile 2009 - SESSIONE STRAORDINARIA ore 9,30
03.06.2009
07.07.2009 Ore 9,30
02.09.2009
23.09.2009 Ore 9,30
12.01.2010
26.01.2010
16.02.2010 Ore 9,30
La valutazione tiene conto delle conoscenze specifiche sulla
materia, della capacità d'inserire gli argomenti nel contesto
generale della fertilità del suolo e della nutrizione delle piante,
con particolare riferimento alle capacità logiche nell'affrontare
le problematiche.
Strumenti a supporto della didattica
Per la didattica frontale si fa uso del videoproiettore, PC, lavagna luminosa, oltre alla tradizionale lavagna a muro.
Per le esercitazioni, di strumenti di laboratorio (spettrofotometro UV-Vis, pH-metro, titolatori).
Si consiglia di recarsi alle esercitazioni muniti di camice da laboratorio.
Link ad altre eventuali informazioni
http://www.agrsci.dista.unibo.it - http://www.chimicagraria.it
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Claudio Ciavatta