00230 - DIRITTO INTERNAZIONALE

Anno Accademico 2024/2025

  • Docente: Niccolò Lanzoni
  • Crediti formativi: 9
  • SSD: IUS/13
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 5903)

Conoscenze e abilità da conseguire

Inquadramento generale della normativa applicabile ai rapporti giuridici tra gli Stati e sua evoluzione, evidenziando le specificità del diritto internazionale rispetto alle discipline giuridiche positive in vigore nell'ambito dell'ordinamento italiano.

Contenuti

· Introduzione: il concetto di ordinamento giuridico e il diritto internazionale come ordinamento giuridico. Le caratteristiche che lo rendono unico e le differenze con i sistemi giuridici nazionali;

· Storia del diritto internazionale: il diritto internazionale moderno (dalla Pace di Vestfalia alla seconda metà del XIX secolo); il diritto internazionale classico (dalla seconda metà del XIX secolo allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale); il diritto internazionale contemporaneo (dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi). Analisi delle tendenze più recenti alla luce delle crisi attuali (pandemia, guerra in Ucraina, 'sovranismo' e la crisi di legittimità delle organizzazioni internazionali);

· I soggetti del diritto internazionale: il concetto di 'soggetto giuridico'; gli Stati e i cosiddetti 'attori non statali' con un focus su: organizzazioni internazionali e individuo nel diritto internazionale (in evidenza anche i Movimenti di Liberazione Nazionale, le organizzazioni non governative (ONG) e le multinazionali);

· Le fonti del diritto internazionale (I): il concetto di 'fonte del diritto'; fonti formali e materiali; fonti di produzione e fonti sulla produzione; l'importanza della volontà e del consenso degli Stati nella produzione del diritto internazionale; la consuetudine come fonte del diritto internazionale; consuetudine, erga omnes e jus cogens;

· Le fonti del diritto internazionale (II): i trattati come fonti del diritto internazionale; procedura di formazione, riserve, interpretazione, effetti nei confronti di terzi, emendamenti, cause di invalidità, cause di cessazione/sospensione; rapporto tra consuetudine e trattati;

· Le fonti del diritto internazionale (III) e il rapporto tra diritto internazionale e diritto interno: principi generali del diritto internazionale; obblighi derivanti da accordi internazionali; atti unilaterali; strumenti di soft law; monismo e dualismo; le modalità di ratifica dei trattati in Italia; adattamento e contrasto (il caso Ferrini e la sentenza n. 238/2014);

· La responsabilità internazionale degli Stati (I): il lavoro della Commissione del diritto internazionale (ILC); il concetto di responsabilità internazionale; gli elementi che costituiscono la responsabilità internazionale; l'elemento soggettivo (attribuzione del comportamento); l'elemento oggettivo (la violazione e la sua dimensione temporale); l'elemento del danno; l'elemento della colpa;

· La responsabilità internazionale degli Stati (II): la responsabilità oggettiva e le cause di esclusione dell'illiceità del comportamento; responsabilità e responsabilità civile; il lavoro della ILC sulla responsabilità e l'allocazione del danno; il concetto di diligenza dovuta nel diritto internazionale;

· La responsabilità internazionale degli Stati (III): invocazione della responsabilità dello Stato; invocazione della violazione di obblighi erga omnes; conseguenze della violazione: riparazione (restituzione/risarcimento/soddisfazione); applicazione di contromisure? Da Arangio-Ruiz a Crawford;

· La risoluzione pacifica delle controversie internazionali: il divieto dell'uso della forza: dalla Società delle Nazioni all'ONU; i mezzi di risoluzione pacifica delle controversie: negoziazioni, mediazione, inchiesta, conciliazione. Arbitrato e processo giudiziario internazionale;

· La risoluzione pacifica delle controversie internazionali (II): il concetto di giurisdizione nel diritto internazionale. Le forme di manifestazione del consenso a risolvere la controversia: clausola compromissoria, compromesso e dichiarazione di accettazione unilaterale della giurisdizione;

· L'autotutela e l'uso della forza (I): le contromisure e i loro limiti. Chi può applicare contromisure? Contromisure e violazione di obblighi erga omnes (da Arangio-Ruiz a Crawford);

· L'autotutela e l'uso della forza (II): il divieto dell'uso della forza e l'autodifesa. L'evoluzione normativa e l'estensione dell'autodifesa ad attività svolte da attori non statali; tipi di autodifesa (preventiva e collettiva); l'ONU e il sistema di sicurezza collettiva: il Consiglio di Sicurezza, i suoi meccanismi e le criticità;

· Focus speciale sui rami sostanziali del diritto internazionale (diritti umani, diritto internazionale economico, diritto internazionale ambientale, diritto del mare, ecc.)

Obiettivi formativi del corso. Al termine del corso, lo studente:

  1. Comprende i principi fondamentali che regolano il sistema di diritto internazionale e il suo funzionamento.
  2. Analizza le fonti del diritto internazionale, con particolare attenzione ai trattati, al diritto consuetudinario e ai principi generali di diritto.
  3. Valuta le modalità di risoluzione delle controversie internazionali attraverso meccanismi diplomatici, arbitrali e giudiziari.
  4. Interpreta il ruolo delle organizzazioni internazionali, in particolare delle Nazioni Unite, e il loro impatto sull'ordine giuridico internazionale.
  5. Approfondisce la disciplina giuridica dei rapporti tra Stati, inclusi la sovranità, il riconoscimento, l'immunità e la responsabilità internazionale.
  6. Esamina la protezione dei diritti umani e le loro interazioni con il diritto internazionale generale.
  7. Discute le questioni attuali di diritto internazionale, quali il diritto ambientale, il diritto del mare e il diritto dei conflitti armati.
  8. Sviluppa competenze analitiche per applicare il diritto internazionale a casi pratici e ipotetici.
  9. Collega il diritto internazionale con le dinamiche globali contemporanee, inclusi il commercio, la sicurezza e le relazioni interstatali.

Testi/Bibliografia

Il manuale del corso è: Attila Tanzi, Introduzione al diritto internazionale contemporaneo (7th ed, CEDAM 2024). 

Ulteriori letture saranno raccomandate durante le lezioni.

Metodi didattici

Le lezioni si terranno in presenza.

Durante il corso, la partecipazione sarà incoraggiata attraverso brevi presentazioni e/o lavoro di gruppo.

Materiali di apprendimento ad hoc saranno anche caricati su Panopto/Virtuale/altro.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La valutazione finale consisterà in un esame orale sul programma del corso. La capacità dello studente di raggiungere una comprensione coerente e completa degli argomenti trattati nel corso, di valutarli criticamente e di usare un linguaggio appropriato sarà valutata con i voti più alti (A = 27-30 con lode). Un'acquisizione prevalentemente mnemonica dei contenuti del corso insieme a lacune e carenze in termini di linguaggio, capacità critiche e/o logiche si tradurrà in voti da buono (B = 24-26) a soddisfacente (C = 21-23). Un basso livello di conoscenza dei contenuti del corso insieme a lacune e carenze in termini di linguaggio, capacità critiche e/o logiche sarà considerato 'sufficiente' (D = 18-20) o porterà a una bocciatura (F).

Obiettivo formativo della prova finale

Al termine della prova finale lo studente dimostra una conoscenza organica e approfondita del programma del corso, esponendo con chiarezza e precisione le risposte a tre domande principali durante l’esame orale.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) che richiedono adeguamenti accademici o strumenti compensativi sono invitati a comunicare le loro esigenze al personale docente per affrontarle correttamente e concordare le misure appropriate con gli organi competenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Niccolò Lanzoni