88155 - INFORMATICA INDUSTRIALE P

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Riccardo Venanzi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: ING-INF/05
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Riccardo Venanzi (Modulo 1) Pierluigi Zama Ramirez (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Meccatronica (cod. 6009)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente conosce i criteri di progetto del software di automazione orientati a favorirne la portabilità in ambienti di esecuzione differenziati. In particolare lo studente è in grado di applicare, con riferimento a relativamente semplici sistemi, l’approccio progettuale “divide et impera”, procedendo alla definizione del ruolo delle singole entità costituenti ed identificando idonei modelli per la descrizione formale del loro comportamento.

Contenuti

Il corso si articola in due parti. Una parte teorica e una pratica. Allo studente vengono presentati argomenti nel contesto dei moderni sistemi operativi; loro evoluzione, concetto di processo, gestione della memoria e sistemi di input/output. La seconda parte del corso darà invece una connotazione pratica alle tematiche viste nella prima parte. Lo studente impara a conoscere e ad utilizzare...


Parte #1: Introduzione ai Moderni Sistemi Operativi (30 h)

  • Visione storica del Sistema Operativo e principali sotto-sistemi.

  • Gestione dei Processi: definizione, strutture, concorrenza, sincronizzazione, ordinamento (con ceni all'ordinamento a tempo reale), stallo.
  • Gestione della Memoria: gerarchie, rilocazione, strutture, memoria virtuale, paginazione.

  • Modelli e Architetture di Sistemi Operativi: discussione sulle scelte progettuali dei sistemi UNIX/Linux e dei sistemi Windows.

Parte #2: Design patterns nel contesto del software di automazione (30 h)

  • Peculiarità delle applicazioni multitasking real-time. Parametri temporali e modelli di riferimento per le diverse tipologie di task real-time.
  • Principali strategie per la schedulazione di applicazioni comprendenti una molteplicità di task periodici: “Rate Monotonic Priority Ordering” e “Earliest Deadline First”. Il fondamentale requisito della predicibilità delle prestazioni: metodi per la verifica a priori della schedulabilità di un’applicazione.
  • Criteri di progetto del software di automazione orientati a favorirne la portabilità in ambienti di esecuzione differenziati.L’approccio progettuale “divide et impera”. Il fondamentale principio della distinzione dei tre aspetti “what to do”, “when to do”, “how to do”.

    o Decomposizione funzionale di un sistema complesso in termini di una gerarchia di entità, astratte o concrete, opportunamente cooperanti.
    o Definizione del ruolo e delle funzionalità di ciascuna entità (“what to do”), nonché delle relative interfacce e dei protocolli previsti per l’interazione con le altre entità operanti nello stesso livello o nei livelli adiacenti della gerarchia.
    o Modelli di riferimento per la definizione formale del comportamento delle singole entità (“how to do”).
    o Modelli di riferimento per la definizione delle modalità di esecuzione dei compiti delle singole entità (“when to do”).

  • Esemplificazione degli aspetti di carattere teorico e metodologico con riferimento a casi applicativi di notevole interesse nell’ambito delle macchine automatiche per il packaging.

Orario di ricevimento

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