- Docente: Mauro Cazzaro
- Crediti formativi: 7
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Mauro Cazzaro (Modulo 1) Alberto Vendrame (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Design del prodotto industriale (cod. 8182)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 17/02/2025 al 09/06/2025
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 16/05/2025 al 21/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo lo studente, attraverso il confronto con casi reali di problemi progettuali proposti in maniera estesa o attraverso esperienze full-immersion, sa individuare i margini di risultato ottenibili, intraprendere un percorso di ricerca pre-progettuale, configurare il processo di progettazione da adottare e produrre un design definitivo, anche attraverso la modellazione fisica (di studio, per il controllo dei volumi, per la presentazione a possibili committenti e ai fini produttivi).
Contenuti
L’obbiettivo del Corso di Disegno Industriale T è quello di fornire allo studente i rudimenti per lo sviluppo di una personale metodologia progettuale applicata ad un tema prefissato.
Durante il periodo didattico è previsto un Workshop intensivo..
Il periodo di “workshop” rappresenterà un momento di co-progettazione studenti-docenti, una sessione intensiva di lavoro condiviso nel quale gruppi omogenei si confronteranno su un tema classico del design. Si richiederà non solo di pensare “individualmente”, ma di porsi in atteggiamento critico e pro-attivo verso gli altri, suggerendo modifiche, ipotizzando soluzioni, aprendo nuovi corridoi progettuali. I ritmi saranno intensi, cadenzati da consegne regolari di natura teorico-pratica che si concluderanno con la presentazione pubblica del venerdì durante la quale ciascun gruppo dovrà produrre un prototipo funzionante realistico del progetto, supportato da tavole grafiche e da un breve video dimostrativo del suo funzionamento.
Testi/Bibliografia
Lanfranco Cavaglià, “di” Achille Castiglioni, Edizioni Corraini, Torino 2006
Norman Potter, Cos’è un designer, Codice Edizioni, Torino 2010
Donald A. Norman, La Caffettiera del masochista / Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, Firenze 2005
Naoto Fukasawa & Jasper Morrison, Super Normal / Sensations of the Ordinary, Lars Muller Publisher, Zurigo 2007/2014
Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari 1985 – 2006
Bruno Munari, Fantasia, Laterza, Bari 1977 – 1999
Bruno Munari, Codice Ovvio, Corraini, Mantova 2017
Chiara Alessi, Designer senza designer, Laterza, Bari 2016
Stefano Micelli, Futuro artigiano, Marsilio, Venezia 2011
Stefano Micelli, Fare è innovare, Il Mulino, Bologna 2016
Enzo Mari, Autoprogettazione?, Edizioni Corraini, Mantova 2002
Metodi didattici
Lezioni frontali (presentazioni/slideshow);
Revisioni puntuali dell’avanzamento del lavoro degli studenti;
Revisioni collettive dell’avanzamento del lavoro degli studenti previsto per i vari moduli didattici (presentazioni/slideshow da parte degli studenti e discussione corale con la docenza);
Lezioni monografiche e seminariali con ospiti invitati (il calendario verrà reso disponibile a inizio del corso).
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L’esame sarà organizzato in un’unica giornata, verranno richiesti i seguenti output:
Prove in itinere
Sketch book
Book descrittivo del percorso progettuale dal concept al prototipo
Tavole tecniche
Prototipo scala 1:1
Inoltre ognuno dei risultati ottenuti nei singoli moduli didattici sarà oggetto di valutazione. I criteri verranno comunicati dai docenti titolati dei moduli didattici. Le varie valutazioni andranno a formare il giudizio finale di ogni studente (in parte, frutto del lavoro collettivo e, in parte, del lavoro individuale). Concorrono alla formulazione del giudizio:
- partecipazione attiva al corso;
- qualità degli elaborati presentati;
- puntualità alle lezioni e alle consegne.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Mauro Cazzaro
Consulta il sito web di Alberto Vendrame