- Docente: Paolo Savoia
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-STO/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze filosofiche (cod. 8773)
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dal 10/02/2025 al 19/03/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Questo insegnamento intende offrire gli strumenti per analizzare le relazioni storiche tra paesaggi naturali, infrastrutture tecniche e corpi umani e animali, e dei saperi scientifici che mediano queste relazioni. Accanto a una riflessione storico-teorica di ampio respiro sulle categorie che nel presente consentono di pensare queste relazioni, questo insegnamento propone anche di analizzare casi storici specifici nel dettaglio, favorendo così un montaggio di prospettive tra una scala globale e una scala locale. Obiettivi specifici includono: la storia delle modificazioni dei paesaggi tra politica, scienze e cambiamento climatico; la storia dei saperi, scientifici e contadini, legati alla trasformazione delle sostanze edibili; la storia delle relazioni tra aree urbane e aree naturali dal punto di vista della salute del corpo; la storia dei rapporti tra turismo e scienze; la storia delle rappresentazioni della natura in una prospettiva di genere; lo sviluppo di capacità di ricerca in biblioteche e archivi.
Contenuti
SAPERI INCARNATI: RIFLESSIONI SU ALCUNI CASI STORICI
Il corso propone una serie di riflessioni e di casi storici specifici che riguardano i rapporti tra saperi scientifici e non-scientifici su un periodo di lunga durata che va dalla prima età moderna fino al mondo contemporaneo. Servendoci del termine-ombrello di saperi incarnati tratteremo di alcuni tipi di sapere che non sono separabili da un'esperienza diretta e corporea della natura, e delle relazioni di scambio, sfruttamento, rifiuto e appropriazione tra saperi scientifici e saperi "esperienziali".
In primo luogo, si forniranno degli spunti analitici a partire da alcune narrazioni storiche sui saperi indiziari, il genere e i saperi situati; in secondo luogo, si analizzeranno in particolare i rapporti tra corpi umani e non umani (nel caso della chirurgia di età moderna); e le relazioni tra tecniche di trasformazione del paesaggio e saperi "popolari" (nel caso del disastro del Vajont).
Il corso inizierà lunedì 10 febbraio e avrà il seguente orario: lunedì, martedì e mercoledì 11-13 aula IV (Via Zamboni 38)
Testi/Bibliografia
Parte 1
• Carlo Ginzburg, "Spie. Radici di un paradigma indiziario" in Id., Miti Emblemi Spie (Einaudi, 2000 oppure Adelphi, 2023) [pp. 158-210 o pp. 157-201]
• Paolo Savoia, Superfici. Corpi, pratiche e modelli cognitivi nella chirurgia di età moderna (Officina Libraria, in uscita gennaio 2025) [Introduzione e capp. 4-5]
• Donna Haraway, "Saperi situati. La questione della scienza nel femminismo e il privilegio di una prospettiva parziale" in Id., Manifesto Cyborg (Feltrinelli, 2018) [pp. 103-134]
• Ursula K. Le Guin, "La teoria letteraria del sacchetto della spesa", in Id., I sogni si spiegano da soli. Immaginazione, utopia, femminismo (Sur, 2022) [pp. 140-149]
• Anna L. Tsing, “L’arte di osservare” e “Seguire le tracce”, in Id., Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo (Keller, 2021) [pp. 43-55 e pp. 206-217]
• Marco Armiero, La tragedia del Vajont. Ecologia politica di un disastro (Einaudi, 2023)
Parte 2
2.1. Circolazione dei saperi tra l'alto e il basso in età moderna
• Edgar Zilsel, The social origins of modern science (Kluwer, 2000)
• Pamela H. Smith, The Body of the Artisan: Art and Experience in the Scientific Revolution (The University of Chicago Press, 2004)
• Piero Camporesi, La miniera del mondo. Artieri inventori impostori (Il Saggiatore, 1990)
• Katharine Park, Secrets of Women: Gender, Generation, and the Origins of Human Dissection (Zone Books, 2006)
• Harriet Ritvo, The Platypus and the Mermaid, And Other Figments of the Classifying Imagination (MIT Press, 1998)
• Ludwick Fleck, Genesi e sviluppo di un fatto scientifico (Il mulino, 1983)
• Richard H. Grove, Green Imperialism: Colonial Expansion, Tropical Island Edens and the Origins of Environmentalism 1600-1860 (Cambridge University Press, 1995)
• Rebecca Earle, The Body of the Conquistador. Food, Race and the Colonial Experience in Spanish America, 1492–1700 (Cambridge University Press, 2012)
• Pablo F. Gomez, The Experiential Caribbean. Creating Knowledge and Healing in the Early Modern Atlantic (The University of North carolina Press, 2017)
• Francesca Antonelli, Antonella Romano, Paolo Savoia (a cura di), Gendered Touch: Women, Men, and Knowledge-making in Early Modern Europe (Brill, 2022)
2.2. Genere, natura, ambiente
• Sandra Harding, Objectivity and Diversity: Another Logic of Scientific Research (University of Chicago Press, 2015)
• Carolyn Merchant, La morte della natura: donne, ecologia e rivoluzione scientifica (Bibliografica, 2022)
• Sandra Eder, How the clinic made gender: The medical history of a transformative idea (Chicago, 2022)
• Valerie Plumwood, Feminism and the mastery of nature (Routledge, 1993)
• Donna Haraway, Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto (Nero, 2019)
• Stefania Barca, Forze di riproduzione. Per una ecologia politica femminista (Edizioni Ambiente, 2024)
• Bruno Latour, La sfida di Gaia. Il nuovo regime climatico (Meltemi, 2020)
• Rob Nixon, Slow Violence and the Environmentalism of the Poor (Harvard UP, 2011)
• Liliana Doganova, Discounting the Future: The Ascendancy of a Political Technology (Zone Books, 2003)
• Cristophe Bonneuil e Jean-Baptiste Fressoz, La terra, la storia e noi. L’evento antropocene (Treccani, 2016)
• Maria Mies, Vandana Shiva, Ecofeminism (Bloomsbury, 1993, 2013)
Metodi didattici
Dieci Lezioni frontali.
Durante le lezioni saranno discussi testi e fonti che verranno di volta in volta inseriti in bibliografia per chi volesse approfondire. Per incoraggiare la discussione, ogni lezione si concluderà con uno spazio dedicato a richieste di approfondimento e commenti. Sarà disponibile in anticipo il calendario delle lezioni: è caldamente consigliato di leggere i testi oggetto di discussione delle singole lezioni in anticipo così da poter partecipare al meglio.
La seconda parte del corso (i restanti cinque incontri) verrà dedicata alle presentazioni (di uno tra i testi a scelta nella parte 2) di studenti, studentesse e studentə, possibilmente di gruppo. Le date delle presentazioni e i contenuti verranno stabiliti durante i primissimi incontri.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Colloquio orale (sulla parte 1) e presentazione durante il corso.
Compatibilmente con i numeri e i tempi, nella seconda parte del corso studenti, studentesse e studentə potranno scegliere un testo da presentare a lezione – individualmente o in gruppo seguendo nodi tematici coerenti – con il supporto di slide, a partire da una rosa di proposte del docente (che potrà anche essere ampliata sulla base delle proposte che arriveranno, in accordo col docente). Le slide verranno condivise con tutt* i frequentant* 24 ore prima della data della presentazione, così da rendere la discussione in aula più vivace. Questa presentazione costituirà parte della valutazione.
In alternativa alla presentazione in aula, studenti, studentesse e studentə frequentanti potranno scegliere di scrivere una recensione di uno dei testi a scelta di massimo 1500 parole (alcune informazioni sulle recensioni si trovano nelle slide dell'intro al corso), da consegnare almeno 24 ore prima della data dell'esame orale.
Tutti i posti disponibili nel calendario delle presentazioni devono comunque essere riempiti, così da non avere buchi.
I non frequentanti, oltre a tutti i testi della parte prima, dovranno leggere uno dei testi proposti nella parte seconda del programma, da discutere all'esame orale.
La prova orale consiste in un colloquio che ha lo scopo di valutare le competenze e le capacità critiche e metodologiche maturate dall* student* a partire dai testi in programma. Il raggiungimento da parte dell* student* di una visione ampia e sistematica dei temi affrontati a lezione e delle letture indicate in bibliografia, congiunta alla loro rielaborazione critica, e alla padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (28-30). La conoscenza per lo più mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non approfondite e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete (23-27). Conoscenza approssimativa, comprensione superficiale, scarsa capacità di analisi ed espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni sufficienti o poco più che sufficienti (18-22). Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici indicati non potranno che essere valutati negativamente.
Persone con disabilità e DSA. Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Paolo Savoia