- Docente: Brunetta Baldi
- Crediti formativi: 4
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Sviluppo e cooperazione internazionale (cod. 8890)
Valido anche per Laurea in Scienze politiche, sociali e internazionali (cod. 8853)
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dal 21/02/2025 al 16/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente, attraverso un'attività di laboratorio selezionata fra quelle che saranno attivate di anno in anno, sviluppa competenze nell'elaborazione pratica delle conoscenze acquisite negli insegnamenti del corso di studi. Sa raccogliere, organizzare e analizzare informazioni complesse, nonché presentare i risultati dell' analisi in forma scritta e orale.
Contenuti
Il laboratorio intende sviluppare competenze trasversali di natura sociale, civica e politica con riferimento ai temi della "città”, del suo "governo" e della “cittadinanza attiva”, declinati su scala metropolitana e partecipativa. Nello specifico, si analizzeranno le “Città metropolitane”, istituite in Italia dieci anni fa, nelle loro dimensioni più significative: istituzionale, politica, partecipativa e digitale (smart city).
I principali interrogativi che guideranno le attività del laboratorio sono i seguenti. Come si configurano e come operano le Città metropolitane in Italia? A quali politiche urbane e territoriali sono preposte? Attraverso quali modalità i cittadini partecipano alle politiche metropolitane?
Lo studio di casi empirici, con particolare riferimento alla Città metropolitana di Bologna, e le modalità didattiche interattive consentiranno allo studente un apprendimento esperienziale e lo sviluppo di conoscenze pratiche.
Testi/Bibliografia
- Brunetta Baldi, Giulio Citroni e Martino Mazzoleni (2023), PNRR e Città Metropolitane. La sfida dei Piani Urbani Integrati, Milano, EDUCatt, pp. 21-40.
- Giuliano Dall’O’ (2014), Smart City, Bologna, Il Mulino (capitolo secondo, pp. 30-65)
- Giorgia Pavani, Stefania Profeti e Claudia Tubertini (2023), Le città collaborative ed eco-sostenibili. Strumenti per un percorso multidisciplinare, Bologna, Il Mulino (capitolo terzo, pp. 113-150)
- Altri materiali di lettura (articoli scientifici, articoli di giornale, report, studi di caso) verranno resi disponibili dal docente sulla piattaforma Virtuale.
Metodi didattici
Il metodo didattico verte sulla partecipazione attiva degli studenti, organizzati in gruppi di lavoro, attraverso la presentazione di letture e la discussione di studi di caso. Sono previsti limitati spazi di didattica frontale finalizzati a introdurre i temi oggetto di riflessione. Il laboratorio prevede la frequenza obbligatoria e un numero massimo di 24 studenti. Non è ammessa la partecipazione di non frequentanti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Ogni studente deve partecipare a due lavori di gruppo che riguarderanno: 1) la presentazione di articoli scientifici e dati; 2) la ricostruzione e discussione di casi empirici. I lavori di gruppo implicano attività da svolgersi a casa (studio di testi, analisi di dati, predisposizione di slide power point) a cui farà seguito la presentazione e discussione in aula seguendo le linee guida del docente.
La partecipazione a queste attività unita alla frequenza di almeno il 70% delle ore del laboratorio consentiranno allo studente di conseguire l’idoneità finale. Non è infatti previsto, salvo casi particolari, un esame a fine laboratorio, ma solo la verbalizzazione dell'idoneità (se conseguita).
Strumenti a supporto della didattica
Materiale multi-mediale. Report con dati. Documentazione relativa a studi di caso. Slide power point.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Brunetta Baldi
SDGs




L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.