B4951 - SEMIOTICA DELLE ARTI (1) (LM)

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Pierluigi Basso
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-FIL/05
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Semiotica (cod. 8886)

Conoscenze e abilità da conseguire

L’obiettivo del corso è quello di descrivere il senso nelle arti come esperienza di mediazioni percettive e linguistiche, fornendo delle competenze sia per rendere conto delle pratiche incarnate di produzione e interpretazione estetica, sia per obiettivare le forme di organizzazione testuale delle opere. A questo proposito, (i) l’estetica comparata verrà ripresa sulla base delle correlazioni tra traduzioni intersemiotiche e trasduzioni intersensoriali; (ii) la filosofia delle forme simboliche sarà l’alveo nel quale iscrivere lo studio della continua riformulazione sistemica delle relazioni tra le opere d’arte e gli spazi in cui queste si candidano al pubblico apprezzamento.

Contenuti

Questo insegnamento è attribuito solo provvisoriamente e nominalmene al coordinatore del corso di studi Magistrale in Semiotica, in attesa della presa di servizio di un nuovo docente che avverrà alla fine del 2024. I contenuti del programma qui indicati sono stati concordati col docente in arrivo e resteranno quindi invariati.

Sul piano teorico, il corso esplora le intersezioni tra la tradizione semiotica e l’estetica intesa tanto come filosofia dell’arte, quanto come filosofia dell’esperienza sensibile. In tal senso, la prospettiva semiotica intende offrire una prospettiva complementare rispetto a due progetti filosofici rilevanti: (i) il programma di un’estetica comparata sarà ripreso sulla base delle correlazioni tra traduzioni intersemiotiche e trasduzioni intersensoriali; (ii) la filosofia delle forme simboliche sarà invece l’alveo nel quale iscrivere lo studio della continua riformulazione sistemica delle relazioni tra le opere d’arte e gli spazi in cui queste si candidano al pubblico apprezzamento.

Sul piano metodologico, il corso intende problematizzare le relazioni tra progetto artistico e sue manifestazioni, fornendo delle competenze sia per rendere conto delle pratiche incarnate di produzione e interpretazione estetica, sia per obiettivare le forme di organizzazione testuale delle opere. L’incrocio di tali perspettive analitiche deve prendere in considerazione delle dialettiche, come quelle sottese tra creatività e quadri normativi, o ancora tra discorso estetico e ambiente semiotico. Questi terreni di gioco linguistico dispiegano il senso artistico come esperienza di necessarie mediazioni percettive e linguistiche per accedere a valori non altrimenti costituibili. In tale prospettiva, la vulnerabilità delle arti – pensiamo agli innumerevoli dispositivi di cui hanno bisogno per essere implementate e protette – deve essere messa in relazione con la loro necessità, con un portato di senso che si realizza solo passando attraverso l’esperienza che le opere mediano grazie alla loro organizzazione significante. I corpora presi in esame riguarderanno soprattutto le arti visive, senza dimenticare, nelle traduzioni intersemiotiche e nelle manifestazioni sincretiche, le altre forme espressive.


Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti potranno scegliere due testi tra quelli di base e uno tra quelli consigliati, secondo una combinazione prospettica rispondente ai loro interessi scientifici. Le letture degli articoli commentati durante il corso saranno invece obbligatorie.

Le persone la cui lingua materna è diversa dall’italiano possono usare i testi nella loro lingua, se disponibili.

Letture di base

1. Nelson Goodman, Arte in teoria, arte in azione (a cura di Paolo Fabbri), Milano, et al./Edizioni, 2008.

2. Maria Giulia Dondero, I linguaggi dell’immagine: Dalla pittura ai Big Visual Data, Roma, Meltemi, 2020.

3. Pierluigi Basso Fossali, Il Trittico 1976 di Francis Bacon. Con Note sulla semiotica della pittura, Pisa, ETS, 2013.

Ulteriori letture di articoli che saranno fornite durante il corso.

Letture facoltative consigliate

1. Lucia Corrain (ed.), Semiotiche della pittura. I classici, le ricerche, Meltemi, Roma 2004 (disponibile on line : http://www.ec-aiss.it/biblioteca/15_semiotiche_della_pittura.php)

2. Louis Marin, Della rappresentazione, Roma, Meltemi, disponibile on line : http://www.ec-aiss.it/biblioteca/30_marin_della_rappresentazione.php

3. Gruppo µ, Trattato del segno visivo, Milano, Bruno Mondadori, 2007, disponibile on line : http://www.ec-aiss.it/biblioteca/31_gruppomi_trattato.php

4. Jacques Fontanille, Forme del corpo. Per una semiotica dell’impronta, Roma, Meltemi, 2004.

5. Astrid Guillaume e Lia Kurts-Wöste (eds.), Making Sens, Making Science, ISTE-Wiley (disponibile anche in versione francese: introduzione, capitoli 1, 2, 5, 6, 7,8).

6. Pierluigi Basso Fossali, Interpretazione tra mondi. Il pensiero figurale di David Lynch, Pisa, ETS, 2 ed., 2008.

7. Pierluigi Basso Fossali e Maria Giulia Dondero, Semiotica della fotografia, Rimini, Guaraldi, 2006 (o ediz. successive, compresa quella ampiamente rivista di Sémiotique de la photographie, Limoges, PULIM, 2011).

Studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sono tenuti ad aggiungere obbligatoriamente la lettura di Lucia Corrain e Mario Valenti (eds.), Leggere l’opera d’arte, Bologna, Esculapio, 1991 (in particolare, il contributo di A.J. Greimas, “Semiotica figurativa e semiotica plastica”).

Metodi didattici

La vocazione introduttiva del corso si tradurrà in lezioni frontali, ateliers d’analisi e letture commentate in classe.

 

Calendario e guida al corso

Il modulo prevede 30 ore di didattica, con 6 ore settimanali per 5 settimane.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale con il docente a partire dai testi scelti all’interno del programma d’esame. La coerenza della scelta dei testi e la loro messa in relazione critica faranno parte della valutazione. A scelta, lo studente potrà chiedere di svolgere una tesina che sarà poi discussa durante l’esame orale

Persone con disabilità e DSA

Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al/la docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina:
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti 

Strumenti a supporto della didattica

Si useranno diversi supporti multimediali durante il corso. Tutti i materiali utilizzati lungo il corso saranno disponibili sulla piattaforma e-learning Virtuale. In tal senso, gli studenti che intendono sostenere l’esame sono tenuti ad iscriversi sulla piattaforma per aver accesso ai supporti didattici che saranno parte integrante del programma.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Pierluigi Basso

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.