B5123 - CIRCUITI DI SCAMBIO E COMMERCIO NEL MEDIOEVO (1) (LM)

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Maria Elena Cortese
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-STO/01
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente ha conoscenze generali e specifiche delle linee di sviluppo della società e degli scambi nel Medioevo, attraverso lo studio delle interazioni tra fenomeni storici e ambiti geografici ed è in grado di utilizzare in modo appropriato fonti e strumenti di tipo diverso; ha una conoscenza specifica e interdisciplinare dell'evoluzione dell’economia ed è in grado di progettare e realizzare una comunicazione efficace dei contenuti specifici anche all'interno di gruppi di lavoro e contesti culturali eterogenei.

Contenuti

La storia dell'economia medievale costituisce oggi un campo di ricerca in costante evoluzione, tanto che negli ultimi anni importanti questioni, a torto considerate esaurite, sono state oggetto di ripensamenti e nuove interpretazioni. Alla luce degli studi più aggiornati e innovativi, e con un taglio attento anche al dialogo tra fonti materiali e fonti scritte, il corso verterà sui circuiti di scambio e commercio nel Mediterraneo medievale. Verranno indagati sia il differente sviluppo interno dei tre principali bacini economici (latino, bizantino, islamico), sia le modalità d’interazione tra queste aree e l’area centrata sul Mare del Nord, allo scopo di promuovere una visione globale dell’economia europea e mediterranea tra il V e il XIII secolo.

È obiettivo dell'insegnamento, che avrà carattere seminariale, fornire la conoscenza delle fonti, l'acquisizione dei metodi di ricerca e di aggiornamento storiografico sui seguenti temi:

  • Il “sistema-mondo” tardoromano: lo stato come perno dell’economia
  • Il collasso del sistema fiscale e degli scambi mediterranei tra V e VII secolo
  • Economie post-romane in Occidente: un panorama frammentato
  • Le dinamiche dello scambio nell’Europa continentale tra stagnazione e primi segni di ripresa
  • Il sistema economico bizantino
  • Un altro mondo: il sistema economico del califfato islamico
  • Il “Mediterraneo del nord”: gli emporia e i commerci tra Mare del Nord e Baltico
  • Lo sviluppo delle aree costiere italiane e gli scambi con le zone interne della penisola nei secoli IX-XI: la Sicilia; l’Italia meridionale; l’alto adriatico (Comacchio e Venezia); gli esordi di Pisa e Genova nell’ambito della lotta alla pirateria islamica
  • Reti islamiche, bizantine e latine nel Mediterraneo del pieno Medioevo (secc. IX-XI)
  • Nell’interno: un nuovo modello di scambi in Europa, il ruolo delle città e i commerci locali
  • L’affermazione delle città italiane nei traffici a lunga distanza (XII sec.)
  • Il decollo del Duecento: commercio internazionale e commercializzazione delle campagne

Testi/Bibliografia

Testi comuni per tutti (frequentanti e non frequentanti):

  • A. Fiore e A. Poloni, L’economia medievale, Roma, Carocci, 2024 (solo le pp. 11-166)
  • Ch. Wickham, L’asino e il battello. Ripensare l’economia del Mediterraneo medievale, 950-1180, Roma, Viella, 2024: solo il cap. 1 (pp. 43-67) e il cap. 7 (pp. 699-742) [NB: a scelta degli studenti il capitolo 7 può essere sostituito dal saggio Ch. Wickham, Prima della crescita: quale società?', in La crescita economica dell'Occidente medievale. (Pistoia, 2017), 93-106]

Agli studenti e alle studentesse non frequentanti è inoltre richiesta, in sostituzione dei materiali presentati a lezione, la lettura di:

  • Ch. Wickham, Le società dell’alto Medioevo. Europa e Mediterraneo, secoli V-VIII, Roma, Viella, 2009, cap. 11 (pp. 729-859)
  • un saggio a scelta tra i seguenti (che verranno messi a disposizione dalla docente):
  1.  M. E. Cortese, Sui sentieri del sale. Proprietà, risorse e circuiti economici tra Comacchio e Ravenna (secc. IX-X), in «Reti Medievali Rivista», 23/1, 2022, pp. 81-119 (liberamente scaricabile al link: http://www.serena.unina.it/index.php/rm/article/view/9080/9725 )
  2. G. Petralia, Le navi e i cavalli: per una rilettura del Mediterraneo pienomedievale, in «Quaderni storici», 103, 2000, pp. 201-222
  3. A. Molinari, Riflessioni sulle economie dei secoli X e XI. Oxford Scholarship Online, 2018

Metodi didattici

Lezioni frontali, con esposizione di temi e lettura di documenti (in traduzione o lingua originale corredata da traduzione italiana).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Nel corso dell'anno accademico sono previsti sette appelli d'esame, per tutti gli studenti, nei mesi di: dicembre, gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio, settembre.

È considerato/a frequentante lo studente o la studentessa che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

Per le studentesse e gli studenti frequentanti l'esame finale consisterà in un colloquio orale che avrà per oggetto:

- i temi trattati nelle lezioni nonché l'esegesi delle relative fonti

- i testi comuni per tutti indicati nella Bibliografia

Per le studentesse e gli studenti frequentanti l'esame finale consisterà in un colloquio orale che avrà per oggetto:

  • i testi comuni per tutti indicati nella Bibliografia
  • due ulteriori saggi così come indicato nella Bibliografia

Sono tenuti presenti per la valutazione: la proprietà del linguaggio, la comprensione dei temi discussi, la capacità di proporre connessioni fra i vari temi.
Il voto è espresso in trentesimi. A discrezione del docente può essere aggiunta la menzione di lode.

Criteri e gradi di valutazione

Il raggiungimento di una piena conoscenza critica dei temi affrontati a lezione e di una padronanza del linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia e capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato condurranno a voti di semplice sufficienza. Lacune formative gravi, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici previsti dal corso saranno valutati negativamente.

Il corso (6 CFU) è componente del Corso Integrato SISTEMI ECONOMICI NEL MEDIOEVO (12 CFU). Qualora lo studente abbia in piano di studio il Corso integrato (12 CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (B5124 - PRODUZIONE AGRARIA E ALIMENTAZIONE NEL MEDIOEVO + B5123 - CIRCUITI DI SCAMBIO E COMMERCIO NEL MEDIOEVO)

Strumenti a supporto della didattica

Saranno messe a disposizione on line le riproduzioni o le edizioni delle fonti analizzate a lezione. Al termine di ciascuna lezione sarà caricato su Virtuale il relativo power point.

Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: Servizio per gli Studenti con Disabilità e con DSA [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it] [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it]

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Elena Cortese