- Docente: Marina Naldi
- Crediti formativi: 3
- SSD: CHIM/08
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Chimica e tecnologia farmaceutiche (cod. 5986)
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dal 06/03/2025 al 16/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso si propone di fornire al farmacista industriale una panoramica delle principali tecniche (bio)analitiche per la valutazione dei meccanismi di riconoscimento tra molecole attive e bersagli molecolari, fornendo gli strumenti per una razionale prioritizzazione di molecole attive nella scoperta e sviluppo di nuovi farmaci, incluse classi terapeutiche emergenti. Al termine del corso, che prevede anche esercitazioni di laboratorio a posto singolo, lo studente: - conosce le principali tecniche analitiche utilizzate per lo studio dell’interazione farmaco-bersaglio molecolare; - è in grado di determinare i parametri termodinamici e cinetici che regolano la formazione di un complesso farmaco-bersaglio molecolare (proteine, acidi nucleici); - è in grado di pianificare indagini sperimentali per la caratterizzazione strutturale e per la definizione dei meccanismi di riconoscimento molecolare a supporto della progettazione e sviluppo di nuovi farmaci.
Contenuti
1. Introduzione agli approcci analitici per lo studio dei fenomeni di bioriconoscimento farmaco-bersaglio molecolare e per la definizione dei parametri di legame.
2. Tecniche di screening ad alta automazione basate su target immobilizzati:
- Bioreattori. Applicazioni nel processo di scoperta di nuovi farmaci: selezione e ottimizzazione di molecole attive.
- Biosensori ottici a risonanza plasmonica di superficie (SPR). Applicazioni in ambito farmaceutico e biofarmaceutico a supporto di strategie terapeutiche emergenti: anticorpi, aptameri, piccole molecole interagenti con acidi nucleici.
3. MicroScale Thermophoresis (MST). Applicazioni in ambito farmaceutico e biofarmaceutico.
4. Dicroismo circolare (CD). Approcci per lo studio del misfolding proteico come target per nuove strategie terapeutiche.
5. Metodi basati sulla spettrometria di massa per la caratterizzazione del bersaglio molecolare e del legame di ligandi covalenti e non covalenti.
Esercitazioni in aula informatica con software dedicati.
- Utilizzo della spettrometria di massa per l’identificazione e caratterizzazione di proteine, per la caratterizzazione di modifiche strutturali a carico di proteine, per il monitoraggio dell’attività enzimatica.
- Utilizzo del biosensore ottico e del dicroismo circolare per studiare i fenomeni di riconoscimento molecolare.
Testi/Bibliografia
- Testi utili per consultazione: V. Cavrini, V. Andrisano. Principi Analisi farmaceutica. Società editrice Esculapio ed. 2013.
- Letteratura scientifica fornite dal docente.
Metodi didattici
Lezioni frontali e laboratori didattici in aula informatica.
In considerazione della tipologia di attività e dei metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede la preventiva partecipazione di tutti gli studenti ai Moduli 1 e 2 di formazione sulla sicurezza nei luoghi di studio [https://elearning-sicurezza.unibo.it/] in modalità e-learning.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova di verifica dell'apprendimento è costituita da colloqui orali sugli argomenti trattati durante il corso.
Strumenti a supporto della didattica
Slides, pubblicazioni scientifiche ed altro materiale di insegnamento reso disponibile attraverso la piattaforma Virtual Learning Environment [https://virtuale.unibo.it/] .
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Marina Naldi