- Docente: Federica Giampieretti
- Crediti formativi: 1
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della formazione primaria (cod. 5711)
-
dal 30/11/2024 al 07/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del laboratorio, lo studente: - sa applicare quanto affrontato nell'ambito del corso integrato all'interno di un ambiente di apprendimento simulato; - sa riflettere criticamente in gruppo sulle tematiche proposte.
Contenuti
Il laboratorio è uno spazio di apprendimento e di esperienza della lingua scritta e ha lo scopo di guidare studentesse e studenti attraverso una pratica personale di scrittura, sperimentata in un clima di libertà e di consapevolezza espressiva.
La scrittura, campo d’azione del pensiero e degli affetti, si configura come esercizio originale della lingua nelle sue varie forme e insieme come piano di osservazione del testo nei suoi aspetti linguistici e retorici. La conquista di una più consapevole e profonda famigliarità con i gesti dello scrivere e del leggere si inscrive nel perimetro del lavoro che maestre e maestri svolgono sulla lingua del bambino, con puntuali riferimenti al nesso tra educazione linguistica e letteraria presente nelle Indicazioni nazionali del curricolo di primo ciclo d’istruzione (MIUR, 2012).
Testi/Bibliografia
C. Bobin, Abitare poeticamente il mondo, Lecce, AnimaMundi Edizioni, 2019.
E. Cocever, A. Chiantera (a cura di), Scrivere l’esperienza in educazione, Bologna, CLUEB, 1996, pp. 55-88.
B. M. Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2003, pp. 159-166; pp. 198-202; pp.216-219.
Metodi didattici
Il laboratorio unisce l’analisi di elementi teorici che riguardano lo stile e la retorica del testo a sperimentazioni di scrittura espressiva, svolte sia individualmente, sia in piccoli gruppi. I lavori di scrittura prendono avvio da letture ad alta voce di brani scelti di letteratura e di letteratura per l’infanzia. La prima parte del lavoro è dedicata a prove di scrittura automatica e giochi linguistici, mentre le successive attività di scrittura riguardano tipi testuali (descrittivo, narrativo, scenico), figure retoriche (metafora, anafora, enumerazione), contenuti (vissuti, oggetti, aspetti della natura) e modalità di attivazione del pensiero (ricordo, osservazione, fantasia) che mirano al potenziamento dell’abilità tecnica di scrittura e al riconoscimento di un uso originale e creativo del linguaggio, nel quale le parole contribuiscono alla comprensione e insieme alla costruzione della realtà.
Per lo svolgimento del laboratorio si richiede materiale di cancelleria (matite, fogli A3 o A4, penne, colori a matita o a cera, gomme, nastro adesivo, colla) al fine di realizzare un piccolo libro a leporello che accolga le varie prove individuali di scrittura espressiva.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La modalità di verifica dell'apprendimento è affidata alla progettazione di un'attività da riproporre in classe simile a quella sperimentata durante il laboratorio (che utilizzi stimoli/testi nuovi, adatti agli apprendenti).
Per progettare l'attività:
- Indicate una classe di scuola dell'infanzia/primaria, specificandone la composizione.
- Descrivete l'attività che volete riproporre, illustrando i materiali proposti e le fasi del lavoro.
- Individuate gli obiettivi del percorso facendo riferimento alle Indicazioni Nazionali, sezione Italiano.
Indicazioni pratiche:
L'elaborato dovrà essere di max 2 pagine, corpo 12, interlinea 1,5.
Curate l'esposizione e rileggete il testo prima della consegna.
Indicate in alto il nome del laboratorio e il vostro nome.
Consegnate l'elaborato entro la data concordata.
Prendete nota della valutazione che il/la docente renderà pubblica sulla pagina Avvisi del proprio sito web.
Il laboratorio vale 1 credito e la valutazione ha quattro livelli di giudizio: +1 (ottimo), 0 (buono), -1 (sufficiente), respinto (si dovrà ripetere la frequenza al laboratorio).
I criteri utilizzati per valutare l'elaborato sono:
1) coerenza tra obiettivi di apprendimento, elementi teorici e pratica didattica proposta;
2) pertinenza e correttezza dei contenuti e dei riferimenti teorici che sostengono l'attività;
3) coesione tra le varie parti del progetto proposto ai bambini;
4) capacità di rielaborazione personale dei contenuti appresi.
Strumenti a supporto della didattica
Materiale cartaceo, presentazioni multimediali, risorse e testi digitali.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Federica Giampieretti
SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.