Master in Change Laboratory: trasformazioni agentive e partecipative per l’innovazione dei contesti e lo sviluppo umano - 6220

Codice 6220
Anno accademico 2025-2026
Area disciplinare Umanistica
Campus Bologna
Livello Primo
Direttore Pierluigi Ellerani
Durata Annuale
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Lingua Italiano
Costo 1800
Scadenza bando

Bando in corso di pubblicazione

Struttura proponente
Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" - EDU
Profilo professionale
L’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, sede amministrativa di Bologna, ai sensi del Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, attiva, per l’anno accademico 2025-2026, il Master Universitario di I livello in "Change Laboratory: trasformazioni agentive e partecipative per l’innovazione dei contesti e lo sviluppo umano".

Il Master intende proporre la formazione di una figura professionale innovativa, in grado di porre al centro delle proprie competenze l'apporto dinamico della formazione come motore di sviluppo dei contesti sociali e territoriali accompagnando i processi di valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali attraverso progettazioni partecipative capaci di costituire economie civili e accompagnare l’attuale transizione eco-sociale. La figura professionale agisce sulla formazione come costruzione della rete ecosistemica agentiva per individuare, promuovere e sostenere i processi trasformativi e di capacitazione e generatività territoriale. La prospettiva formativa diviene di tipo territoriale e agentiva e intende soddisfare le necessità di creare nuovi significati dei luoghi e del loro potenziale di sviluppo se conosciuto in modo approfondito e valorizzante.
Il profilo di Change Developer (Animatore di prossimità) è caratterizzato dall'essere agente promotore del cambiamento partecipato, che opera all’interno di landscape scenario, di un territorio come scenografia di trasformatività, in grado di assumere una visione partecipata delle transizioni, attraversare i contesti, sviluppare un’agentività collettiva e trasformativa. Lo sguardo che assume è uno sguardo locale-globale orientato a riconoscere i processi di attivazione rendendo attori del cambiamento i destinatari delle attività, L’ampiezza del profilo è necessaria per restituire valore alle azioni che sviluppano le reti di prossimità e le proposte socio-culturali oltrechè economiche, operando in una visione politica ampia e non solo verso una specificità territoriale. L’approccio di una emergente e nuova pedagogia dei territori è la prospettiva innovativa all’interno di una rinnovata idea di innovazione socio-culturale. Un profilo professionale per attuare la transizione trasformativa connessa alle istituzioni intermedie della società che operano a diverso titolo nei territori, aggregando organizzazioni, gestendo mediazioni nonché creando culture di nuovi indirizzi di valorizzazione di tutti i patrimoni materiali (ambientali) e immateriali (culture). La progettazione partecipata richiede azioni e strutture proto-partecipative di formazione alla partecipazione. In una prospettiva sistemica e cooperativa. L’idea di sviluppo e innovazione di un ecosistema, in prospettiva di transizione eco-sociale, dovrebbe essere in grado di creare un sedimentato territoriale per attivare memoria delle storie come narrazione di un patrimonio residente, comunicare opportunità ed espressione di valori territoriali, di desiderio, di intergenerazionalità (anche nel passaggio delle imprese). L’interpretazione assume la proposta delle capacità combinate come motore di opportunità, con ulteriore ancoraggio in quella restanza che pone nell’antinomico diritto di migrare-restare l’edificazione di un senso altro dei luoghi da proteggere-rigenerare radicalmente.
Numero partecipanti
Minimo: 18 Massimo: 40
Titoli d'accesso
Tutte le lauree triennali, magistrali e a ciclo unico. Sarà valutato il tipo di percorso/esperienza nell’ambito della sostenibilità e della transizione ecologica e sociale.
Altri requisiti
Lettera motivazionale da presentare al colloquio
Criteri di selezione
titoli e colloquio.
Piano didattico
    • Activity Theory and Social change- SSD: PAED- docente titolare: Yrio Engestrom
    • Change Laboratory- SSD: PAED- docente titolare: Annalisa Sannino

    • Agency soggettva, collettiva, trasformativa- SSD: PAED- docente titolare: Manuela Fabbri

    • I servizi per l'infanzia hub per una cultura dell'agency trasformativa -SSD: PAED- docente titolare: Lucia Balduzzi

    • Il service learning come sviluppo potenziale del patrimonio culturale-  SSD: Psi- docente titolare: Cinzia Albanesi
    • L'orientamento in prospettiva di valorizzazione del territorio-  SSD: PSI- docente titolare: Dina Guglielmi
    • Processi politici nella trasformazione dei territori-  SSD: GSPS- docente titolare: Dario Tuorto

    • Sistemi alimentari sostenibili e movimenti del cibo-  SSD: SOC- docente titolare: Francesca Forno

    • La prospettiva antropologica nelle trasformazioni socio-culturali e territoriali-  SSD: SDEA- docente titolare: Giovanna Guerzoni

    • Ecologia politica e democrazia ecologica-  SSD: GSPS- docente titolare: Marco Deriu

    • L'economia civile per lo sviluppo umano e dei territori-  SSD: SECS- docente titolare: Stefano Zamagni
    • Il territorio come combinato di capacitazioni per un valore generativo vs estrattivo-  SSD: GGR- docente titolare: Stefano Derubertis

    • Territori come patrimoni ecosistemici intangibili e ricreativi, sistemi socio-ecologici, l’innovazione sociale-  SSD: AGR- docente titolare: Valentino Marini Govigli

    • Natura ed educazione come prospettiva di trasformazione a partire dagli spazi aperti di comunità nelle transizioni- SSD: PAED- docente titolare: Michela Schenetti

    • I processi comunicativi per la trasformazione culturale- SSD: GSPS- docente titolare: Dalma Domenghini

    • Podcast e web-radio nella comunicazione educativa, sociale- SSD: PAED- docente titolare: Alessandro Soriani

    • AI per generare contenuti trasformativi- SSD: PAED- docente titolare: Luca Ferrari

    • I principi e le prassi della bioeconomia-  SSD: SECS- docente titolare: Mauro Bonaiuti

    • Pedagogia e didattica dei territori-  SSD: PAED- docente titolare: Piergiuseppe Ellerani

    • Processi e pratiche (auto)educative, trasformative nella prospettica capacitante-  SSD: PAED- docente titolare: Antonietta De Vita

    • (Ri)pensare il rapporto con la natura: implicazioni geografiche-  SSD: GSPS- docente titolare: Caterina Martinelli

 

 

Frequenza obbligatoria
70

Avvisi del master

Posti riservati all’associazione Almae Matris Alumni

Sono previsti 1 o 2 posti in sovrannumero, con quota agevolata ( 20% in meno rispetto al contributo di iscrizione) per gli Alumni ( ovvero ex studenti dell’Alma Mater Studiorum )iscritti all’ Associazione Almae Matris Alumni

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