11935 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE II

Anno Accademico 2024/2025

  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 5903)

Conoscenze e abilità da conseguire

Acquisizione, a livello approfondito, della conoscenza degli istituti delle impugnazioni in materia civile, del processo di esecuzione, dei procedimenti speciali e dall'arbitrato, con nozioni di ordinamento giudiziario e deontologia forense.

Contenuti

Il modulo si terrà nel secondo semestre e rappresenta lo sviluppo naturale del modulo di DPC I.

Sarà dedicato allo studio  dell'esecuzione forzata, dei procedimenti speciali, dell'arbitrato, delle class actions.

Programma per gli studenti che devono integrare le attività di diritto processuale civile, avendo sostenuto l'esame di Tutele Giurisdizionali nel corso di laurea triennale di G.i.p.a. o l'equivalente esame del Corso di Consulente del Lavoro BO:

Il processo di cognizione in primo grado avanti al tribunale (ordinario e semplificato); le impugnazioni (principi generali); singoli mezzi di impugnazione; l'esecuzione forzata, il regolamento comunitario sul titolo esecutivo europeo, i procedimenti cautelari; il procedimento per ingiunzione nazionale e quello europeo; il rito del lavoro; i procedimenti in camera di consiglio e la volontaria giurisdizione; riconoscimento ed esecuzione delle sentenze straniere; arbitrato e metodi alternativi di risoluzione delle controversie in ambito interno ed europeo, class actions.

L'esame sarà sostenuto con la Commissione del prof. Lupoi, con la precisazione che le lezioni relative al processo di cognizione in primo grado e alle impugnazioni potranno essere seguite nell'ambito del modulo di DPC I.

Gli studenti della Laurea Magistrale che hanno sostenuto l'esame complementare di Diritto processuale generale devono portare il programma ordinario d'esame.

Testi/Bibliografia

Esame di diritto processuale civile 2:

Biavati, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, ultima edizione disponibile (compresi eventuali aggiornamenti online sul sito della Bologna University Press): dalla fine del capitolo sulle impugnazioni in poi.

Si raccomanda di acquistare un codice di procedura civile aggiornato, strumento fondamentale per chi voglia seguire le lezioni. Si consiglia, al riguardo, il Codice di procedura civile curato da F. Carpi e C. Gamba, Bologna University Press, 2023, con testo a fronte pre e post-riforma Cartabia del processo civile.

Gli studenti che devono integrare le attività di diritto processuale civile, avendo sostenuto l'esame di Tutele Giurisdizionali nel corso di laurea G.I.P.A., o l'esame equivalente nel corso di Consulente del Lavoro Unibo, si prepareranno su:

Biavati, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, ultima edizione disponibile (compresi eventuali aggiornamenti online sul sito della Bologna University Press): dall'inizio del processo di cognizione in avanti.

Metodi didattici

Il modulo offre allo studente la possibilità di redigere brevi pareri scritti e di confrontarsi con l'argomentazione scritta delle questioni giuridiche oggetto del programma, anche in preparazione della prova finale.

Nel corso delle lezioni, dunque, si svolgeranno esercitazioni sui temi trattati.

Nell'ambito delle lezioni, inoltre, si svolgeranno una o più esercitazioni in presenza, della durata di 2 ore circa, consistenti nella sintetica illustrazione di un argomento da parte del docente e nella somministrazione agli studenti del testo di un parere che gli stessi dovranno fornire seguendo le indicazioni precedentemente esposte (nei limiti di tempo e secondo l'estensione indicati dal responsabile dell'esercitazione), infine nella autocorrezione da parte degli studenti in seguito a descrizione da parte del docente delle modalità e dei contenuti ottimali di svolgimento della risposta scritta, lasciando agli studenti spazio per domande, approfondimenti, richiesta di verifica su eventuali errori commessi.

V. sotto strumenti

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame di fine corso mira a verificare il conseguimento degli obiettivi didattici e l'apprendimento della materia oggetto d'esame, ovvero il diritto processuale civile.

La prova finale consiste in un esame scritto così strutturato:

parte I) soluzione di un caso pratico sotto forma di parere (fino a 10 punti): durata 90 minuti. Ammesso l'utilizzo di codice civile e codice di procedura civile (non commentati).

parte II) due domande a risposta aperta (fino a 5 punti per ogni domanda): durata 40 minuti. Ammesso l'utilizzo di codice civile e codice di procedura civile (non commentati)

parte III) undici domande a risposta multipla (ogni domanda giusta vale un punto, non ci sono penalizzazioni per risposte errate): durata 22 minuti. Non ammesso l'utilizzo di codici

L’esito della prova scritta sarà comunicato entro i successivi cinque giorni, con avviso pubblicato sulla pagina web del docente.

Entro i cinque giorni successivi, lo studente potrà comunicare via email al docente di volere sostenere una prova orale integrativa per migliorare il risultato conseguito allo scritto. In mancanza di tale comunicazione, verrà verbalizzato il risultato della prova scritta.

Il voto della prova di questo II modulo, se positivo, si somma a quello del primo modulo. Il mancato superamento della prova del II modulo impedisce in ogni caso il superamento dell'esame unitario. In altre parole, chi divide l'esame in due parti (modulo I e modulo II) deve superare con esito positivo ENTRAMBE le prove per passare l'esame.

§§

Tesi di laurea: per la concessione della tesi di laurea non vi sono liste di attesa. Il titolo viene deciso insieme al docente.

Strumenti a supporto della didattica

Seminari integrativi a carattere teorico-pratico saranno organizzati nel corso dell'anno.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Angelo Lupoi