93773 - CHIMICA ANALITICA CLINICA

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Andrea Zattoni
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: CHIM/01
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Andrea Zattoni (Modulo 1) Valentina Marassi (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Biologia della salute (cod. 9212)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze di base relative ai metodi di analisi chimica quantitativa ed alle più comuni tecniche di analisi basate su reattivi biospecifici (metodi di analisi enzimatica, metodi immunometrici). In particolare, lo studente è in grado di: - risolvere in laboratorio un problema clinico scegliendo ed utilizzando una o più tra le metodiche viste; - valutare in senso critico il dato analitico ottenuto per la risoluzione del problema clinico.

Contenuti

CHIMICA ANALITICA - GENERALITA'
Il processo analitico (passaggi comuni dell'analisi chimica)
Campionamento di fluidi biologici

STATISTICA
Classi di errori sperimentali
Origine degli errori sperimentali
Correzione dell'errore sistematico
Accuratezza e precisione (definizione e parametri utili a valutarle)
Parametri statistici per l'elaborazione dei dati replicati (s, CV%, E assoluto, Er%, s della media)
Test parametrici di significatività: Test Student t, Test Q, Test F
Intervallo di fiducia
Regressione lineare: Metodo dei minimi quadrati
Calibrazione con standard esterno, interno e metodo delle aggiunte standard
Valutazione della qualità di un metodo analitico: accuratezza, precisione (ripetibilità, riproducibilità), sensibilità, limite di rivelabilità e quantificazione, intervallo dinamico di linearità, specificità, selettività, robustezza, solidità.

SPETTROFOTOMETRIA
Legge di Lambert-Beer: definizioni e uso per l'analisi quantitativa
Assorbanza e trasmittanza
Misure di assorbanza: scelta della lunghezza d'onda, deviazione dalla linearità
Strumentazione per spettrofotometria: sorgenti, selettori di lunghezza d'onda, portacampione, rivelatori, materiali per l'ottica
Spettrofotometri a raggio singolo e doppio

CROMATOGRAFIA
Concetti di base della cromatografia: cromatogramma, picco cromatografico, tempo di ritenzione, tempo morto.
Ottimizzazione di una separazione cromatografica: fattore di capacità, selettività, efficienza, risoluzione.
Strumentazione per cromatografia
Gas cromatografia: strumentazione e metodi per ottimizzare la separazione.
Cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC). Strumentazione (colonne, iniettori, rivelatori).
Classi di cromatografie liquide (adsorbimento, ripartizione, scambio ionico, esclusione dimensionale.
LC di ripartizione: fase normale e fase inversa.
Scelta della fase mobile in HPLC.
Analisi quantitativa in cromatografia.

SPETTROMETRIA DI MASSA
Principi e configurazione strumentale della spettrometria di massa
Sorgenti ioniche ad alta e bassa frammentazione
Analizzatori di massa
Spettrometria di massa di proteine

METODI IMMUNOMETRICI
Principi e vantaggi dei metodi immunometrici
Anticorpi policlonali e monoclonali. Caratteristiche e applicazioni analitiche.
Traccianti per metodi immunometrici. Metodi immunoenzimatici.
Classificazione dei metodi immunometrici
Metodi omogenei e eterogenei, competitivi e non competitivi
Curve di taratura per i metodi immunometrici
Parametri quantitativi

METODI ENZIMATICI
Analisi enzimatica. Principi e applicazioni.
Proprietà e struttura degli enzimi
Attività enzimatica. Definizione e unità di misura.
Cinetica enzimatica
Regioni della curva velocità/[substrato]
Equazione di Michaelis-Menten
Determinazione della attività enzimatica
Metodi a un punto, a due punti, multipunto.
Determinazione della concentrazione di analiti.
Metodi a punto finale semplici e accoppiati.
Metodi di misura in analisi enzimatica.

ESERCITAZIONI DI LABORATORIO
Determinazione del contenuto di principio attivo in una formulazione farmaceutica mediante HPLC-UV
Analisi quantitativa di proteine con il metodo di Bradford
Determinazione del glucosio con il metodo di Trinder.

Testi/Bibliografia

- Chimica analitica clinica, D' Ovidio - De Grazia (EdiSES)

-A.J. Ninfa, D.P. Ballou "Metodologie di Base per la Biochimica e la Biotecnologia", Zanichelli (consultazione)

-J.M. Berg, J.L. Tymoczko, L. Stryer "Biochimica", V Edizione, Zanichelli

Metodi didattici

Lezioni frontali in aula con proiezione di materiale didattico in formato elettronico che viene reso disponibile su in rete sul sito http://virtuale.unibo.it

Esercitazioni di laboratorio a posto singolo con supporto di tutor. Le guide alle esercitazioni sono rese disponibili su http://virtuale.unibo.it

L'insegnamento si compone di 6 CFU, di cui 4 CFU di lezioni frontali (32 ore) 1 CFU di esercitazioni in aula (12 ore) e 1 CFU di laboratorio (15 ore). Nel corso delle lezioni frontali in cui verranno presentati e discussi gli argomenti del corso, con approfondimenti teorici ed esempi esplicativi. Le esercitazioni di laboratorio hanno lo scopo di consentire a ciascuno studente di acquisire la manualità necessaria e la conoscenza delle tecniche analitiche di base per poter operare in un laboratorio secondo principi di qualità e sicurezza. Le esercitazioni in aula avranno come oggetto l’applicazione dei metodi di elaborazione statistica dei dati sperimentali ottenuti in laboratorio. Lo studente elaborerà i risultati ottenuti in laboratorio e presenterà una relazione scritta sulle esercitazioni di laboratorio.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento da parte di tutti gli studenti (compresi tutti gli studenti internazionali incoming, es. ERASMUS) dei moduli 1 e 2 in modalità e-learning [https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio] e la partecipazione al modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del modulo 3 sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio ("studiare"--"formazione obbligatoria su sicurezza e salute").

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame finale scritto su tutti gli argomenti del corso. Un programma dettagliato degli argomenti oggetto della prova sarà reso disponibile al termine delle lezioni su http://virtuale.unibo.it

La prova ha una durata di 90 minuti e consiste in tre domande aperte su altrettanti argomenti del corso.

Il criterio di valutazione si basa sulla dimostrazione da parte dello studente di saper utilizzare ed applicare le conoscenze, le informazioni e gli strumenti culturali forniti dal corso. La soglia di sufficienza dell'apprendimento è rappresentata in particolare dalla dimostrazione della comprensione critica degli argomenti del corso. Il docente è disponibile per chiarimenti ulteriori e per verificare il livello di preparazione pre-esame.

La valutazione delle relazioni di laboratorio contribuirà alla valutazione finale. Le relazioni dovranno essere consegnate con almeno due settimane di anticipo rispetto alla data in cui si intende sostenere l'esame finale.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, laboratori con postazioni singole, attrezzatura e vetreria, spettrofotometri, lettore di piastre, HPLC-UV.

Materiale didattico: il materiale didattico presentato a lezione verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico tramite internet.

Per ottenere il materiale didattico: http://virtuale.unibo.it/

Accesso riservato agli studenti iscritti al corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Zattoni

Consulta il sito web di Valentina Marassi