- Docente: Michele Canosa
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/06
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale (cod. 5899)
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dal 11/02/2025 al 12/03/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
L’insegnamento offre un inquadramento relativo alla filologia del cinema, a partire dalle nozioni tradizionali della critica del testo (ecdotica). Al termine del corso lo studente: - acquisisce conoscenze relative all'esame storico-critico di testi cinematografici in particolare appartenenti al primo cinema italiano; - è in grado di porre i testi analizzati in comparazione con testi coevi di altre cinematografie.
Contenuti
Argomento: Problemi di filologia del cinema e restauro dei film (muti)
I. Elementi di teoria del restauro: a partire da Cesare Brandi
I.1. Immagine e materia
I.2. Struttura e aspetto
I.3. Il trattamento delle lacune
II. Elementi di critica testuale
II.1 Gli “errori”: diretti, indiretti, critici.
II.2 Le “varianti”: d'autore, d'edizione, di tradizione.
II.3 Gli "errori guida" e la costruzione dello stemma
III. Elementi di restauro cinematografico
III.1. Riparazione dei danni
III.2. Il trattamento delle lacune (puntuali, locali, estese)
III.4. Sviluppo e stampa
IV. Restauro e ricostruzione testuale dei film (muti)
IV.1. Secondo il principio dell' "intenzione ultima d'autore"
IV.2. Secondo il principio della "prima proiezione"
IV.3. Secondo il principio della "copia migliore"
Testi/Bibliografia
Per la preparazione dell'esame, si richiede lo studio di almeno un testo relativo a ciascuna delle quattro parti.
I.
Cesare Brandi, Teoria del restauro, Torino, Einaudi, 1977; nuova edizione: Milano, La nave di Teseo, 2022.
Segnaliamo la traduzione in inglese: Theory of Restoration, Firenze, Nardini, 2005; la traduzione in francese: Théorie de la restauration, Paris, Ecole nationale du patrimoine/Monum, s.d.; la traduzione in portoghese: Teoria da Restauração, Cotia, São Paulo, Ateliê Editorial, 2004; la traduzione in cinese: Roma, Gangemi, 2006.
II.
Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2007.
Oppure: Armando Balduino, Manuale di filologia italiana, Firenze, Sansoni, 1995.
Oppure: Pasquale Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2019.
Oppure: Francesco Bausi, La filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2022.
Oppure: Paolo Trovato, Everything you Always wanted to know about Lachmann's metod. A non-standard handbook, Padova, Libreria Universitaria, 2015. Testo in inglese.
Testi facoltativi: Paul Maas, La critica del testo, a cura di Giorgio Ziffer, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2017;
Enrico Malato, Lessico filologico. Un approccio alla filologia, Roma, Salerno Editore, 2008.
III.
Michele Canosa, Per una teoria del restauro cinematografico, in G.P. Brunetta, Storia del cinema mondiale, vol. V, Torino, Einaudi, 2001, pp. 1069-1118.
IV.
Giovanna Fossati, Dai grani ai pixel. Il restauro del film nella transizione dall'analogico al digitale, Bologna, Ed. Persiani, 2021.
Oppure: Stella Dagna, Perché restaurare i film?, Pisa, ETS, 2014.
Oppure: Alice Plutino, Tecniche di restauro cinematografico. Metodi e pratiche tra analogico e digitale, Roma, Ed. Dino Audino, 2020.
Oppure: AAVV, Work/s in Progress. Digital Film Restoration Within Archives, Vienna, Synema, 2013. Testo in inglese.
Oppure: Paul Read, Mark-Paul Meyer, Restoration of Motion Picture Film, Oxford, Butterworth-Heinemann, 2000. Testo in inglese.
Oppure: AAVV, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, a cura di G. L. Farinelli e N. Mazzanti, Bologna, Grafis, [1994].
[N.B.: i testi sopra menzionati sono reperibili presso la Biblioteca del Dipartimento delle Arti, via Barberia 4.]
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Le lezioni in presenza verranno svolte osservando le restrizioni sanitarie adottate.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame consiste in un colloquio orale.
L'esame verte sulle quattro parti in cui è suddiviso il corso.
L'esame intende verificare:
1) La effettiva acquisizione da parte dello studente delle nozioni essenziali relative alla teoria del restauro (Cesare Brandi).
2) L'adeguata conoscenza da parte dello studente delle categorie essenziali della critica testuale .
3) L'adeguata conoscenza dei principali protocolli di restauro cinematografico.
4) La capacità di affrontare criticamente i nessi tra critica testuale (ricostruzione) e restauro del film.
Per il positivo esito dell'esame occorre dimostrare chiarezza espositiva, disposizione critica e proprietà di linguaggio.
In occasione dell'esame, lo studente può presentare un proprio elaborato scritto (“tesina”). L'argomento dev'essere coerente con i temi trattati nel corso e dev'essere concordato per tempo col docente.
Lunghezza dell'elaborato scritto: 30 pagine al massimo.
Per la retta stesura dell'elaborato si raccomanda di seguire le norme redazionali presenti in
<https://corsi.unibo.it/magistrale/Cinema/la-tesi-di-laurea>.
Precisazione: l'elaborato scritto è facoltativo e non sostituisce la prova orale ma, in sede d'esame, sarà tenuto in debito conto nella valutazione finale e, se meritevole, favorirà l'attribuzione di voti di eccellenza. Dell'elaborato scritto, saranno apprezzate l'originalità dell'oggetto di studio, la padronanza delle fonti, la saldezza metodologica e la capacità argomentativa; sarà altrettanto tenuta in giusta considerazione la correttezza della forma espositiva, dell'allestimento delle note e dell'apparato bibliografico.
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Proiezioni film
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Michele Canosa