B5564 - MEDIA, CAPABILITIES, EDUCAZIONE

Anno Accademico 2024/2025

  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Educatore sociale e culturale (cod. 5726)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso studentesse e studenti: - conoscono l’evoluzione dei media nella prospettiva educativa e didattica; - conoscono le nuove forme del digitale che permeano i campi culturali, educativi e sociali; - conoscono la prospettiva delle capabilities applicate al digitale e ai media per un più efficace sviluppo formativo e professionale; - conoscono alcuni i processi di creazione e realizzazione di media per l’educativo e il sociale; in particolare child e-lit, podcast, videonarrazione, mappe di comunità digitali, videogiochi e cinema d'animazione; - sono in grado di analizzare i prodotti digitali nella prospettiva educativa; - sono in grado di realizzare progetti per utilizzare il digitale con differenti età della vita e contesti culturali ed educativi; - sono in grado di valutare la coerenza e pertinenza di progetti educativi e didattici con il digitale; - sono in grado di ideare e progettare attività per la realizzazione di produzioni educative e culturali con il digitale; - sono in grado di riflettere criticamente sul digitale e i suoi differenti utilizzi nelle età della vita e nei contest.

Contenuti

La rapidaciòn con la quale i media si sono tra loro integrati porta inevitabilmente - oltrechè a ridefinire le literacy - ad ampliare le vedute sulla media education, già oggi delineata come New Media Education che porta con se la formazione del profilo di new media educator. Non si tratta solo di ampliare la gamma dei media educativi, bensì di aumentare l'impatto trasformativo - critico-metodologico e pedagogico - su di essi già generativo di nuovi contesti digitali, immersivi, ibridanti. Pensiamo al Metaverso, pensiamo alle piattaforme ludiche, pensiamo alla children's e-lit. Gli ambienti dell'informale hanno oggi un diaframma molto sottile, che permette facilmente di travalicare i tempi e gli spazi del formale. Luoghi, per altro, nei quali gli educatori potrebbero avere parola singifcativa.
L'approccio delle capabilities - all'interno del framework Capability Approach e Human Development - considera una prospettiva che ingloba sia la dimensione soggettiva (le capacità interne che vanno formate e quindi che coinvolge la classica media education) sia quella contestuale, ovvero che richiede e forma il contesto ad assumere caratteristiche pedagogiche affinchè le capacità interne (formate nei soggetti) possano esprimersi ed amplificarsi. Siamo davanti alle cosiddette capacità combinate. Il che ci porta a ragionare sul fatto che non è più suffciente l'educazione di un pensare critico nelle ragazze e nei ragazzi, per essere più forti della subalternità tech o mediale, ma occorra educare al pincipio di trasformatività dei contesti stessi. E anche in questa prospettiva l'agire dell'educatore potrebbe essere particolarmente rilevante nel fuori scuola e nell'ecosisetma foramtivo.
Ne consegue che il pofilo degli educatori L19 potrebbe divenire strategico, non solo per una educazione critica, ma come progettazione di nuovi contesti mediali capacitanti, per altro a supporto degli insegnanti e delle scuole. Oltrechè a forrnire anche una pospettiva professionale ulteriore agli educatori, al fine di essere loro stessi promotori di creazione di nuovi ambienti ibridi.

Testi/Bibliografia

Il programma - per tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti - comprende i seguenti testi:

Libri obbligatori per tutti/e:

  • Rivoltella, P. C. (2020). Nuovi alfabeti. Educazione e culture nella società post-mediale. Brescia: Morcelliana Scholé.
  • Rivoltella, P. C., Panciroli, C. (2023). Pedagogia algoritmica. Milano: Vita e Pensiero.
  • Nussbaum, M. (2021). Creare capacità. Bologna: Il Mulino.

Metodi didattici

Il corso sarà suddiviso in due parti:

  • le lezioni nelle quali i contenuti saranno affrontati attraverso lo studio in:

- Apprendimento attraverso i problemi;

- Apprendimento attraverso i progetti;

- Apprendimento cooperativo;

- Lezioni aperte con esperti.

  • le lezioni-laboratorio per sperimentare alcune metodologie di attivazione in contesti educativi con adulti o giovani.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'attività formativa si conclude con un esame con votazione in trentesimi.

L'esame è formato da due parti: la prima consisterà nella presentazione e discussione degli artefatti realizzati durante i lavori del corso; la seconda parte consisterà in un colloquio orale orientato alla verifica dei presupposti teorici del corso e alla discussione dell'artefatto.

L’esame sarà accompagnato da una rubrica descrittiva, fornita all’inizio del corso, al fine facilitare il riconoscimento della qualità attesa sia degli artefatti che del colloquio finale, attraverso la quale sarà definito anche il peso da attribuire alle due parti.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica (Almaesami), nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà dei docenti ammetterli a sostenere la prova.

Strumenti a supporto della didattica

  • Documenti e report ufficiali di enti Italiani ed Europei;
  • Materiali multimediali (testo, video, immagini);
  • Casi di studio
  • Ciclo di Lezioni Aperte 24-25 con esperti per la presentazione di temi emergenti nei contesti dell'educativo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Piergiuseppe Ellerani