- Docente: Elena Gabellini
- Crediti formativi: 9
- SSD: IUS/15
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Elena Gabellini (Modulo 1) Gianni Ghinelli (Modulo 2)
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 5903)
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Orario delle lezioni (Modulo 1)
dal 19/09/2024 al 31/10/2024
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Orario delle lezioni (Modulo 2)
dal 10/10/2024 al 10/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Acquisizione, a livello approfondito, della conoscenza dei principi generali in materia di tutela giurisdizionale dei diritti e degli istituti del diritto processuale civile di cognizione in primo grado, con particolare attenzione al processo di cognizione, al processo di esecuzione, ai procedimenti speciali e all'arbitrato e con nozioni di ordinamento giudiziario e deontologia forense.
Contenuti
Il corso, costituendo la prima parte dell’insegnamento di diritto processuale civile, è rivolto all’acquisizione della conoscenza dei principi generali in materia di tutela giurisdizionale dei diritti e del processo ordinario di cognizione, ivi incluse le eventuali fasi impugnatorie.
Nello specifico il programma si articola nei seguenti argomenti:
Principi generali. I principi costituzionali ed europei del processo civile. La giurisdizione ed il sistema dei suoi limiti. L'azione giurisdizionale. L'interesse ad agire e la legittimazione ad agire. Le difese del convenuto. La cosa giudicata ed i suoi limiti. Il giudice. La competenza. I difensori e la deontologia forense. Responsabilità per le spese e per i danni. Il litisconsorzio. L'intervento in causa. La successione nel processo. Gli atti di parte. I provvedimenti del giudice. I termini e le nullità degli atti processuali.
Il processo di cognizione. Fase introduttiva, fase di trattazione ed istruttoria del processo ordinario di cognizione. La decisione del giudice e la sua esecutività.
Le impugnazioni della sentenza in generale e le singole impugnazioni.
Gli studenti della Laurea Magistrale che hanno sostenuto l'esame complementare di Diritto processuale generale devono portare il programma ordinario d'esame.
Per quanto riguarda gli studenti che devono integrare le attività di diritto processuale civile, avendo sostenuto l'esame di Diritto processuale generale nel corso di laurea triennale di Operatore giuridico di impresa o quello di Tutele Giurisdizionali nel corso di laurea triennale di G.i.p.a. o l'equivalente esame del Corso di Consulente del Lavoro Unibo: si invita a consultare la pagina dell’insegnamento di diritto processuale civile II del prof. Michele Angelo Lupoi, referente per l’espletamento dell’esame finale e per la relativa verbalizzazione. Tuttavia, si precisa che parte del programma che detti studenti devono portare verrà spiegato all’interno del corso di Diritto processuale civile I. Si consiglia, quindi, di frequentare le relative lezioni.
Testi/Bibliografia
Esame di diritto processuale civile I (9 CFU)
P. Biavati, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, ultima edizione disponibile, compresi eventuali aggiornamenti, che vengono periodicamente pubblicati sul sito www.buponline.com, nella sezione "materiali didattici": dalla pagina iniziale del libro sino al capitolo - compreso - delle impugnazioni.
Si raccomanda di acquistare un codice di procedura civile aggiornato.
Gli studenti che devono integrare le attività di diritto processuale civile, avendo sostenuto l'esame di Diritto processuale generale nel corso di laurea triennale di Operatore giuridico di impresa ovvero quello di Tutele Giurisdizionali nel corso di laurea G.I.P.A., o l'esame equivalente nel corso di Consulente del Lavoro Unibo si rimanda alla pagina web dell’insegnamento di Diritto Processuale civile II.
Metodi didattici
Le lezioni saranno tenute dalla prof.ssa Elena Gabellini, titolare del corso e dal titolare che verrà designato del modulo didattico.
La didattica si articolerà in lezioni frontali, con l'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del corso, attraverso l'ausilio di slides, per poi lasciare spazio anche alla disamina di casi giurisprudenziali su singoli temi e all'analisi di atti giudiziari, nonché ad approfondimenti su specifici temi.
A tale proposito, il corso offre allo studente la possibilità di redigere brevi pareri scritti e di confrontarsi con l'argomentazione scritta delle questioni giuridiche oggetto del programma, anche in preparazione della prova finale.
Nel corso delle lezioni, dunque, si svolgeranno esercitazioni sui temi trattati, condotte, prevalentemente, da cui che risulterà assegnatario del modulo didattico.
In parallelo alle lezioni, inoltre, si svolgeranno una o più esercitazioni in presenza, della durata di 2 ore circa, consistenti nella sintetica illustrazione di un argomento da parte del docente e nella somministrazione agli studenti del testo di un parere che gli stessi dovranno fornire seguendo le indicazioni precedentemente esposte (nei limiti di tempo e secondo l'estensione indicati dal responsabile dell'esercitazione), infine nella autocorrezione da parte degli studenti in seguito a descrizione da parte del docente delle modalità e dei contenuti ottimali di svolgimento della risposta scritta, lasciando agli studenti spazio per domande, approfondimenti, richiesta di verifica su eventuali errori commessi.
Le lezioni si svolgeranno nel primo semestre.
La frequentazione alle lezioni, vista la complessità della materia, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame di fine corso mira a verificare il conseguimento degli obiettivi didattici e l'apprendimento della materia oggetto d'esame, ovvero il diritto processuale civile.
La prova finale consiste in un esame scritto al termine del corso così strutturato:
parte I) soluzione di un caso pratico sotto forma di parere (fino a 10 punti): durata 90 minuti. Ammesso l'utilizzo di codice civile e codice di procedura civile (non commentati).
parte II) due domande a risposta aperta (fino a 5 punti per ogni domanda): durata 40 minuti. È ammesso l'utilizzo di codice civile e codice di procedura civile (non commentati).
parte III) undici domande a risposta multipla (ogni domanda giusta vale un punto, non ci sono penalizzazioni per risposte errate): durata 22 minuti. Non è ammesso l'utilizzo di codici
L’esito della prova scritta verrà comunicato entro i successivi cinque giorni, con avviso pubblicato nella pagina web della docente.
Entro i cinque giorni successivi alla pubblicazione, lo studente potrà comunicare via email alla docente di volere sostenere una prova orale integrativa per migliorare il risultato conseguito allo scritto. In mancanza di tale comunicazione, verrà verbalizzato il risultato della prova scritta.
Tesi di laurea: per la concessione della tesi di laurea non vi sono liste di attesa. Il titolo viene deciso insieme alla docente.
La tesi in veste definitiva, salvo diverso accordo, dovrà essere consegnata alla Docente in veste definitiva almeno 15 giorni prima della data di scadenza per il deposito telematico alla Segreteria studenti
Strumenti a supporto della didattica
Gli studenti potranno ripercorrere quanto fatto a lezione attraverso l'iscrizione al corso virtuale in modalità e-learning: in esso, infatti, troveranno il materiale didattico, slides, sentenze, altri materiali anche multimediali analizzati durante le lezioni.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Elena Gabellini
Consulta il sito web di Gianni Ghinelli
SDGs


L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.