- Docente: Claudia Lecci
- Crediti formativi: 5
- SSD: ING-INF/05
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Forli
-
Corso:
Laurea Magistrale in
Interpretazione (cod. 6057)
Valido anche per Laurea Magistrale in Specialized translation (cod. 9174)
-
dal 17/02/2025 al 15/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo/a studente/ssa conosce ed è capace di utilizzare con autonomia i principali strumenti informatici per la gestione dei testi in vari formati e le tecnologie di traduzione assistita (Computer-Assisted Translation; CAT); ha le competenze specialistiche strumentali all’uso di uno o più motori di traduzione automatica e al post-editing (o revisione) di testi relativi a diversi ambiti settoriali tradotti in modo automatico; è in grado di concepire, gestire e valutare progetti articolati di traduzione assistita e post-editing in cui intervengono diverse competenze operative distribuite su più persone, nel rispetto della deontologia professionale; è in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze tecnologico-traduttive di livello superiore nel campo della traduzione assistita e del post-editing e di utilizzarle in diversi campi.
Contenuti
Il modulo di "Computer-Assisted Translation and Post-editing" (CatPed) si svolge nel secondo semestre ed è uno dei due che compongono il corso di "Technologies for Translation", insieme a "Information Mining and Terminology", che si svolge nel primo semestre e che è tenuto dal Prof. Adriano Ferraresi.
Il modulo CatPed si compone a sua volta di due parti, una di traduzione assistita e una di post-editing, di 20 ore ciascuna.
La prima parte si concentra sul concetto di traduzione assistita. Dopo aver fornito un'introduzione teorica, verranno presentati alcuni dei principali strumenti di traduzione assisitita da computer (CAT) presenti sul mercato (Trados Studio, MemoQ, MateCat), proprietari e liberi. In particolare ci si concentrerà sulla traduzione dei principali formati di file, sulla creazione e gestione di memorie di traduzione e sul controllo della qualità dei testi di arrivo. Verranno inoltre fornite le basi per le gestione di progetti di traduzione complessi che prevedono la partecipazione di figure professionali diverse (Project Management) tramite CAT.
La seconda parte, collegata alla prima, inizierà con la presentazione degli evidenti collegamenti relativi all'utilizzo della traduzione automatica (TA) accompagnata dal post-editing nel lavoro dei traduttori professionisti che impiegano gli strumenti CAT, in particolare le memorie di traduzione. Ci si concentrerà in particolare quindi sulle possibilità di integrazione tra sistemi CAT e sistemi di TA. In merito al PE verranno approfondite diverse modalità di intervento (minimo, completo, ecc.) in relazione a variabili quali le condizioni specifiche del particolare incarico, il profilo del post-editor (bilingue, monolingue della lingua d'arrivo, esperto del settore, ecc.), la tipologia della traduzione, la sede di pubblicazione e le modalità di diffusione previste per il testo d'arrivo revisionato, i suoi potenziali lettori e utenti, ecc. Verranno presentate le varie strategie di PE che permettono di migliorare l'output grezzo ottenuto dai sistemi di TA e di elaborare quindi un testo d'arrivo finale di qualità adeguata alle specifiche esigenze del contesto traduttivo. Le tematiche relative alla qualità e all'efficacia del post-editing vengono inquadrate in base al risparmio di tempo che esso consente a seconda dello standard linguistico richiesto per un particolare testo d'arrivo, che sia funzionale alla sua fruizione prevista.
Testi/Bibliografia
Durante le lezioni di carattere più teorico, la docente farà riferimento alla seguente bibliografia:
Bersani Berselli, G. (a cura di) (2011) "Usare la Traduzione Automatica". Bologna: CLUEB.
Bowker, L., (2002). “Computer-Aided Translation Technology. A Practical Introduction”. University of Ottawa Press.
Bowker, Lynne, (2005). “Productivity vs. Quality? A pilot study on the impact of translation memory systems”. Localisation Focus 4:1. 13-20.
Carl, J., Gutermuth, S & Hansen Schirra, S (2015). "Post-Editing Machine Translation. Efficinecy, strategies and revision processes in professional translation settings". In Psycholinguistic and Cognitive Inquiries into Translation and Interpreting. Amsterdam and Philadelphia: John Benjamins.
Cevoli, M. & S. Alasia, (2012). “Guida completa a OmegaT”. Badalona: Qabiria.
Declercq, C. (2023). Editing in translation technology. In Routledge encyclopedia of translation technology (pp. 551-564). Routledge.
Koponen, M. (2016) "Is machine translation post-editing worth the effort? A survey of research into post-editing and effort". The Journal of Specialised Translation. Disponibile online: https://www.jostrans.org/issue25/art_koponen.pdf
Lecci, C. & E. Di Bello, (2012). “Usare la traduzione assistita”. Bologna: CLUEB.
Pym, A., Perekrestenko, A., and Starink, B., editors (2006). Translation technology and its teaching. Intercultural Studies Group, Tarragona. Online: http://isg.urv.es/library/papers/isgbook.pdf
Poulis, Alexandros and David Kolovratnik (2012) "To Post-edit or not to Post-edit? Estimating the Benefits of MT Post-editing for a European Organization". Proceedings of the AMTA 2012 Workshop on Post-editing Technology and Practice (WPTP 2012). The Tenth Biennial Conference of the Association for Machine Translation in the Americas, October 28-November 1 2012, San Diego, CA, USA. Disponibile online: http://amta2012.amtaweb.org/AMTA2012Files/html/9/9_paper.pdf
Toto P. (2021). “Flipped classrooms and translation technology teaching: a case study”. In Wang C., Zheng B., Empirical studies of translation and interpreting. London: Routledge.
Vela M., Pal S., Zampieri M., Kumar Naskar S. (2019). “Improving CAT Tools in the Translation Workflow: New Approaches and Evaluation”. Saarland University, Germany, University of Wolverhampton, UK, Jadavpur University, India. Online: https://arxiv.org/pdf/1908.06140.pdf
Vieira, L. N. (2019). Post-editing of machine translation. "The Routledge handbook of translation and technology". 319-336. London: Routledge.
Metodi didattici
Le lezioni si svolgono in forma di workshop e si articolano secondo uno schema ben definito che unisce aspetti teorici a una forte componente pratica e applicativa.
I contributi teorici vengono trasmessi attraverso presentazioni da parte della docente ed eventuali letture di approfondimento assegnate alle studentesse e agli studenti durante il corso.
La componente pratica consiste in esercitazioni in laboratorio, esercizi di consolidamento da svolgere a casa e successiva discussione in classe e risoluzione dei problemi emersi nell'attività esercitatoria per permettere un monitoraggio puntuale e costante dello sviluppo delle capacità tecnologiche oggetto del corso.
In considerazione della tipologia di attività e dei metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede la preventiva partecipazione di tutti gli studenti ai moduli 1 e 2 di formazione sulla sicurezza nei luoghi di studio, in modalità e-learning.
Il corso prevede l'obbligo di frequenza pari al 70%.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale ha una durata complessiva di due ore e consiste in una prova pratica di traduzione assistita - ad esempio la creazione di memorie di traduzione, database terminologici e progetti/pacchetti di traduzione con uno degli strumenti CAT presentati a lezione - della durata di un'ora e trenta minuti ed una prova teorica di post-editing - due quesiti a risposta aperta - della durata di trenta minuti e riguardante i principi e le metodologie di post-editing affrontati in classe durante il modulo e le loro applicazioni nella traduzione professionale, con un'analisi critica delle relative potenzialità e applicazioni.
ESAME PER STUDENTESSE E STUDENTI InTeCo/InConf
Solo per studentesse e studenti dei curricula InTeCo e InConf (corso di laurea in Interpretazione), per i quali il corso è opzionale, l'esame consiste in due quesiti a risposta aperta - della durata di circa sessanta minuti - riguardanti i principi e le metodologie affrontati in classe durante il modulo e le loro applicazioni nella traduzione professionale, con un'analisi critica delle relative potenzialità e applicazioni.
Valutazione
30 – 30L risultati eccellenti, che dimostrano una ottima comprensione dei contenuti del corso, così come una buona consapevolezza e capacità di valutazione dei diversi sistemi CAT da adottare per esigenze e flussi di lavoro diversi.
27 – 29 risultati sopra la media, con errori minori o bilanciati da una buona conoscenza dei concetti e delle applicazioni fondamentali.
24 – 26 buoni risultati, con alcuni errori o lacune di conoscenza che mostrano una parziale comprensione dei contenuti e delle competenze richieste.
21 – 23 risultati sufficienti, ma con notevoli lacune nelle conoscenze o abilità acquisite nei contenuti del corso.
18 – 20 risultati che dimostrano solo una conoscenza minima dei contenuti del corso.
< 18 insufficiente, i concetti di base non sono stati compresi o dimostrati, la studentessa o lo studente dovrà ripetere il test.
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni si svolgono in laboratorio informatico con collegamento internet e videoproiettore.
Data la modalità di erogazione della didattica, in forma di workshop con ampi spazi per le esercitazioni pratiche, le studentesse e gli studenti hanno la possibilità di utilizzare i principali applicativi software utilizzati nel campo della traduzione assistita, sia proprietari sia open-source o comunque di libero accesso.
I materiali didattici (testi, presentazioni, file di progetto, manuali d'uso, ecc.) sono resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning Moodle.
Link ad altre eventuali informazioni
https://moodle.sslmit.unibo.it/course/view.php?id=1635
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Claudia Lecci
SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.