99917 - EBRAICO 1 (LM)

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Marco Settembrini
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-OR/08
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Religioni Storie Culture (cod. 5890)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente/la studentessa possiede gli strumenti linguistici necessari per comprendere fonti scritte nella lingua ebraica. Acquisisce un primo livello di competenza nella lingua e nella letteratura ebraica. È capace di aggiornare e approfondire le proprie conoscenze ed elaborare prospettive di analisi autonome, sulla base del più recente dibattito scientifico e sulla base della raccolta della bibliografia pertinente.

Contenuti

Il corso comincia lunedì 23 settembre 2024 e si articola in tre moduli.

Nel primo, ossia durante le prime due settimane di lezione, si offre un quadro complessivo della grammatica dell'ebraico classico, prestando attenzione al sistema consonantico della lingua. Si presentano così l'alfabeto (che si chiede di imparare prima dell'avvio del corso), le consonanti begadkepat, le matres lectionis, l'articolo, il genere e il numero di nomi e aggettivi, lo stato dei nomi (assoluto, determinato, costrutto), la catena costrutta, i pronomi, i suffissi pronominali, il perfetto e l'imperfetto, la formazione dei temi verbali (qal, niphal, piel, pual, hiphil, hophal, hitpael).

Nel secondo modulo, introdotto il sistema vocalico, la lingua è approfondita mediante la traduzione di testi biblici, illustrando in special modo le particolarità dei verbi III-h, I-n e mediae vocalis, e delle preposizioni.

Nel terzo modulo, ossia nell'ultima settimana del corso, si presentano i tratti essenziali della letteratura della Torah.

 

Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti riceveranno un manuale di ebraico a cura del docente (in corso di pubblicazione). Diversamente, si può utilizzare T.O. Lambdin, Introduzione all’ebraico biblico, Pontificio Istituto Biblico, Roma 2013.

Per lo studio della Torah, si legga P. Merlo (ed.), L’Antico Testamento. Introduzione storico-letteraria, Carrocci, Roma 2018, cap. 6 (a cura di F. Giuntoli) OPPURE J.J. Collins, A Short Introduction to the Hebrew Bible, Fortress, Minneapolis 2018, 45-119.

Metodi didattici

Il corso prevede il costante coinvolgimento degli studenti, a cui si chiede di tenersi al passo facendo di volta in volta gli esercizi assegnati. Nel primo e nel secondo modulo del corso, ogni lezione prevede la presentazione di alcuni elementi di grammatica, la correzione degli esercizi, la traduzioni di alcune frasi ebraiche.

Nel terzo modulo gli snodi narrativi e teologici più celebri della Torah sono introdotti a partire dal commento di pericope scelte.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Si considera frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

L'esame è orale. Per gli studenti frequentanti prevede 1) la traduzione di sette versetti dei testi biblici tradotti durante le lezioni, 2) l'analisi di cinque forme grammaticali presenti nei versetti in esame, 3) il commento di una pagina della Torah, da illustrare sulla base di quanto appreso a lezione e/o dal manuale indicato in bibliografia.

Agli studenti non frequentanti si chiede di studiare la materia contenuta nelle prime 28 unità di T.O. Lambdin, Introduzione all’ebraico biblico, Pontificio Istituto Biblico, Roma 2013. Verrà loro chiesto di 1) tradurre dieci righe dei testi biblici lì offerti tra gli esercizi (alle lezioni 17-19, 21, 23-25, 27-28), 2) analizzare cinque forme grammaticali presenti nei medesimi versetti, 3) commentare una pagina della Torah sulla base di quanto appreso nel manuale indicato in bibliografia.

I candidati all'esame riceveranno un voto che rientra in uno dei quattro intervalli di valutazione: 1) eccellente (28-30 cum laude), 2) buono (24-27), 3) sufficiente (18-23), 4) insufficiente (esame non superato). Si valutano: la capacità di fornire una corretta traduzione e analisi dei testi in esame, l'uso di una terminologia appropriata, la comprensione di un problema specifico all'interno di una comprensione globale dell'argomento.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni sarà distribuito materiale cartaceo, utile per la traduzione dei testi biblici. Talune proiezioni con powerpoint faciliteranno lo studio della letteratura biblica.

Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio:https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Settembrini

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.