27928 - LABORATORIO (1) (LM) (G. D)

Anno Accademico 2024/2025

  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Arti visive (cod. 9071)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente sa organizzare e raccogliere informazioni complesse in forma coerente, sa applicare metodologie di analisi critica sulle arti visive. Sa usare in modo appropriato le fonti di informazione necessarie per affrontare la ricerca nelle diverse aree delle arti visive.

Contenuti

Il laboratorio è dedicato alle interpretazioni possibili di un grande e complesso fenomeno quale il Rinascimento Cosmopolita e Globale. Sono diversi gli aggettivi accostati negli ultimi tempi a tale fascinoso termine, per ridefinirlo e scandagliarne ogni potenzialità, quali mediterraneo, meridionale, diasporico, normativo, inquieto, anticlassico, altro, transnazionale, transatlantico, policentrico, rizomatico e globale.

Il laboratorio esplorerà alcune parole chiave e approcci metodologici che possano aiutarci a mettere a fuoco posizioni storiografiche assodate e nuove aperture/materialità/cronologie: centro/periferia, frontiera/zone di contatto, mobilità/circolazione, networks/trasformazione di modelli, connessioni globali, distributed agency/storie connesse.

Il laboratorio si concentrerà su alcuni artisti itineranti forestieri, su modelli e opere che viaggiano nel Mediterraneo, in Europa e nelle Americhe e sulle dinamiche insite nel loro inserirsi in nuovi contesti: acclimatazione, compromesso, innovazione, alterità, integrazione, scambi, conflitti. Il laboratorio rifletterà inoltre sul viaggio come filo conduttore di esplorazioni artistiche (in particolare attraverso le stampe) riguardanti mondi lontani conosciuti/conquistati o immaginati/temuti.

Testi/Bibliografia

I cataloghi e gli studi che seguono andranno utilizzati come repertori di immagini e per ragionare intorno a parole chiave, cronologie e approcci metodologici. Altri attraversamenti tematici o approfondimenti saranno esplorati durante gli incontri. Si consiglia di studiare gli appunti delle lezioni e prendere visione dei testi suggeriti. Le studentesse e gli studenti potranno scegliere (d’accordo con la docente) un testo alternativo/specifico, per sviluppare al meglio la propria presentazione. Molti dei libri (in specie quelli pubblicati da Brill) sono accessibili tramite il servizio Proxy Unibo: https://sba.unibo.it/it/almare/servizi-e-strumenti-almare/ezproxy

Fiamminghi a Roma, 1508-1608: artisti dei Paesi Bassi e del Principato di Liegi a Roma durante il Rinascimento, catalogo della mostra (Bruxelles, Palais des Beaux-Arts, 24 febbraio-21 maggio 1995; Roma, Palazzo delle Esposizioni, 16 giugno-10 settembre 1995), a cura di Anne-Claire de Liedekerke (Milano: Skira, 1995).

El Renacimiento mediterráneo: viajes de artistas e itinerarios de obras entre Italia, Francia y España en el siglo XV, catalogo della mostra (Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza, 31 gennaio-6 maggio 2001; Valencia, Museo de Bellas Artes, 18 maggio-2 settembre 2001), a cura di Mauro Natale (Madrid: Museo Thyssen-Bornemisza, 2001).

The Age of van Eyck: The Mediterranean World and Early Netherlandish Painting: 1430-1530, catalogo della mostra (Bruges, Groeningemuseum, 15 marzo-30 giugno 2002), a cura di Till-Holger Borchert (Ghent; Amsterdam: Ludion, 2002).

Rinascimento visto da Sud: Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ’400 e ’500, catalogo della mostra (Matera, Palazzo Lanfranchi, 19 aprile 2019-19 agosto 2019), a cura di Dora Catalano, Matteo Ceriana, Pierluigi Leone de Castris, Marta Ragozzino (Napoli: Arte’m, 2019).

Gli Spagnoli a Napoli: il Rinascimento meridionale, catalogo della mostra (Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, 13 marzo-25 giugno 2023), a cura di Riccardo Naldi e Andrea Zezza (Napoli: Arte’m, 2023).

***

Barbara Mundy e Aaron Hyman. 2015. “Out of the Shadow of Vasari: Towards a New Model of the ‘Artist’ in Colonial Latin America.” Colonial Latin American Review 24 (3): 283–317.

Stephanie Leitch, “Cosmopolitan Renaissance: Prints in the Age of Exchange,” in The Globalization of Renaissance Art: A Critical Review, a cura di Daniel Savoy (Leiden: Brill, 2017): 186–217.

Lia Markey, “The Global Renaissance and the Canon of Art,” in The Globalization of Renaissance Art: A Critical Review, a cura di Daniel Savoy (Leiden: Brill, 2017): 255–288.

Early modern things: objects and their histories, 1500-1800, 2nd edition, a cura di Paula Findlen (Abingdon: Routledge, 2021).

The Routledge Companion to Global Renaissance Art, a cura di Stephen Campbell e Stephanie Porras (New York: Routledge, 2024).

The Globalization of Netherlandish Art, a cura di Benjamin Schmidt e Thijs Weststeijn (Leiden: Brill, 2024).

Progetto vincitore del 2024-2025 Public Engagement Grant for Renaissance Studies by the Renaissance Society of America (RSA): José Araneda Riquelme e Katherine Mills, “Las cosas tienen vida”, Podcast disponibile su Spotify https://open.spotify.com/show/5I1eondRxwz5EB1XegHvXZ?si=3255673cebb24df4 

Metodi didattici

PowerPoint; eventuale visita virtuale di collezioni speciali e mostre digitali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Il laboratorio non prevede una verifica, ma il conseguimento di una idoneità attraverso la partecipazione attiva ad almeno l’80% degli incontri. Durante il laboratorio, ogni studentessa e ogni studente potrà “adottare” un artista, una parola chiave, un’area geografica o un’opera (da intendersi come: pittura, mappa, oggetto devozionale, scultura, disegno, stampa/incisione, libro illustrato, monumento, altro ancora), intorno al quale costruire una personale presentazione che tenga conto della microstoria, della fortuna storico-artistica e delle possibili connessioni transregionali/globali.

Strumenti a supporto della didattica

Studentesse e studenti con DSA o disabilità temporanee o permanenti. Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it). Sarà cura del preposto ufficio proporre alle/agli studentesse/i interessate/i eventuali adattamenti che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione della docente, che ne valuterà l’opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Vittoria Spissu

SDGs

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.