- Docente: Gian Maria Santi
- Crediti formativi: 9
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Gian Maria Santi (Modulo 1) Giacomo Mascitelli (Modulo 2) Alessandro Seclì (Modulo 3)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 3)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Compositi polimerici (cod. 5941)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 16/09/2024 al 15/10/2024
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 17/10/2024 al 12/11/2024
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Orario delle lezioni (Modulo 3)
dal 14/11/2024 al 19/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente acquisisce le conoscenze operative indispensabili per l’utilizzazione intelligente e consapevole dei sistemi di modellazione tridimensionale solida e di superficie, finalizzate alla realizzazione di articolate costruzioni in materiale composito. Impiega la modellazione orientata all’assemblaggio e sviluppa le necessarie competenze per produrre ed interpretare disegni e tavole bidimensionali secondo le normative vigenti.
Contenuti
Il corso tratta le principali tecniche di modellazione CAD atte a sviluppare il modello virtuale (DMU) di prodotti industriali complessi.
In particolare:
1) I principali schemi di rappresentazione della geometria
2) Modellazione solida CSG e B-Rep
a) Caratteristiche principali dei modellatori CAD 3D
b) Le principali caratteristiche dei modellatori sketch-based
c) Modellazione parametrica e variazionale
d) Strutturazione di modelli parametrici complessi
e) Il concetto della modellazione history-based
f) Modellazione feature-based
3) Modellazione di lamiere mediante impiego di modulo CAD specifico
a) Gestione e realizzazione dello sviluppo
4) Modellazione basata su assembly
a) Impostazione top-down vs. bottom-up
b) Impiego di skeleton di parte e assemblaggio
c) Strutturazione di un assembly: flat e/o sotto-insiemi e implicazioni
nella gestione di progetto
5) Modellazione finalizzata al concept di prodotto
a) Curve parametriche a variazione di curvatura continua: Spline,
B-Spline, NURBS, ecc...
b) Superfici a doppia curvatura (free-form) basate su curve.
c) Modellazione di superfici da curve di bordo
d) Modellazione di superfici path-based e il concetto di sweep
6) Preparazione del modello per le lavorazioni meccaniche
7) Preparazione del modello per la realizzazione di stampi
8) Modellazione diretta
a) Gestione dei modelli history-freeb) Problematiche di integrazione con modelli history-based
c) Uso della modellazione diretta per la modifica locale applicata
a geometrie di interscambio
9) Tecniche di preparazione della geometria per simulazioni strutturali
10) Il concetto di Reverse Engineering e Reverse Modeling
a) Ricostruzione del modello matematico da nuvola di punti
b) Modellazione 3D da immagini (foto, sketches, ecc...)
c) Confronto tra modello ricostruito ed originale per le verifiche
dimensionali (cenni sull'uso di sistemi CMM)
Testi/Bibliografia
Geometric Modeling (Second Edition) M.E.Mortenson Wiley 1997 0-471-12957-7;
The NURBS book W.Tiller, Piegl 3-540-61545-8
Metodi didattici
Il docente svolge la traccia degli esercizi al proiettore, utilizzando anche sistemi di progettazione collaborativa.
Gli studenti devono svolgere in laboratorio gli esercizi svolti ed, eventualmente, esercizi indicati come da svolgere in autonomia o facoltativi.
Lo studente deve salvare le esercitazioni svolte su una propria unità di memoria USB di volta in volta.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'accertamento dell'apprendimento avviene mediante una prova pratica sulla base degli esercizi svolti e degli eventuali progetti assegnati durante il corso.
Orario di ricevimento
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