04899 - DIRITTO DELLA SICUREZZA SOCIALE I

Anno Accademico 2008/2009

  • Docente: Anna Rita Tinti
  • Crediti formativi: 3
  • SSD: IUS/07
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Sociologia (cod. 0116)

Conoscenze e abilità da conseguire

Parte prima
Il corso si propone innanzitutto di fornire le conoscenze di base relative all'evoluzione, ai fondamenti costituzionali, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale, con i necessari riferimenti alla dimensione dell'Unione europea. Sarà poi tracciato il quadro generale degli eventi tutelati e ci si soffermerà sulle fondamentali forme di protezione.
Nella prima parte saranno trattate le forme di tutela più strettamente collegate con il lavoro: la tutela per gli infortuni e le malattie professionali (qui allo studio della tutela assicurativo-riparatoria sarà affiancato quello della legislazione in materia di prevenzione dei rischi per la sicurezza e la salute nell'ambiente di lavoro); le forme di tutela della disoccupazione, fra misure di sicurezza sociale e gli interventi sul mercato del lavoro.
Parte seconda
Nella seconda parte del corso si completerà il quadro degli eventi protetti, trattando i seguenti temi: il sistema delle pensioni; la tutela della salute; le diverse forme di tutela della famiglia, della maternità e della paternità; le forme di tutela assistenziale e i provvedimenti contro la marginalità sociale.
Si approfondiranno poi alcuni temi "di confine" fra il diritto della sicurezza sociale e il diritto del lavoro: la difficile tutela previdenziale del lavoro frammentato; la disabilità e il diritto al lavoro; le implicazioni della problematica nozione di "svantaggio sociale" .

Contenuti

Parte prima
1. L'affermazione e il significato dei diritti sociali: origini e sviluppo e problemi del welfare state in Europa (cenni generali).
2. Le parole-chiave: bisogno, rischio, solidarietà, assistenza, previdenza, assicurazione sociale, sicurezza sociale.
3. Modelli di sicurezza sociale. Il modello costituzionale italiano. La sicurezza sociale nell'Unione europea
4. I soggetti protetti, l'oggetto della tutela, il panorama delle situazioni tutelate.
5. Lavoro, sicurezza, diritto: a)la tutela assicurativa in caso di infortunio e malattia professionale; b)la prevenzione dei rischi nell'ambiente di lavoro: profili e implicazioni del dovere di sicurezza.
6. La tutela per la mancanza di lavoro: nozione di disoccupazione e interventi per i disoccupati, fra tutela previdenziale e politiche attive del lavoro.
 
Parte seconda

  1. Vecchiaia e anzianità: le linee generali della tutela pensionistica.
  2. La tutela della salute.
  3. Le forme di tutela della famiglia; maternità, paternità, lavoro di cura.
  4. Le tutele assistenziali e gli interventi per contrastare la povertà e la marginalità sociale.
  5. La difficile tutela previdenziale del lavoro frammentato.
  6. Disabilità e diritto al lavoro
  7. Uno sguardo all'Europa: diritto della sicurezza sociale e libertà di circolazione intracomunitaria.

NOTE:
- per il corso di laurea triennale in Servizio sociale
Gli studenti del corso di laurea triennale in Servizio sociale (9 crediti) seguiranno il presente programma per intero. Gli studenti in debito d'esame che devono svolgere il programma da 6 crediti prepareranno gli argomenti della parte prima del presente programma e, nella parte seconda, i seguenti temi: tutela della salute; tutela della famiglia.
- gli studenti in debito di esame del corso di laurea quadriennale in Scienze politiche (vecchio ordinamento) seguiranno il presente programma per intero.
- per il corso di laurea triennale in Sociologia:
per tutti gli studenti del corso di laurea triennale in Sociologia l'esame di Diritto della sicurezza sociale I (3 crediti) corrisponde alla prima parte del presente programma;
gli studenti che, nell'ambito del corso di laurea triennale in Sociologia, seguono il "percorso devianza" sosterranno anche l'esame di Diritto della sicurezza sociale II (9 crediti), corrispondente alla seconda parte del programma, con l'avvertenza che alcuni degli argomenti ivi indicati saranno approfonditi in specifici incontri seminariali.

Testi/Bibliografia

Il manuale di riferimento, per tutti i corsi di laurea, è il seguente:

Maurizio Cinelli, Diritto della previdenza sociale, VIII edizione, Torino, Giappichelli, 2008.

In particolare:

1) Per il corso da 9 crediti (servizio sociale dal 2005/06) il manuale va preparato per intero, tranne il capitolo VII.

2) Per il corso da 3 crediti (Diritto della sicurezza sociale I, laurea in sociologia): preparare i capitoli I-V, VIII, XII.

3) Gli studenti in debito d'esame del corso di laurea in servizio sociale (Diritto della sicurezza sociale da 6 crediti) preparareranno il manuale sopra indicato di Cinelli, nelle seguenti parti: capitoli I-V, VIII, X, XII, XIV.

4) Gli studenti del corso di laurea triennale in sociologia - percorso devianza (Diritto della sicurezza sociale I + Diritto della sicurezza sociale II), prepareranno, oltre a quanto indicato al punto 1 (per 9 crediti), anche il seguente testo (disponibile presso la biblioteca del Dipartimento di Sociologia):

Simonetta Renga, La tutela sociale dei lavori, Torino, Giappichelli, 2006, limitatamente al capitolo III, "Idee per un sistema solidale" (pp. 269-358).

5) Gli studenti in debito d'esame della laurea quadriennale in Scienze politiche prepareranno lo stesso programma indicato al punto 1).

Metodi didattici

Lezioni frontali, alcune delle quali svolte in forma seminariale

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Consigli generali per gli studenti e modalità dell'esame
L'esame, indipendentemente dalla frequenza delle lezioni, prevede lo svolgimento di una prova orale.

E' consigliata la frequenza.

I soli studenti del corso di laurea triennale in sociologia che devono sostenere l'esame di Diritto della sicurezza sociale I (3 crediti) potranno, in alternativa allo svolgimento della prova orale nelle sessioni ordinarie, sostenere una prova scritta al termine della prima parte del corso (indicativamente a fine marzo 2009).

Gli studenti non frequentanti sono invitati a essere presenti alla prima lezione, nella quale verranno fornite loro indicazioni utili per la preparazione dell'esame.
 
E' indispensabile che gli studenti possiedano le conoscenze di base sul sistema costituzionale italiano (per esempio avendo già seguito un corso di Istituzioni di diritto pubblico o di Diritto costituzionale).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Anna Rita Tinti