- Docente: Vittorio Manes
- Crediti formativi: 7
- SSD: IUS/17
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Vittorio Manes (Modulo 1) Alessandra Santangelo (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 9232)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 25/02/2025 al 13/03/2025
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 18/03/2025 al 24/04/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Conoscenza del metodo della comparazione con specifico riferimento alla materia penale, nella accezione consolidata nella giurisprudenza della Corte EDU. Conoscenza della disciplina e dei principi generali relativi responsabilità penale delle persone fisiche e degli enti applicati nei principali ordinamenti europei, nella cornice della normativa dell'Unione europea.
Contenuti
Il corso intende approfondire le tematiche penalistiche più rilevanti attualmente discusse nella dimensione europea, analizzando la prospettiva adottata a livello europeo e convenzionale, nonché i principali riflessi e i condizionamenti che ne derivano nella dimensione interna.
In particolare, durante la prima parte del corso verranno presi in esame:
- le interferenze tra diritto europeo e diritto penale in prospettiva storica
- il percorso di armonizzazione con particolare riguardo agli effetti diretti e indiretti nella materia punitiva
- la cooperazione giudiziaria nel contrasto tra istanze securitarie e di garanzia
- le tensioni tra mutuo riconoscimento e diritti fondamentali
- il sistema convenzionale e la tutela dei diritti fondamentali nella materia penale
- la giustizia CEDU e gli obblighi positivi d’incriminazione
La seconda parte del corso, invece, mira ad analizzare alcune questioni specifiche, con particolare riguardo a:
- la nozione di “materia penale” in relazione al problema delle misure di sicurezza e di prevenzione nel contrasto alla mafia e alle associazioni terroristiche
- il principio del ne bis in idem in prospettiva sostanziale e processuale (cenni)
- il principio di proporzionalità nelle scelte di tutela e in prospettiva sanzionatoria
- il diritto al silenzio nei procedimenti punitivi
- la legalità europea, con particolare riguardo alla prevedibilità del precetto e alla prevedibilità della sanzione punitiva
- la tutela del diritto alla vita e le sue limitazioni
- il divieto di trattamenti inumani e degradanti, con particolare riguardo al sovraffollamento carcerario e al reato di tortura
- la legittimità della pena perpetua nel contesto europeo
- tutela delle vittime nel procedimento penale
- giustizia climatica e fonti sovranazionali
- obblighi di criminalizzazione a tutela dell’ambiente
- gestione dei flussi migratori: il ruolo della pena
- libertà di espressione e nuove tecnologie
Nella seconda parte del corso, sarà possibile conseguire una conoscenza approfondita delle principali questioni attualmente oggetto di dibattito con particolare attenzione al contributo e al ruolo del formante giurisprudenziale, imparando a elaborare in senso critico le nozioni acquisite così da poterle autonomamente applicare a nuovi casi di studio.
Testi/Bibliografia
Per lo studio del corso
V. MANES-M. CAIANIELLO, Introduzione al diritto penale europeo. Fonti, metodi, istituti, casi, Torino, Giappichelli, 2020.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà promuovendo forme di didattica partecipata con le studentesse e gli studenti frequentanti. In particolare, nella prima parte del corso lezioni teoriche consentiranno di rafforzare le nozioni di base e consolidare gli istituti fondanti il diritto penale europeo. Nella seconda parte, invece, si prenderanno in esame alcuni tra i più recenti casi giurisprudenziali, che condensano profili di particolare rilievo nella prospettiva di integrazione europea. Lo studio dei diversi argomenti giuridici che si contendono il campo e la discussione delle soluzioni prospettate - e delle alternative ipotizzabili - consente di rafforzare l’analisi critica degli istituti, da affiancare alla conoscenza teorica più “tradizionale”.
Durante il corso, saranno organizzati approfondimenti seminariali tematici riservati agli studenti frequentanti. A tal fine, saranno forniti materiali integrativi e di ulteriore approfondimento, la cui consultazione sarà pienamente volontaria. I temi oggetto dei seminari e le relative informazioni organizzative verranno comunicate a lezione.
È consigliata la partecipazione attiva durante il corso, che verrà verificata periodicamente.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Per chi frequenta il corso, l’esame finale di profitto si potrà svolgere in due modalità alternative, a scelta delle studentesse e degli studenti. Sarà possibile, infatti, sostenere l’esame finale attraverso la predisposizione di un paper scritto su una delle tematiche affrontate a lezione oppure, in alternativa, sostenendo un esame scritto a domande aperte.
Con riguardo alla predisposizione del paper, si precisa quanto segue.
- Lunghezza consigliata 5000/7000 parole;
- il lavoro deve essere redatto in italiano;
- il lavoro deve essere suddiviso in paragrafi e corredato da note;
- la consegna del paper al docente avviene via mail, almeno 15 giorni prima della data prevista per l’appello d’esame.
In classe sarà fornita ogni ulteriore indicazione di dettaglio, che possa essere utile per procedere alla stesura dell’elaborato.
Con riguardo all’esame scritto a domande aperte, si precisa quanto segue.
- L’esame finale sarà in lingua italiana;
- la durata dell'esame scritto sarà di circa 2 ore;
- l'esame finale consisterà in 3 domande (10 punti massimo ciascuna), che riguarderanno alcuni degli argomenti trattati a lezione e in particolare:
- N 1 domanda generale sui principi fondamentali nella dimensione sovranazionale;
- N 1 domanda teorica su un caso discusso durante le lezioni;
- N 1 domanda pratica (risoluzione di un caso).
- Per ogni domanda è previsto un numero massimo di righe per la risposta (circa 20-25 righe).
Per chi non frequenta il corso, l'esame finale di profitto si svolgerà attraverso la predisposizione di un paper scritto, tenendo conto delle indicazioni fornite supra per gli studenti frequentanti.
Gli studenti con disabilità o Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) possono chiedere al docente adattamenti per le loro specifiche esigenze.
L'iscrizione all'esame finale deve essere effettuata attraverso il sistema online “Almaesami” su https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm .
La valutazione finale terrà conto della capacità della studentessa e dello studente di orientarsi tra le fonti normative e i formanti giurisprudenziali – nazionali e sovranazionali – esaminati durante il corso, identificando le problematiche di riferimento e sviluppando collegamenti di segno critico tra i diversi istituti.
La capacità espositiva, la visione sistematica delle diverse questioni, l’impiego del linguaggio tecnico appropriato e l’elaborazione critica degli istituti affrontati durante il corso saranno valutati con voti di eccellenza.
A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:
- Preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico →18-21;
- Preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico →22-25;
- Preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico →26-29;
- Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico →30-30L.
Strumenti a supporto della didattica
Durante le lezioni saranno forniti a chi frequenta tutti i materiali necessari per la preparazione della discussione dei singoli casi di studio, specialmente con riguardo alla seconda parte del corso. Per facilitare la comprensione e l'apprendimento del programma, il corso sarà presentato con il supporto di diapositive PowerPoint.
Per le studentesse o gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi, potranno essere adottati, su richiesta comunicata al Docente del corso, gli accorgimenti più opportuni oppure forniti ulteriori materiali a supporto della didattica.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Vittorio Manes
Consulta il sito web di Alessandra Santangelo
SDGs



L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.