99673 - POLITICHE DI ATTIVAZIONE E RESKILLING

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Rossella Bozzon
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: SPS/09
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Sviluppo locale e globale (cod. 5912)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di affrontare il tema dell’attivazione con particolare riferimento all’arena delle politiche del lavoro e della conciliazione vita-lavoro. Una prima parte del corso si focalizzerà sul concetto di attivazione, i suoi mutamenti storici e mostrerà gli intrecci con le politiche della formazione e familiari. Successivamente saranno esaminati i differenti modelli di attivazione, le loro finalità e la varietà degli interventi. L’analisi sarà svolta comparando casi nazionali, considerando anche l’impatto degli interventi erogati a livello locale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: a) riconoscere la diversità dei modelli di attivazione; b) elaborare piani di intervento di livello nazionale e locale.

Contenuti

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse il bagaglio teorico necessario per comprendere e valutare diversi fenomeni attuali nelle società e nei mercati del lavoro contemporanei. In particolare, il corso si concentra su:

  • Le modalità di trasformazione della domanda e dell’offerta di lavoro, con attenzione all'evoluzione delle caratteristiche delle diverse occupazioni e dei contenuti del lavoro.
  • Le politiche attive del lavoro, come strumento per rimuovere gli ostacoli all'occupazione e ridurre le disuguaglianze nel mercato del lavoro.
  • Le necessità di riqualificazione e apprendimento permanente (long-life learning) dei lavoratori, specialmente in risposta alla tecnologizzazione e digitalizzazione dei processi lavorativi e al rischio di disoccupazione tecnologica.

Il corso utilizza un approccio iterativo tra la discussione della letteratura e l'analisi di casi studio empirici, al fine di evidenziare le connessioni tra teoria e pratica, stimolando l'applicazione concreta delle nozioni apprese durante le lezioni frontali. Inoltre, viene data grande importanza a una visione intersezionale dei fenomeni studiati, per comprendere in che modo diverse dimensioni di disuguaglianza interagiscono e impattano sui fenomeni oggetto di studio.

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti:

  • Avranno le conoscenze necessarie per valutare le dinamiche di cambiamento occupazionale nelle società a capitalismo avanzato, cogliendone i trend prevalenti e le principali criticità.
  • Possiederanno strumenti di analisi e comprensione dei processi necessari per affrontare i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, al fine di evitare l'obsolescenza delle competenze e migliorare i risultati occupazionali.

Il corso prevede un totale di 40 ore di insegnamento. Il calendario dettagliato delle lezioni e dei relativi contenuti sarà presentato durante la prima lezione del corso.

Indicativamente, gli argomenti trattati nel corso saranno i seguenti:

  • Il mutamento del mercato del lavoro in Europa: dagli anni '70 a oggi.
  • Le sfide contemporanee del lavoro.
  • Le politiche attive del lavoro e i servizi per l'impiego.
  • Il contesto italiano e i modelli regionali a confronto.
  • Age management: teoria e pratica.
  • La digitalizzazione nelle politiche del lavoro.
  • Automazione e robotizzazione: gli effetti sulla disoccupazione e sull'esperienza lavorativa.

Testi/Bibliografia

I testi a cui si farà principalmente riferimento per gli argomenti trattati nel corso sono i seguenti:

Semenza R. (a cura di) (2022), Manuale di Sociologia del Lavoro (Terza edizione), UTET. (Capitoli 2; 4, 5, 6 e 8)

Reyneri E. (2017), Introduzione alla sociologia del mercato del lavoro, Il Mulino (Capitoli 1, 6, 7)

Scarano, G. (2022). Politiche attive del lavoro e servizi per l'impiego: tra miti e riforme. EGEA spa.

Rizza, R. e Scarano G. (2019) Nuovi modelli di Politica del lavoro. EGEA spa.

Metodi didattici

I contenuti del corso sono presentati e discussi tramite lezioni sia frontali sia in formato seminariale. Brevi momenti di spiegazione frontale con l'uso di slide si alternano a discussioni e/o attività di gruppo. Il metodo didattico è dunque interattivo, incentrato sulla discussione collettiva di domande, testi e concetti, e su attività di gruppo in classe. Gli studenti e le studentesse sono pregati di fare sempre riferimento alla guida del corso che verrà condivisa su Virtuale per la calendarizzazione degli argomenti trattati in ogni lezione. Per il corretto svolgimento del corso, è fondamentale che gli studenti e le studentesse completino le letture assegnate per ogni lezione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti frequentanti (almeno 80% di presenze, partecipazione a 16 lezioni su 20 certificata dalla firma sul registro in aula):

  • Verifica scritta di metà corso, con domande a risposta sia chiusa che aperta sulla prima parte del programma (40% del voto finale)
  • Presentazione ed approfondimento in aula di un tema legato ai temi del corso, da concordare previamente con la docente (40% del voto finale)
  • Partecipazione attiva e propositiva alle attività svolte in classe, in particolar modo della discussione che seguirà alle presentazioni in aula (20% del voto finale)

Studenti non frequentanti

  • Stesura di un saggio breve (massimo 3000 parole) di approfondimento su uno degli argomenti del corso da concordare con la docente (50% del voto finale)
  • Esame orale finale su tutto il programma del corso (50% del voto finale)

Strumenti a supporto della didattica

Piattaforma virtuale.unibo.it, alla quale tutti gli\le studenti\esse devono iscriversi contestualmente all'inizio del corso

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Rossella Bozzon

SDGs

Salute e benessere Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.