- Docente: Mario Panico
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-FIL/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Scienze della comunicazione (cod. 5975)
Valido anche per Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 5821)
Laurea in Scienze della comunicazione (cod. 8885)
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dal 01/04/2025 al 15/05/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo/a studente/ssa ha acquisito gli strumenti teorici e metodologici per l’analisi semiotica dei linguaggi artistici; conosce le principali metodologie di analisi dell'immagine (con particolare attenzione alla proposta offerta dalla semiotica e dalla teoria dell'arte); è in grado di svolgere analisi di casi, sia sui linguaggi visivi tradizionali sia su quelli contemporanei (murales, video-installazioni,...).
Contenuti
Il corso quest’anno ha un duplice obiettivo:
- Introdurre gli studenti e le studentesse alle teorie e metodologie semiotiche per l’analisi di opere d’arte e, più in generale, testi visivi. Durante le prime settimane del corso si lavorerà sul rapporto tra iconologia, iconografia e semiotica; sulle funzioni dell’enunciazione visiva; sulla differenza tra semiotica plastica e semiotica figurativa; sul semisimbolismo; sul rapporto tra opera e osservatore. L’opera d’arte sarà considerata non solo come testo “chiuso” ma sempre in relazione al contesto di fruizione fisico (si pensi ai musei) o socio-culturale (un particolare momento storico).
- Riflettere sulla relazione tra arte, immagini e memoria culturale. Durante le ultime due settimane del corso si discuterà del ruolo che le immagini ricoprono nei processi di memorializzazione collettiva. Facendo riferimento agli strumenti metodologici acquisiti nella prima parte del corso, si lavorerà sulla “memorabilità” delle immagini e su come esse, a volte, diventino metonimia di eventi complessi e polifonici come guerre, eventi catastrofici e traumi collettivi.
Testi/Bibliografia
Teoria e metodologia semiotica:
- Calabrese, O. 2006 Come si legge un’opera d’arte. Milano: Modadori Università (limitatamente a “capitolo 3” e “capitolo 10”).
- Corrain, L. 2004. “Realismo o artificio? Un’analisi di La fuga in Egitto di Adam Elsheimer”, in Corrain, L. (a cura di), Semiotiche della pittura. I classici. Le ricerche. Roma: Meltemi. pp 49-56 (disponibile online).
- Greimas, A.J. 1991. “Semiotica figurativa e semiotica plastica”in Corrain, L. e Valenti, L. (a cura di), Leggere l'opera d'arte. Bologna. Esculapio, pp. 33-51.
Immagini e memoria culturale:
- Guerra, M. 2020. Il limite dello sguardo. Oltre i confini delle immagini. Milano: Raffaello Cortina (limitatamente a capitoli “premessa”, “Capitolo 1”, “Capitolo 4”).
- Mazzucchelli, F.; Montanari, F.; Salerno, D.; Violi, P. 2011. “La forma e l'impronta del dolore. Percorsi nella fotografia della sofferenza”, In: E/C 7-8, pp. 158-177 (disponibile online).
- Sontag, Susan. 2003. Davanti al dolore degli altri. Milano: Mondadori (o edizioni successive, per esempio Milano: Nottetempo, 2021).
Bibliografia di approfondimento (testi non obbligatori per l'esame):
- Biosca, V. 2024. The Death in their Eyes: What Perpetrator Images Perpetrate, Oxford-New York: Berghahn Books.
- Bradekamp, H. 2015. Immagini che ci guardano. Teoria dell’atto iconico, Milano: Raffaello Cortina.
- Corrain, L. 2004. (a cura di), Semiotiche della pittura. I classici. Le ricerche. Roma: Meltemi (interamente disponibile online).
- Corrain, L. 2022. Il velo dell’arte. Una rete di immagini tra passato e contemporaneità. Firenze: La Casa Usher
- Didi-Huberman, G. 2005. Immagini malgrado tutto. Milano: Raffaello Cortina.
- Batchen, G.; Gidley, M.; Miller, N. K.; Prosser, J. 2012. (a cura di) Picturing Atrocity. Chicago: Chicago University Press.
- Violi, P. 2022. Looking into Death: Trauma, Memory and Human Face, in Topoi 41, pp. 809–819.
I NON FREQUENTANTI devono inoltre studiare
- Polidoro, P. 2008, Che cos'è la semiotica visiva?, Roma: Carocci.
Per gli studenti che non hanno familiarità con i concetti semiotici, si consiglia di leggere almeno uno dei seguenti testi (da leggere, idealmente, prima dell’inizio delle lezioni).
- Marrone, G. (2018 e ristampe), Prima lezione di semiotica, Bari e Roma: Laterza.
- Pozzato, M.P. (2001 e ristampe), Semiotica del testo. Metodi, autori, esempi, Roma: Carocci.
Si tratta di testi consigliati non obbligatori.
Metodi didattici
Alle classiche lezioni frontali, il docente alternerà lezioni più dialogiche e seminariali, durante le quali verranno analizzati specifici testi visivi e opere d'arte.
È richiesta una partecipazione attiva da parte degli studenti e delle studentesse.
È fortemente consigliata la frequenza.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L’esame sarà scritto e così organizzato:
- 2 domande aperte sulla teoria semiotica dell’arte
- breve analisi semiotica di un testo visivo scelto dal docente.
La prova si svolgerà al PC.
Per gli studenti Erasmus è possibile pensare a una differente forma di esame.
Le persone con disabilità e DSA hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al docente, ma di contattare il Servizio per un appuntamento. Sarà cura del Servizio stabilire quali adattamenti si rendono opportuni. Maggiori informazioni alla pagina:
https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti
Strumenti a supporto della didattica
Durante le lezioni, il docente utilizzerà materiale visivo e audiovisivo.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Mario Panico
SDGs



L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.